CONCRETE GARDEN: un gruppo strumentale senza strumentalizzazioni

Con quello di Berlino, l’11 novembre 1989 cadde un altro importante muro. Il bagno di folla che accolse il grande violoncellista Mstislav Rostropovich, che suonava le suites di Bach davanti alle macerie, sancì, infatti, l’abbattimento del muro che separava il violoncello, strumento strettamente legato alla musica classica, dalla musica popolare. Da lì è partito il viaggio verso il suo “wild side” che in Valle vede protagonista Federico Puppi, ventiquattrenne violoncellista e compositore di Hône, che, dopo una seria preparazione classica,Leggi altro

9 novembre 1989: il suono della caduta del Muro di Berlino

9 novembre 1989: il Muro di Berlino è stato da poco abbattuto, quando al checkpoint Charlie di Berlino Est, dove erano avvenuti alcuni dei più tragici tentativi di fuga dalla DDR,  arriva MSTISLAV ROSTROPOVICH, il più grande violoncellista dei nostri tempi. Si siede, e davanti alle macerie improvvisa un concerto con alcune suite di Bach. Tutte in tonalità maggiore, perché, dopo 28 anni di vita in tonalità minore, per i berlinesi è giunto il momento della gioia. E, poi, èLeggi altro