“Il Cinema è il Cinema”, in un libro le due anime di MICHELANGELO BUFFA

“Il Cinema è il Cinema”. Il titolo è stato già usato trent’anni fa da uno dei suoi registi preferiti, Jean-Luc Godard, ma, per il libro recentemente pubblicato per la End Edizioni, Michelangelo Buffa l’ha voluto riproporre proprio per sottolineare l’impossibilità di darne una definizione. Anche da parte di uno, come lui, che al Cinema ha dedicato oltre mezzo secolo di vita. Come cinefilo e filmeur, ma soprattutto come appassionato. Uno che si è sempre orientato nelle città in base allaLeggi altro

La mostra “Gli amanti del sogno” di MICHELANGELO BUFFA

“Gli amanti del sogno” è un film americano del 1945, con Jennifer Jones e Joseph Cotten, di cui si è persa, forse giustamente, memoria. Il suo titolo italiano (quello originale era “Love letters”), è, però, evocativo di quella fabbrica di sogni che Hollywood è sempre stata. In particolare del sogno “più radicato, mitizzato, popolare e sognato”: quello dell’Amore eterno ed assoluto e della coppia felice. E’ questa la ragione per cui, nel luglio 2013, lo aveva ripescarlo dall’oblio il criticoLeggi altro

C’ERA UNA VOLTA (14) GIULIO SCHIAVON: un grande artista bohemien senza la Rive Gauche

Si è concluso con le armonie vuote della “Gymnopédie n.1” di Erik Satie il transito terrestre del pittore e scultore aostano Giulio Schiavon. Facevano da colonna sonora ad un filmato di Michelangelo Buffa che è stato proiettato durante il funerale dell’artista, tenutosi il 13 gennaio nel cimitero di Aosta, dopo che la mattina dell’11 un infarto lo aveva stroncato ad appena sessantatrè anni. Lo si è, così, visto intento a lavorare nel suo studio e, di sfuggita, fare uno di quei sorrisiLeggi altro

STEVE LACY: il sax soprano è come una moglie, meglio averne una sola

Al Festival “Noir ‘94” di Courmayeur fu un “mistery” anche la presenza del grande jazzista Steven Norman Lackritz, meglio conosciuto come Steve Lacy (23 luglio 1934-4 giugno 2004). Gli organizzatori, infatti, piazzarono, sventatamente, il sassofonista in coda ad una mondana cerimonia di premiazione iniziata in grave ritardo e proseguita al rallentatore. Era, d’altronde, prevedibile che l’obliqua musica dell’americano, esibitosi col pianista Ran Blake, potesse non risultare gradita ai numerosi invitati accorsi al Centro Congressi più per verificare il lifting di Michele PlacidoLeggi altro

Love is …BLEY- Intervista alla jazzista Carla BLEY

L’11 maggio 1936 è nata a Oakland, in California, Carla Bley, una delle migliori compositrici, arrangiatrici e bandleader jazz. Nata Borg, ha preso il cognome del primo marito, il pianista Paul Bley, conosciuto nel 1957 nel celebre locale “Birdland” di New York, dove lavorava come “cigarette girl”. Fu lui ad incoraggiarla a comporre. Dopo alcune collaborazioni con George Russell e Jimmy Giuffre, la sua carriera decollò con la nuova relazione, artistica e personale, con Michael Mantler (da cui ha avutoLeggi altro