“L’UOMO DI SUPERFICIE” di Vittorino ANDREOLI

«L’uomo attuale mi fa pensare ad un palloncino di plastica con dentro il vuoto. Non si può ridurre tutto alla propria cute e alle sue forme.» E’ preoccupato Vittorino Andreoli, settantaduenne psichiatra veronese. E su queste sue preoccupazioni ha scritto “L’uomo di superficie”, il libro che ha presentato il 30 aprile a Babel, il festival della parola che si sta svolgendo ad Aosta. «Concentrati su un qui e ora puramente corporei- continua- abbiamo ucciso tutti gli dei e reso laLeggi altro