C’ERA UNA VOLTA (34) – LOUIS ATZORI, l’ecobatterista

Quest’anno non potrà, purtroppo, mandarmi le dolci canzoni natalizie che annualmente scriveva e regalava agli amici. Il torinese Louis Atzori è, infatti, morto, per un problema cardiaco, il 2 dicembre mentre stava suonando quella batteria alla quale aveva dedicato la vita. Aveva 64 anni, e, nel teatro della scuola San Giuseppe di Torino, era impegnato nelle prove di uno spettacolo di beneficienza a favore del dipartimento di Oncologia delle Molinette e dell’ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno). Louis eraLeggi altro

JUKEBOX (6)- “29 settembre” di LUCIO BATTISTI

Tutta colpa della “morale eteronoma”, avrebbe detto Freud. Quella che fa sì che un bambino rispetti regole, accordi e limiti solo se controllato da altri. Morale che a 7-8 anni dovrebbe lasciare il posto alla “morale autonoma”, controllata dall’individuo. “Dovrebbe”, perché, spessissimo, riaffiora anche dopo. Quando gli ormoni urlano, per esempio. Basta, allora, che, quando si è soli al tavolo di un bar, una lei improvvisamente sorrida che ci si dimentichi di legami, vincoli, limiti. “E, ancora prima di capire,Leggi altro

LUCIO BATTISTI ricordato a Saint-Vincent da Alberto Radius e Audio2

Il primo giugno 2013 il chitarrista romano Alberto Radius ha compiuto 71 anni, più di cinquanta dei quali passati a suonare coi migliori musicisti italiani e stranieri: da Adriano Celentano a da Stevie Wonder, da Franco Battiato a quel Lucio Battisti che proprio quella sera ha ricordato nel corso del concerto finale della Saison Culturelle. A settanta anni dalla nascita e 15 dalla morte del cantautore reatino, al Palais Saint-Vincent ne hanno, infatti, interpretato alcuni successi i suoi cloni vocaliLeggi altro

PFM canta DE ANDRE’ all’Aosta Sound Fest

«Fabrizio si convinse solo quando ascoltò le registrazioni del tour. Belin, esclamò, ma la gente sentiva questo? Ah bè, adesso ho capito.» A raccontarlo è Franz Di Cioccio, batterista e cantante della Premiata Forneria Marconi che, nel 1978, fu quello che propose a Fabrizio De André di andare in tour col gruppo e nuovi arrangiamenti delle sue ballate. Ne nacquero due dischi, “Fabrizio De André in concerto vol.1 e 2”, che sono entrati nella storia. Al punto che nel 2004,Leggi altro

PIETRUCCIO MONTALBETTI presenta “Sognando la California. Scalando il Kilimangiaro” al Gressoney Walser Festival

Il dik dik è un’antilope africana che si caratterizza per il naso mobile che le permette di fiutare il cibo a distanza ed i grandi salti
che compie quando corre. Caratteristiche che hanno distinto anche l’omonimo gruppo pop italiano che tra il 1965 e la metà del decennio successivo è stato uno dei protagonisti della scena musicale italiana grazie anche al “fiuto” nello scegliere cover epocali come “Senza luce” e “Sognando la California”. “Sognando la California. Scalando il Kilimangiaro” è anche ilLeggi altro

Stop alla messa in onda de “Il paradiso non è quì”, cantata da Ron al Premio Mogol 2011, da parte della vedova Battisti

In attesa che la sera del 23 giugno venga messa in onda su Rai1 la registrazione della serata finale del Premio Mogol tenutasi al Teatro Romano di Aosta il 14 giugno, scoppia un caso su ‘Il paradiso non e’ qui‘, l’inedito di Lucio Battisti che ad Aosta è stato interpretato magistralmente da Ron con Beppe Barbera al piano. La vedova di Lucio Battisti, Grazia Letizia Veronese, ha chiesto, infatti, alla Rai di non trasmettere quello spezzone. E’ l’ennesima azione protezionisticaLeggi altro

BRUNO LAUZI: il piccolo grande poeta che sapeva cantare d’amore

Un po’ se lo sentiva. E Bruno Lauzi ne esorcizzava lo spettro con l’ironia. «Noi cantautori della vecchia guardia non abbiamo vita lunga- mi aveva detto- Nessuno ha superato i 73 anni di Umberto Bindi. Comincio a preoccuparmi perché siamo rimasti io e Gino Paoli, e, dato che l’erba grama muore per ultima, tocca morire prima a me.» Purtroppo c’aveva azzeccato: Lauzi è, infatti, deceduto il 24 ottobre 2007 nella sua casa di Peschiera Borromeo. Aveva 70 anni («sono natoLeggi altro

L'”attempato e ignorante” EDOARDO BENNATO vince il PREMIO MOGOL 2010

“Non farti cadere le braccia”, Edoardo Bennato, se la canta e se la suona spesso. Anche perché di motivi per farle cadere (le braccia, ma non solo quelle) il mondo gliene fornisce parecchi. Lo si è capito dalla rabbia affiorata nel corso della chiacchierata fatta al Teatro Romano di Aosta il 3 giugno in occasione del “Premio Mogol 2010” da lui vinto con “E’ lei” (ex aequo con Simone Cristicchi). «Il vero ottimista– ha spiegato- è chi analizza con freddezza,Leggi altro

MOGOL: il paradiso è qui’, in Valle d’Aosta

Al contrario di quanto recita il titolo di una delle ultime canzoni scritte con Lucio Battisti (“Il paradiso non è qui”), si può dire che per Giulio Mogol Rapetti  il “paradiso è qui”, in Valle d’Aosta. Da quando, infatti, la frequenta gli si sono aperte nuove prospettive umane e, soprattutto, professionali. In tre anni,per esempio, una cinquantina di musicisti valdostani hanno frequentato il suo “Centro Europeo di Toscolano (C.E.T.)”, una specie di Università della canzone nel cuore dell’Umbria, grazie ad altrettante borse di studioLeggi altro