TANGUEANDO con il bandoneón di EZIO BORGHESE

Gli argentini lo chiamano anche “fuelle”, mantice, in quanto attizzerebbe gli animi dei tangueros come questo fa col fuoco. Nato, infatti, in Germania per accompagnare i canti durante le processioni, il bandoneón è diventato lo strumento caratteristico della passione del tango bonaerense. «La scelta– spiega Ezio Borghese– fu dettata dal fatto che agli inizi, quando il Tango si ballava per strada, era sicuramente più comodo suonarlo con strumenti portatili come la chitarra, il violino, il flauto e, appunto, il bandoneón.Leggi altro

Presentato “Terra mia”, il nuovo cd della cantautrice MAURA SUSANNA

“Avrai molto da dire se non ti nasconderai”. Questa frase, che ha scritto nel testo di “Nell’oggi”, deve essere rimbombata a lungo nella testa di Maura Susanna. Perché, anche dopo quarant’anni di onorata carriera e l’unanime riconoscimento come la voce dell’animo popolare valdostano, la cantautrice di Saint-Vincent conserva un’insospettabile fondo di timidezza. La stessa che nei primi anni Settanta l’aveva costretta per un anno a cantare i pezzi di Magui Betemps da dietro le quinte de “La veillá de Tsateilon”. «Ero talmenteLeggi altro