L’UOMO CHE VOLEVA VOLARE

Penso che un sogno così non ritorni mai più. Mi trovavo in una Cittadella dei Giovani di Aosta gremita, e, sul palco, improvvisavo uno spettacolo d’arte varia con gente che aveva voglia di volare per un pubblico che ne aveva altrettanta.Giusto il tempo di ascoltare il Gufo Anacleto de “La spada nella roccia” che ci dava qualche consiglio (“Il volo non è semplicemente un vile processo meccanico, ma un’arte raffinata, puramente estetica, poesia del movimento”) che il cantautore Roberto ContardoLeggi altro

MUSICA PER GLI OCCHI VDA 2017- 2^ WEB COMPILATION

Visto l’innalzamento del numero e della qualità dei video musicali made in VdA, ho pensato di riproporre anche per il 2017 il sondaggio “MUSICA PER GLI OCCHI VdA”, ottenendo la PRESTIGIOSA VETRINA di RAI 3 VdA. REGOLAMENTO Entro il 31 gennaio 2018 chiunque (PUBBLICO o GLI STESSI MUSICISTI o VIDEOMAKER) potrá segnalare i videoclip di canzoni o musiche originali (NON COVER) composte da valdostani (o a cui i valdostani hanno contribuito in maniera determinante) pubblicati tra il 1° gennaio edLeggi altro

I 50 anni del Big Bang “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” festeggiati anche in Valle d’Aosta.

Per il pop-rock Il 1° giugno 1967 è una data paragonabile ad un Big Bang. Pubblicando l’album “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, i Beatles fecero, infatti,  deflagrare la «monocoltura musicale» dell’epoca (come l’ha definita Peter Gabriel), con conseguente nascita dell’infinità dei mondi sonori attualmente conosciuti. Creando una nuova estetica musicale, travolsero barriere di genere, generazionali e geografiche realizzando la prima vera (e positiva) globalizzazione (“Dai tempi del Congresso di Vienna- ha scritto Langdon Winner, professore di scienze sociali a New York- la civiltà occidentale nonLeggi altro

20 anni dell’album “The Bends” dei Radiohead festeggiati dagli Out of Blue al Bizarre di Aosta

Fino al 25 marzo 1995 i Radiohead erano una delle tante band indie di belle speranze. Con alle spalle un hit, “Creep”, che aveva fatto apprezzare la voce ed il talento compositivo del leader, Thom Yorke, e creato molte aspettative per il nuovo album. Il titolo, “The Bends”, fu profetico, perché in quel 1995 il disco permise loro di emergere nell’affollata scena britpop ad una velocità simile a quella che nei sub provoca l’embolia gassosa, facendo assumere al malcapitato laLeggi altro

Aosta ricorda ENZO JANNACCI con lo spettacolo “Quelli che … Jannacci”.

E’ stata roba minima. Roba de barbun, avrebbe cantato Jannacci. Non, però, i barbun fighi attuali, gli hipster (lui li avrebbe, forse, chiamati cipster), quanto, piuttosto, “barbun” nel senso di gente di buona volontà, che la sera del 28 marzo, nel secondo anniversario della sua morte, ha pensato fosse giusto ricordare anche ad Aosta il cantautore che più di tutti ha cantato i dubbi ed il dolore di chi figo non è. Di chi è abituato a sentirsi dire: “se me lo dicevi prima”Leggi altro

La sensualità avvolgente di DANEEL OLIVAW nel video di “Cinema Metropol”

R. Daneel Olivaw è un robot umanoide che ricorre nei romanzi dello scrittore di fantascienza Isaac Asimov. Tra i suoi poteri c’è quello di percepire “direttamente” le menti umane, influendo su di esse a livello emotivo e di memoria. Pur essendo un androide, ha, quindi, una sua “sensualità”, che è quella capacità “avvolgente” di comunicare coi sensi, che, aprendo, crea sintonie e simpatie affettive ed effettive tra esseri umani. Una virtù oggi confusa con la “sessualità”, che, derivando dal latinoLeggi altro

FOLLE BANDERUOLA: l’omaggio valdostano alla Mina più folle con PLATINETTE

Ancor più che il pubblico che, la sera del 23 gennaio, ha affollato l’auditorium della Cittadella dei Giovani di Aosta, a confermare la riuscita del tributo che un gruppo di musicisti valdostani ha reso a Mina è stata una critica apparsa il giorno dopo su Facebook. “Mi hanno detto– ha scritto, infatti, Rossana- che (nella serata) di “Mina” c’era veramente troppo poco.” Accusa bislacca,visto che per 75 minuti non si è cantato e parlato d’altro, che però, a ben guardare, confermavaLeggi altro

Sulle tracce di Sherazade con ELISABETTA PADRIN e ILARIA MUREDDU

Aridatece Sherazade ! Confuso nel clima fiabesco de  “Le mille e una notte”, si è via via perso l’importante valore simbolico che questa principessa persiana incarna nella celebre raccolta di novelle orientali. La sua capacità di ammaliare, con la voce e i racconti, il sanguinario sultano Shahriyar, simbolizza, infatti, il ruolo civilizzatore della fantasia e dell’Arte. Quando, dopo mille e una notte, questi le concede salva la vita, Shahriyar è un uomo che le sue storie hanno reso migliore: più civile,Leggi altro

Le canzoni di rabbia e amore di STEFANO FRISON alla Saison Culturelle

Il cartellone musicale della “Saison Culturelle” si è concluso il 12 maggio con il concerto della strana coppia formata dal cantautore Stefano Frison e dalla cover band dei “Carisma”. Nulla ha, infatti, da spartire con il disimpegno festoso del gruppo, l’impegno sociale delle canzoni del trentottenne cantautore aostano. Sul palco del Teatro Giacosa di Aosta Frison ne ha cantate dieci che riassumono quindici anni di una carriera, che, partita dalle ballate arrabbiate che negli anni Novanta gli appiccicarono l’etichetta diLeggi altro

HISTORY ROCK 2010

Il 27 giugno sono tornati allo stadio Puchoz di Aosta i veterani di “History Rock”, la rassegna valdostana che annualmente ripercorre la storia del rock attraverso brani celeberrimi eseguiti da cover band valdostane. Si è trattato della quarta e, come sottolineava il manifesto, ultima edizione. «Gli amanti del rock d’annata non disperino– si è affrettato a precisare Willy Nigrisoli, ideatore dell’iniziativa- abbandoniamo questa formula per proporne una nuova che, probabilmente, si chiamerà “Jam Aosta Rock”. Nella nuova manifestazione i gruppiLeggi altro