LA SAISON DELLE EMOZIONI (i fuochi culturali del 2017 in Valle d’Aosta)

Non vuole essere un bilancio esaustivo di quanto di culturale è successo in Valle d’Aosta nel 2017. Piuttosto una mia “Saison delle emozioni” fatta per ringraziare alcuni operatori culturali valdostani che lo scorso anno ci hanno messo il sacro fuoco della passione, buttando spesso il cuore al di là delle ristrettezze di bilancio. Valdostani, d’origine o acquisiti, che nel 2017 si sono sbattuti, aguzzando l’ingegno e cercando di imboccare strade poco battute, e, per questo, non fruendo spesso della grancassaLeggi altro

L’happening “Le s-omo servadzo” al Bobolab di BOBO PERNETTAZ

Uomo o ominide leggendario che preferiva vivere a contatto con la natura e lontano dalla società, l’uomo selvatico è presente in molte tradizioni popolari italiane sotto diversi nomi. In Valle è le s-omo servadzo cui è dedicata l’esposizione che si terrà da oggi (12 agosto) al 31 agosto nel laboratorio di Bobo Pernettaz in via Voison 9. «Oggi selvaggio è chi resiste alla dittatura dell’istante.- spiega Bobo- Chi non appartiene a nessuna tribù, come quelle di chi, indossando giacca eLeggi altro

I tre “Custodi del Territorio” di BOBO PERNETTAZ esposti ai 2230 metri di Pila

Quello che distingue l’artista è la capacità di guardare in alto, inseguendo un’utopia, uno stupore, un sogno. Un istinto che ha portato l’artista valdostano Bobo Pernettaz ai 2230 metri di Pila, dove ha ideato una delle più alte esposizioni all’aperto del mondo. Nei pressi della Société Anonyme de consommation ha, infatti, posizionato, tre grandi statue in ferro corten con inserimenti lignei, alte 3 metri e mezzo e pesanti 150 chili cadauno, realizzate con l’aiuto del fabbro Piero Nigra. «L‘idea è nataLeggi altro

La curiosità golosa di Alberto FACCINI e Bobo PERNETTAZ

Bobo Pernettaz ci ha preso gusto e anche quest’anno, poco prima della Foire de Saint Ours, ha proposto un antipasto delle sue composizioni di legni esausti all’Osteria La Cave di via De Tillier 3, ad Aosta. «Una cosa piccola– tiene a precisare- una “mostrina” tra amici e con amici.» Uno di questi è Alberto Faccini che lo affianca con l’esposizione dei suoi disegni iperrealisti a carboncino di treni, castelli e volti. Omone alto e grosso, ma leggero come il fumoLeggi altro

C’ERA UNA VOLTA (18) A 20 anni dalla morte THIEBAT E’ ANCORA VIVO

L’amore è memoria. Uno dei modi per amare una persona è, infatti, ricordarla. A giudicare, quindi, dalla straordinaria quantità (e qualità) di gente che il 16 dicembre 2012 è accorsa per ricordarlo all’Espace Populaire di Aosta, Enrico Thiebat, a 20 anni dalla morte, è ancora amatissimo. Ma amore è, anche, condivisione. Condividere, in questo caso. il ricordo di chi ha lasciato un segno con chi non l’ha mai conosciuto. Ho, quindi, organizzato la serata soprattutto per spiegare chi fosse aiLeggi altro

Il filosofo equilibrista BOBO PERNETTAZ espone al Forte di Bard

Si definisce “sarto di legni esausti”, ma l’artista valdostano Bobo Pernettaz è, soprattutto, un equilibrista. Della vita e dell’arte. Che, poi, è la stessa cosa. Anzi un “filosofo equilibrista”, com’è il titolo di una delle opere che da ieri al 9 settembre saranno esposte alla mostra che si tiene nelle Scuderie del Forte di Bard. E’ ispirandomi a quest’opera (e ad una canzone di Marta sui tubi) che nella didascalia della mostra (e del catalogo) ho scritto: “L’artista è unLeggi altro

BOBO PERNETTAZ: l’inesauribile “sarto di legni esausti” in mostra all’osteria “La Cave” di Aosta

Molta Arte è nata nelle osterie, che, per lungo tempo, sono state uno dei pochi luoghi di incontro e scambio d’idee. Ecco perché gente come Benvenuto Cellini e Ludovico Ariosto frequentava l’Hostaria del Chiucchiolino di Ferrara, che, fondata nel 1435, è considerata l’osteria più vecchia del mondo. O perché un locale di Arles ispirò diverse tele a Van Gogh. O, ancora, la fama dell’Osteria delle Dame di Bologna, alla quale Guccini ha dedicato “La canzone delle osterie di fuori porta”. LaLeggi altro