CD NEWS (35) – “Passi” dei TINTA MA ROCK (2018)

E’ un disco visionario “Passi”, l’ultimo lavoro dei Tinta Ma Rock. Pieno di passione e variegate atmosfere musicali, ha come filo conduttore l’anelito al ritorno ad una vita a quote più normali. Nella quale si capisca “l’importanza di fermarsi un po’ a cercare anche il cielo in una stanza”, dove ci si possa abbandonare tra le braccia della notte sognando di essere su una luna gigante, dove si possano cantare canzoni libere (“ma tu perché non parli? Non è inLeggi altro

2° FESTIVAL DE LA MARMOTTA A SARRE

Con nove mesi di sonno, la marmotta dell’Alaska detiene il record di letargo, mentre le marmotte delle Alpi dormono “solo” sei mesi. Con un’eccezione: le marmotte sarrolein, che, dopo 1 anno, sono uscite dalla tana la sera del 18 maggio per la seconda edizione del Festival della Marmotta svoltosi alla Biblioteca di Sarre.L’idea è dell’Associazione Bagaudæ S.d.C. (Societoù de Contrebenda), costituita da Cesare Marguerettaz, Andrea Rolando e Fabiola Macripò per incentivare la creazione di opere (canzoni, poesie e storielle) inLeggi altro

Gli Inganno Armonico vincono le selezioni valdostane di AREZZO WAVE 2018

Puoi anche farle in un bunker antiatomico, con severissimi checkpoint e bloccando ogni comunicazione con l’esterno ma le selezioni valdostane di Arezzo Wave Festival scateneranno sempre polemiche. E’ stato così anche la sera dell’8 maggio, all’Auditorium di Quart (in fondo “tira fuori gli artigli” era lo slogan del contest quest’anno). Nonostante gli organizzatori non vi avessero, volutamente, dato alcun risalto mediatico (nemmeno creando un misero evento su Facebook). Nonostante, forse anche per questo, vi abbiano preso parte solo tre gruppiLeggi altro

“Senza chiedere il permesso”, il libro in “italiano al gusto curdo” della ribelle EZEL ALCU

Se il fumettista aretino Zerocalcare (pseudonimo di Michele Rech) ha pubblicato il libro “Kobane Calling” lo deve anche a lei, la ventottenne curda Ezel Alcu,che nel 2015 lo ha accompagnato al confine turco-siriano a toccare con mano la crudezza del conflitto tra Curdi e Stato Islamico. «Siamo stati un mesetto.- ricorda Ezel- Non sapevo chi fosse, ma volevo tornare a respirare aria di casa, e l’ho travolto con la mia energia. Al punto che sono diventata una delle protagoniste delLeggi altro

LUIS DE JYARYOT festeggia i 70 anni con un concerto alla Saison Culturelle

Già compiere gli anni il primo aprile evoca burle di cui lui è maestro. In più quest’anno ha tagliato il traguardo dei 70 anni in un giorno come Pasqua, che, derivando dall’aramaico “pasah”, significa “passare oltre”. E, in effetti, grazie a Luigi Fosson, in arte Luis de Jyaryot, la musica valdostana, alla fine degli anni Settanta, ha fatto un salto di qualità sostanziale. Al 1978 risale, infatti, il suo album “La Noëla Tradixon (La nuova Tradizione)” in cui rinnovò laLeggi altro

Le “Metafore naturali” del ConciOrto all’Espace Populaire di Aosta

A poco più di due anni di distanza dalla precedente esibizione, il 20 aprile Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone sono tornati all’Espace Populaire di Aosta col progetto ConciOrto, che sposa elementi antitetici come Natura e Tecnologia in uno spettacolo di canzoni ecologiche suonate con peperoni, melanzane, cavolfiori, cetrioli e zucchine. «Siamo due orticultori, ma, anche, due musicisti e per questo facciamo i dischi e nei loro solchi piantiamo le canzoni.– così si presentano nella canzone “La mano”- Negli spartitiLeggi altro

Tra musica e letteratura, il TALK IN MUSICA della Saison ospita Brunori SaS, Ginevra di Marco e Paolo Cognetti

Nati quattro anni fa come Tenco Talks, gli appuntamenti annuali della Saison Culturelle condotti da Enrico de Angelis hanno quest’anno cambiato nome (I Talk in Musica) e formula. Decisione non legata solo alle dimissioni da direttore artistico del Club Tenco rassegnate dal giornalista nel dicembre 2016 (carica ricoperta per 20 anni), ma anche per creare nuovi ponti tra musica e parole, nel segno della “canzone d’autore” (come lui stesso l’aveva battezzata nel 1969). La domanda “sarà la canzone a salvareLeggi altro

Ad Aosta i dandy congolesi de La Sape visti da les soeurs Chevalme.

“Bien saper, bien coiffer, bien parfumer”. Le parole della canzone “Matebo” del congolese Papa Wemba, che ne è stato uno degli ideologi, sintetizzarono, nel 1979, la filosofia che caratterizza La Sape (abbreviazione di Société des Ambianceurs et des Personnes Élégantes), il movimento sociale nato a Brazzaville che ha visto dandy congolesi mischiare la moda francese con elementi appariscenti della propria tradizione, creando uno stile che, da segno di status, si è trasformato in rivendicazione di identità e, durante la dittaturaLeggi altro

Ad Aosta ROCCO PAPALEO ricorda Tenco in “Forse non sarà domani”

Creato lo scorso anno, in occasione del cinquantenario della morte, lo spettacolo “Forse non sarà domani” su Luigi Tenco è arrivato ad Aosta il 27 marzo, a pochi giorni dell’ottantesimo compleanno (il 21 marzo) del cantautore alessandrino. Al Teatro Splendor, per la Saison Culturelle, ne è stato il protagonista l’attore, regista, sceneggiatore e cantautore lucano Rocco Papaleo, che ha esordito accennando al pianoforte “…mi sono innamorato di Te…nco”. Uno “stupido calembour di quart’ordine”, come lo ha definito, che rende, però,Leggi altro

Due42: foto fuori dagli studi e dagli schemi

Fuori dagli studi, fuori dagli schemi. E’ il motto che da tre anni caratterizza le fotografie di Corrado Frola ed Anna Alciati, ovvero la premiata ditta Due42 (il nome deriva dal fatto che entrambi portano il 42 di scarpe, che si scambiano). In Valle le loro foto “diverse” hanno conquistato sempre più estimatori per la capacità di ribaltare il punto di vista sulle cose di tutte i giorni, rendendo particolari situazioni normali.La passione comune per il viaggio e la fotografiaLeggi altro