2° FESTIVAL DE LA MARMOTTA A SARRE

Con nove mesi di sonno, la marmotta dell’Alaska detiene il record di letargo, mentre le marmotte delle Alpi dormono “solo” sei mesi. Con un’eccezione: le marmotte sarrolein, che, dopo 1 anno, sono uscite dalla tana la sera del 18 maggio per la seconda edizione del Festival della Marmotta svoltosi alla Biblioteca di Sarre.L’idea è dell’Associazione Bagaudæ S.d.C. (Societoù de Contrebenda), costituita da Cesare Marguerettaz, Andrea Rolando e Fabiola Macripò per incentivare la creazione di opere (canzoni, poesie e storielle) inLeggi altro

LUIS DE JYARYOT festeggia i 70 anni con un concerto alla Saison Culturelle

Già compiere gli anni il primo aprile evoca burle di cui lui è maestro. In più quest’anno ha tagliato il traguardo dei 70 anni in un giorno come Pasqua, che, derivando dall’aramaico “pasah”, significa “passare oltre”. E, in effetti, grazie a Luigi Fosson, in arte Luis de Jyaryot, la musica valdostana, alla fine degli anni Settanta, ha fatto un salto di qualità sostanziale. Al 1978 risale, infatti, il suo album “La Noëla Tradixon (La nuova Tradizione)” in cui rinnovò laLeggi altro

AOSTA FUTURE CAMP disegna l’Aosta del futuro puntando “sul potere delle idee e non sull’idea di potere”

Per “disegnare l’Aosta del futuro” bisogna liberarsi dai disegni, calcoli, interessi e giochi di potere che hanno per troppo tempo bloccato lo sviluppo di una città e di una regione. Lo ha confermato Hackathon, la prima maratona di idee organizzata dall’Associazione Future Cam il 17 marzo alla Cittadella di Aosta, dove si è respirata un’improvvisa libertà che ha consentito lo scatenarsi di energie creative per troppi anni castrate dalle forche caudine di consulenti, comitati d’affare e consulte regionali o comunali.Alessandro Cavaliere, presidente diLeggi altro

3 marzo 2018: il concerto d’addio degli IUBAL all’Espace Populaire di Aosta

Partiti con una musica carica di impegno, sono finiti per i troppi impegni individuali. Dopo 15 anni, la parabola degli IUBAL, partita con un ruspante combat folk, si è, così, conclusa la sera del 3 marzo con un ultimo concerto all’Espace Populaire di Aosta.«Non ci lasciamo perché abbiamo litigato.- ha precisato il clarinettista e mandolinista Umberto Debernardi– Solo che, avendo sempre cercato di migliorarci, adesso, che che per motivi di lavoro non riusciamo più a vederci, ci siamo resi contoLeggi altro

L’UOMO CHE VOLEVA VOLARE

Penso che un sogno così non ritorni mai più. Mi trovavo in una Cittadella dei Giovani di Aosta gremita, e, sul palco, improvvisavo uno spettacolo d’arte varia con gente che aveva voglia di volare per un pubblico che ne aveva altrettanta.Giusto il tempo di ascoltare il Gufo Anacleto de “La spada nella roccia” che ci dava qualche consiglio (“Il volo non è semplicemente un vile processo meccanico, ma un’arte raffinata, puramente estetica, poesia del movimento”) che il cantautore Roberto ContardoLeggi altro

Il volo controvento di DINO CARLINO

Dino Carlino era un “tarallo inzuppato nell’acqua di tutte le coste”. Di origine sarda, viveva in Valle d’Aosta, con antiche malinconie e nuovi aromi, che, unite a grandi virtù affabulatorie, gli permettevano di passare con disinvoltura dalla struggente poesia gallurese dei “Monti di Mola” di De Andrè all’ironia per l’altra faccia del benessere valdostano portata avanti col Gruppo Gramsci. Chi meglio di lui poteva, quindi, dissertare sulle differenze tra chi il sole dal mare lo vede sorgere (chi sta sull’Adriatico)Leggi altro

“OMBRE E LINEE” per uscire dal tunnel in mostra ad Aosta

Ha scritto Nietzsche: “dovete avere il Caos in voi per partorire una stella danzante.” Lo conferma la mostra “Ombre e linee” che fino all’11 febbraio vedrà protagoniste nella Sala Espositiva Finaosta di Via Festaz le fotografie e le sculture realizzate dagli utenti della Cooperativa La Svolta. Nata nel 1990 per affrontare i problemi dell’emarginazione sociale, dal 1999 la cooperativa svolge attività socio sanitarie ed educative rivolte alla cura e al recupero di soggetti con dipendenze. Tra queste ha inserito attivitàLeggi altro

LA SAISON DELLE EMOZIONI (i fuochi culturali del 2017 in Valle d’Aosta)

Non vuole essere un bilancio esaustivo di quanto di culturale è successo in Valle d’Aosta nel 2017. Piuttosto una mia “Saison delle emozioni” fatta per ringraziare alcuni operatori culturali valdostani che lo scorso anno ci hanno messo il sacro fuoco della passione, buttando spesso il cuore al di là delle ristrettezze di bilancio. Valdostani, d’origine o acquisiti, che nel 2017 si sono sbattuti, aguzzando l’ingegno e cercando di imboccare strade poco battute, e, per questo, non fruendo spesso della grancassaLeggi altro

In giro per AOSTA con l’Edileco Run24

Edileco RUN24 è una corsa a staffetta di 24 ore che si è svolta il 7 ed 8 ottobre nel cuore di Aosta. Il percorso di 3 km ha attraversato il centro storico della città, rendendola una corsa “nella storia” in quanto è passata vicino ai monumenti che la caratterizzano: Piazza Chanoux, il Teatro Romano, la Porta Praetoria, la Collegiata di Sant’Orso, la Torre dei Balivi, il Convento delle Suore di San Giuseppe, la Cattedrale di Aosta. Le squadre si potevanoLeggi altro

I KINA ristampano il vinile di “Se ho vinto, se ho perso” a 28 anni dalla sua pubblicazione

Fu vent’anni fa, nell’estate 1997, che il bassista Gianpiero Capra disse agli altri membri dei KINA: «Ragazzi, basta!» Basta faticosi tour in giro per mezza Europa a bordo di un Transit diesel. Basta dischi autoprodotti per un’etichetta, la “BLU BUS”, che, quando, nel 1984, l’avevano fondata da quel pulmino aveva preso il nome. Basta, soprattutto, concerti. Dopo tre lustri di vita si concludeva così la parabola degli aostani Kina, “best italian Punk from Aosta”, come ancora adesso vengono definiti inLeggi altro