APPUNTI DI VIAGGIO (18) – La mia PALERMO (2016)

“Occorre sempre seminare dietro un pretesto per tornare, quando si parte.” (Alessandro BARICCO) 1) LA VARA DI SANTA ROSALIA- Dopo che, nel 1625, liberò Palermo dalla peste, la patrona  Santa Rosalia viene annualmente celebrata con una processione. Attualmente, il 14 luglio,  la sua statua viene trasportata su questa sfarzosa “Vara” (qui fotografata davanti alla Cattedrale) lungo l’antico asse viario del Cassaro, che dalla Cattedrale arriva fino al mare. 2) IL BAROCCO DI GIACOMO SERPOTTA – A Palermo si celebrò il trionfo del Barocco grazie adLeggi altro

Il suono che (in)canta del trombone di MASSIMO LA ROSA

Per il giovane Massimo La Rosa era bello, a metà degli anni Ottanta, andare in giro con la banda per la sua Belmonte Mezzagno e paesi vicini, suonando a processioni e feste varie. Ancor più quando, fermatisi in piazza, attaccavano Rossini, Verdi e tutte quelle belle arie che piacevano alla gente. Un piacere che a Giuseppe è rimasto anche oggi che, trentasettenne, è uno dei migliori trombonisti del mondo e suona, come trombone principale, nella Cleveland Orchestra, una delle miglioriLeggi altro

A NINO LO PRESTI di Maurizio Sciascia

A NINO LO PRESTI (In memoria di Nino Lo Presti. Calciatore, pittore , uomo libero) Ti rivedo, con la sportina in mano, cibo per i tuoi amici, e vedo arrivarli dai quattro angoli della strada, colombi, gattini e canuzzi e tu a distribuire carezze e sorrisi come cibo per l’anima. E mi piace immaginarti mentre mi stai salutando alzando la mano con il pennello stretto tra le dita pronto a dipingere con i colori del cielo il tuo angolo di ParadisoLeggi altro

C’ERA UNA VOLTA (8) E’ morto NINO LO PRESTI: calciatore, pittore, uomo libero

Per quasi dieci anni ha vissuto come chi sogna: guardando senza vedere, ascoltando senza udire, sorridendo a familiari ed amici che non riconosceva. A causa di una parola dal suono dolce ma dal significato terribile- Alzheimer- per dieci anni il mondo del palermitano Antonino Lo Presti si è ridotto ai gesti d’affetto e alle parole dei familiari. Grazie a loro ogni tanto si animava, come se l’impalpabile trama della sua vita riacquistasse quel filo colorato che, ad un tratto, si eraLeggi altro

Le canzoni d’amore e rabbia di ANDREA MANCUSO

Attualmente lavora in Valle d’Aosta alla ristrutturazione della caserma dei carabinieri di Valpelline,  ma “a malatia” di Andrea Mancuso è scrivere canzoni. Soprattutto in siciliano, visto che è nato a Palermo. Canzoni d’amore (come “Pi tia” che dà il titolo al suo primo Cd pubblicato nel 2008), canzoni a sfondo sociale (“Serial Killer” e “Bastava pensare un attimo”, dedicata alle stragi del sabato sera), ma anche canzoni di rabbia. I motivi, per uno che vive a Carini e ha laLeggi altro

L’epica di “Italia-Brasile 3 a 2” nel “cunto” di DAVIDE ENIA

La vera unità dell’Italia fu festeggiata il 5 luglio 1982. Grazie ad un nano che ballava (Bruno Conti), a un portiere con l’artrite (Dino Zoff), al bellissimo Antonio Cabrini e, soprattutto, a un morto che parlava (Paolo Rossi). Furono loro gli artefici del’insperata vittoria, ai Campionati del mondo di Spagna, dell’Italia sul  Brasile dei “marziani” Zico, Falcão e Socrates che  scatenò l’entusiasmo in tutta Italia, entrando nell’immaginario collettivo di una generazione. Lí è andato a scavare l’attore palermitano Davide EniaLeggi altro

APPUNTI DI VIAGGIO (6): La processione del Venerdi’ Santo della Confraternita di Maria SS. Addolorata ai Cassari a PALERMO (2010)

Tra i riti più suggestivi della Settimana Santa palermitana c’è la processione  dei simulacri di Maria SS. dell’Addolorata e del Cristo Morto, organizzata il Venerdì Santo  dalla Confraternita dei Cassari. La Confraternita fu fondata nel 1775 da camerieri, staffieri e lacché in servizio presso le patrizie case palermitane (anche per questo che i confrati il venerdi santo portavano il frac) e da abitanti della zona facente capo alla strada detta dei “Casciari” per gli artigiani che un tempo la popolavano costruendo e vendendo casse, scaleLeggi altro

LUIGI LO CASCIO rilegge Euripide “a caccia” di sé stesso

“E’ possibile connettersi alla materia oscura del Mito?” A chiederselo ne “La Caccia”, la rilettura di Luigi Lo Cascio della tragedia “Le Baccanti” di Euripide andata in scena il 15 febbraio al “Giacosa” di Aosta, è il saccente Pietro Rosa, esperto–bambino «che pretende di spiegare tutto, convinto che con il concetto si possa esaurire anche il contenuto della materia incandescente della tragedia.» Connettersi è possibile, è la risposta che nel lavoro dà l’attore palermitano. Non, però, con le granitiche certezze della razionalitàLeggi altro

Il dualismo del pensiero di Sant’Anselmo nella musica di GIOVANNI SOLLIMA

Nel corso di questo 2009 il nono centenario della morte di Sant’Anselmo d’Aosta ha scatenato in Valle un tourbillon di convegni, libri, cerimonie e spettacoli. Tra le iniziative più riuscite si può, sicuramente, annoverare il concerto, ideato da Riccardo Piaggio e tenutosi nella Cattedrale di Aosta lo scorso 7 novembre, in cui le parole di questo Doctor magnificus della Chiesa (recitate dagli attori valdostani Donatella Cinà e Pierre Lucat) sono state vivificate dalla musica del grande musicista siciliano Giovanni Sollima.Leggi altro