ROKIA TRAORE’, ambasciatrice dell’Africa ad Aosta

“Veniamo da un continente in cui ci esprimiamo, ci capiamo e trasmettiamo il sapere attraverso l’arte. Lunga vita alla musica!” In uno degli ultimi post pubblicati su Instagram la cantante maliana Rokia Traoré ha così sintetizzato l’importanza che la musica ha in Africa e nella sua vita. La frase fa da didascalia ad un video della band con la quale il 14 marzo si è esibita al Teatro Splendor di Aosta per la Saison Culturelle.Con lei, voce e chitarra, c’eranoLeggi altro

L’arpa di ALAN STIVELL è di casa in Valle d’Aosta

Simbolo dell’Irlanda (in ricordo dello strumento di Brian Boru, primo re dell’isola), l’arpa celtica è conosciuta nel mondo come logo della birra Guinness e di Ryanair e per la musica di Alan Stivell. Il settantaquattrenne musicista bretone che il 19 gennaio si è esibito al Teatro Splendor di Aosta, per la Saison Culturelle, è stato, infatti, l’artefice della sua rinascita (non a caso intitolò “Renaissance de l’harpe celtique” un suo album del 1971). Gran parte del merito va al padre,Leggi altro

“Gracias a la vida”, successo per l’omaggio aostano alla grande VIOLETA PARRA

Ad un un secolo dalla nascita e a cinquant’anni dalla morte, la cantautrice cilena Violeta Parra è ancora viva nel ricordo di molti. Grazie all’opera della Fondazione Violeta Parra fondata dalla figlia Isabel, grazie al film “Went to Heaven” realizzato nel 2011 da Andrés Wood, ma, soprattutto, grazie alle sue canzoni. A partire dalla celebre “Gracias a la vida”, considerata il suo testamento spirituale, visto che la inserì nell’ultimo album pubblicato pochi mesi prima che si suicidasse per una graveLeggi altro

Festeggiato anche ad Aosta il bicentenario della nascita di Bahá’u’lláh, il profeta della fede Bahá’í

Il 12 novembre 1817 nasceva, a Teheran, Mīrzā Ḥusain ‛Ali Nūrī, mistico e profeta persiano. Noto come Bahá’u’lláh (che in arabo vuol dire Gloria di Dio), è stato il fondatore della Fede Bahá’í, l’ultima della lunga serie di rivelazioni divine che partendo da Krishna e Buddha arriva a Gesù Cristo e Maometto. Dei 7 milioni di bahá’í attualmente sparsi in oltre duecento Paesi del mondo, 5.000 circa vivono in 250 località italiane. Tra queste Aosta, dove il bicentenario è statoLeggi altro

“Carte Blanche à Fawzy Al-Aiedy et Vincent Boniface” a Etetrad 2017

Se a trascinare il pubblico accorso il 20 agosto a Charvensod è stato il mix di ritmi afrocubani, funk e reggae dei portoghesi Terrakota, il concerto più interessante dell’ultima giornata di Etetrad è stato sicuramente quello del progetto “Carte Blanche à Fawzy Al-Aiedy et Vincent Boniface”, che ha visto l’iracheno (canto o Oud) ed il multistrumentista valdostano alternarsi tra strumenti e tre dei progetti che hanno in comune in Francia. Si è partiti con Noces Bayna che, oltre a VincentLeggi altro

Il “Norwegian mood” protagonista a CHAMOISic 2017

a favorito«Guardando il Polo Nord, la Norvegia è quella a sinistra.» Oltre a inquadrare geograficamente il paese scandinavo, questo slogan turistico del governo norvegese sottolinea, quel suo essere appartato che, insieme alle particolarità ambientali, ha molto influito sullo sviluppo di forme d’arte originali. Musicalmente, in particolare, si sono imboccate nuove strade musicali  che hanno destato l’interesse del produttore discografico tedesco Manfred Eicher, portando molti norvegesi a registrare per la ECM, la sua celebre etichetta. Gente come Jan Garbarek, Terje Rypdal, JonLeggi altro

LA BRIGADE canta (e suona) GAINSBOURG

Il loro nome, La Brigade, richiama una delle canzoni, “Brigade des stups” (squadra antidroga) di Serge Gainsbourg. Non a caso, visto che sul repertorio del cantautore francese sono incentrati i concerti di una formazione di recente costituzione ma formata da veterani che da anni orbitano intorno a L’Orage. Gente come Marc Magliano (chitarra e canto), Luca Moccia (contrabbasso), Florian Bua (batteria) e Diego Benato (percussioni). «L’idea è nata grazie alla passione per Gainsbourg che abbiamo io e Marc.– racconta Moccia-Leggi altro

La musica di speranza del pianista AEHAM AHMAD

La sera del 4 febbraio il “pianista di Yarmouk” Aeham Ahmad si è esibito al Teatro Splendor di Aosta per la Saison Culturelle. Come nelle altre date italiane il ventisettenne musicista siro-palestinese ha affiancato alla tradizione mediorientale musiche classiche europee, con medley di celeberrimi temi di Mozart e Beethoven (“amo Beethoven,- ha detto- un rivoluzionario che univa la tecnica al romanticismo”). Filoni che ha fuso in modo originale nelle 16 tracce del suo primo album , “Music for Hope”, pubblicatoLeggi altro

Quella volta che che la follia musicale di ERNST REIJSEGER aleggiò alle pendici del Cervino.

Il nome ostico, Ernst Reijseger, e la musica avventurosa fanno sì che il violoncellista olandese (Bussum, 13 novembre 1954) non goda di una vasta popolarità. E’, però, un “musician’s musician”, idolatrato da molti suoi colleghi. Uno di questi è, sicuramente, il trombettista torinese Giorgio Li Calzi che nel 2015 fece carte false per inserirlo nella sua rassegna ChamoiSic, riuscendo ad ospitarlo, il 29 luglio, nel corso di una anteprima della rassegna che si svolse nella sala consiliare del Municipio di Valtournenche.Leggi altro

I 60 anni dei LES BADOCHYS di Courmayeur

Il 14 e 15 maggio 2016 hanno festeggiato il sessantennale della costituzione, ma la storia del gruppo folkloristico Les Badochys di Courmayeur affonda molto più indietro rispetto a quel 1956 quando si costituì ufficialmente in gruppo folcloristico sotto la guida di Cesarina Berthod. Le origini risalirebbero, infatti, ad un rito propiziatorio di origine celtica che i Cristiani trasformarono in festa tradizionale. Il termine “Badoche” si ritrova in Valle all’inizio del XX secolo e indicava quei gruppi che si facevano carico dell’organizzazioneLeggi altro