9 marzo 2018: l’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste al Teatro Splendor di Aosta

L’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste costituisce una delle espressioni più complete dell’Istituzione valdostana. Nata nell’intento di promuovere la formazione degli allievi più meritevoli e perseguire livelli professionali di eccellenza in funzione della produzione artistica e musicale, è organizzata in forma laboratoriale. In essa convergono le migliori energie dell’Istituto: vi collaborano infatti docenti in qualità di formatori, professionisti esterni di chiara fama invitati in occasione di masterclass o seminari, allievi iscritti ai corsi medi e superiori del previgente ordinamento,Leggi altro

La musica risuona per la prima volta nell’Area Megalitica di Aosta

Se il tempo, come ripeteva Sant’Agostino, è solo una dimensione dell’anima, la musica può, sicuramente, dargli tridimensionalità. E’ quanto è successo il 30 luglio, nell’Area Megalitica di Saint-Martin de Corleans, ad Aosta, uno dei più interessanti siti archeologici in Europa, che custodisce le testimonianze di quasi cinque millenni di storia, dai momenti finali del Neolitico ai giorni nostri. Inaugurata il 24 giugno, l’Area ha, infatti, ospitato per la prima volta un concerto organizzato nell’ambito della rassegna Aosta Classica che daLeggi altro

Gli 80 anni di ZUBIN MEHTA

Nel marzo 2011 gli è stata dedicata una stella nel Walk of fame dell’Hollywood Boulevard. E’ uno dei segni di come la popolarità del direttore d’orchestra Zubin Mehta abbia valicato i confini della musica sinfonica e lirica, campi nei quali è da mezzo secolo stella di prima grandezza. Nato il 29 aprile 1936, a Bombay, fu inizialmente attratto dalla Medicina, per accorgersi presto che non era fatta per lui. «Ho salvato molte vite non diventando dottore.-ha ammesso- Mentre frequentavo l’UniversitàLeggi altro

A CLAUDIO SCIMONE il secondo PREMIO SANT’ANSELMO degli Amici del Tour de Villa di Gressan

Nel settembre 1970 molti big della musica internazionale si ritrovarono sotto un grande tendone, ad Asiago, per la serata finale del Festivalbar. A cominciare da quelli premiati per essere stati, quell’estate, i più gettonati nei jukebox italiani: Lucio Battisti tra i Big, gli Aphrodites’s Childs tra i complessi e i Solisti Veneti per la categoria Oro Classica. Le 350.000 “gettonature” dimostrarono la grande popolarità acquisita al di fuori dell’ambito classico da un gruppo che, dal 1959 ad oggi, ha inanellatoLeggi altro

Il pianismo 2.0 del duo Bezzo- Manzoni al Teatro Splendor di Aosta.

Smessi i panni del profeta di mondi lontani di romantica memoria, per stare al passo coi tempi il pianista classico del terzo millennio ha dovuto affiancare all’indispensabile bagaglio tecnico doti di comunicatore, se non, addirittura, entertainer. Aprendosi, nel contempo, ad un repertorio che sappia catturare l’attenzione di spettatori sempre più distratti. Un esempio di questo “concertista 2.0” si è avuto il 9 aprile al Teatro Splendor di Aosta, in occasione del concerto “In bianco e nero” dell’aostano Massimo Bezzo eLeggi altro

Il Maestro RICCARDO MUTI ha ricevuto il Premio Sant’Anselmo al castello Tour de Villa di Gressan

Non poteva avere un battesimo migliore il Premio Sant’Anselmo, l’appuntamento di prestigio voluto dagli Amici del Tour de Villa con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Gressan. Il primo a riceverlo è stato, infatti, Riccardo Muti, uno dei direttori d’orchestra più importanti nella storia della musica, a cui è stato consegnato la mattina del 15 luglio nel corso di una cerimonia avvenuta nella Sala degli Stemmi del Castello Tour de Villa, a Gressan. La motivazione, “a chi ha dato gioia nell’arte”,Leggi altro

Il 15 luglio il Maestro RICCARDO MUTI riceverà, a GRESSAN, il Premio Anselmo d’Aosta

Gloria italiana nel mondo, il maestro Riccardo Muti vanta, tra le altre cose, una sfilza impressionante di premi ed onorificenze: dai Grammy Awards al premio Viotti d’Oro. A questi il 15 luglio prossimo si aggiungerà il Premio Anselmo d’Aosta che gli verrà consegnato, alle 10,30, nella Sala degli Stemmi del Castello Tour de Villa di Gressan. L’iniziativa è, infatti, opera degli “Amici del Tour de Villa”, un comitato che vuole valorizzare dal punto di vista culturale il castello di proprietàLeggi altro

JUKEBOX (33)- “Märchenerzählungen Op. 132” di ROBERT SCHUMANN

  Fossero le conseguenze neurologiche di una sifilide mal curata, o l’aggravarsi di una sindrome maniaco depressiva, o, ancora, la schizofrenia, certo é che nel 1853 Robert Schumann ( Zwickau 8 giugno 1810) aveva molte ragioni per avere paura di diventare pazzo. Accanto ad una serie infinita di altre paure (dell’acqua, degli spazi aperti, dell’altitudine, di essere avvelenato e di morire), di manie (ordinava e catalogava ogni cosa con meticolosità certosina, come se il controllo su quanto gli stava attornoLeggi altro

JUKEBOX(29)- “Inno alla gioia” di LUDWIG VAN BEETHOVEN

Giornalista: «Cosa pensate di Beethoven?» Ringo Starr: «Lo adoro. Specialmente le sue poesie.» Quando, nel 1969, il batterista dei Beatles diede questa risposta scherzava, anche perchè “Because”, una delle canzoni del disco “Abbey Road” che stavano presentando, secondo John Lennon era stata ispirata dagli accordi, suonati al contrario, dell’adagio della sonata per piano “Chiaro di Luna” di Ludwig van Beethoven (Bonn 16 dicembre 1770– Vienna 26 marzo 1827). Non solo, agli inizi della carriera i Beatles avevano inciso una coverLeggi altro

JUKEBOX (8)- Andante assai del Concerto n. 2 per violino di SERGEJ PROKOFIEV

Se la violenza è rapida, i tempi dell’amore non possono che essere lenti. Ecco, quindi, che un video sull’Andante assai del Concerto n. 2 per violino di Sergej Prokofiev (Soncovka, 23 aprile 1891- Mosca, 5 marzo 1953) non può che, come in questo caso, essere rallentato. Con la violinista olandese Janine Jansen, che, sui pizzicati dell’orchestra, ondeggia sinuosa, posseduta dall’incantevole melodia di Prokofiev. Un compositore che sapeva creare quella «musica che entra nel cuore» che Janine ama suonare (non a caso in quello stessoLeggi altro