JUKEBOX (32)- SKYLINE di Naif Herin e L’Orage

L’alpinismo stimola, come scriveva Walter Bonatti, la fantasia, l’idealità, il bisogno di conoscenza, ma non l’immaginazione degli autori di canzoni. Al di fuori dei canti alpini e di pezzi strumentali, la montagna è stata, infatti, niente più che un pretesto per parlare d’amore (l’esempio più famoso, negli anni Sessanta, fu la “Kilimandjaro” del francese Pascal Danel). Nessuno ha, invece, mai cantato l’epicità della continua lotta per conquistarne le cime a cui è dedicato il “Piolets d’Or”, l’Oscar internazionale dell’alpinismo, laLeggi altro

Gli ex-voto del santuario di Notre-Dame de la Guérison, in Val d’Aosta.

L’espressione esatta è “Ex voto suscepto”, cioè “per voto fatto”, e, nella religione Cattolica, è la denominazione dei doni fatti a Dio, alla Madonna o a qualche Santo per una grazia ricevuta. In Valle d’Aosta ne sono piene le pareti del santuario di Notre-Dame de Guérison situato all’inizio della val Vény, ai piedi del ghiacciaio della Brenva, sotto il Monte Bianco. Miracoloso, nel 1816,  fu anche il modo in cui la statua della Madonna guaritrice si salvò dall’abbattimento del piccoloLeggi altro

“Tor des Gèants”, il libro fotografico di STEFANO TORRIONE sulla madre di tutte le corse

Se il Tor des Gèants, che coi suoi 330 km e 24.000 metri di dislivello è considerato la gara  in altitudine più dura al mondo, è entrato nell’immaginario collettivo anche fuori della Valle d’Aosta (dove si svolge a settembre), gran parte del merito va alle foto di Stefano Torrione che ne è stato il fotografo ufficiale dall’edizione 0 del 2009 a quella 2012. Non a caso, per limitarsi all’ultimo mese, le sue foto alla “madre di tutte le corse” hanno avuto benLeggi altro

APPUNTI DI VIAGGIO (13): Il Messner Mountain Museum Ripa di BRUNICO (2012)

E’ in un castello, spazio chiuso per eccellenza, che Reinhold Messner ha realizzato il sogno di un museo che dimostrasse come la montagna, più che dividere, possa unire. Il castello è quello di Brunico, in Val Pusteria, eretto intorno al 1270 dal principe vescovo di Bressanone Bruno von Kirchberg. Il museo è, invece, l’ultimo dei cinque siti museali dell’MMM (Messner Mountain Museum), che il sessantottenne alpinista altoatesino ha dedicato alla montagna rendendo fruibile la propria eredità di conoscenze ed esperienze (li consideraLeggi altro

A Courmayeur “EPOCA” ricorda WALTER BONATTI, uno che ha fatto “EPOCA”

«Bonatti si scrive con due T o una T sola?» La fine di Walter Bonatti, il più celebre alpinista di tutti i tempi è stata caratterizzata da questa beffarda incertezza del medico di una clinica romana che 13 settembre 2011 ne stilava il certificato di morte. La domanda era rivolta a Rossana Podestà, la compagna di un trentennio, che l’ha raccontato a Courmayeur  il 10 dicembre, nel corso della presentazione del numero di «Epoca» dedicato a Bonatti, condotta da EmanueleLeggi altro

ARTE (6) BARBARA TUTINO dipinge WALTER BONATTI

“Ognuno– scriveva Gandhi- dovrebbe farsi dottore di sè stesso e scoprire i propri limiti. L’uomo che lo farà, vivrà sicuramente fino a 125 anni”. Una lunga vita, scrissi, attendeva, dunque, Walter Bonatti che, quando lo conobbi, di anni ne ha “solo” 81 (era nato a Bergamo il 22 giugno 1930) e che i limiti delle umane possibilità li aveva esplorati come nessuno mai (morì, in realtà, il 13 settembre 2011). «La mia– mi confessò- è stata un’esplorazione più introspettiva che fisica,Leggi altro

SIGNORE DELLE CIME, il canto-preghiera di BEPI DE MARZI

Il 28 maggio 1935 è nato ad Arzignano (VI) il compositore, direttore di coro e organista  Giuseppe “Bepi” De Marzi. Lo ricordo con lo stralcio dell’intervista fattagli nell’ottobre 2008 in cui mi ha parlato del suo canto più celebre: “Signore delle cime”. Pochi canti sono entrati nell’immaginario collettivo come “Signore delle cime”. Al punto che sono in molti a considerarlo un canto popolare di autore ignoto. «Sono contento che il mio canto-preghiera sia, spesso, considerato come un’anonima storia popolare. MiLeggi altro

Morto ACHILLE COMPAGNONI, il primo sul K2

Alle 5.30 del 13 maggio 2009 è morto all’Ospedale di Aosta il grande alpinista Achille Compagnoni. Era nato il 26 settembre 1914 a Santa Caterina Valfurva (Sondrio), ma nel 1934 la carriera militare negli Alpini lo aveva portato in Valle dove risiedeva a Breuil-Cervinia (Valtournenche). Con Lino Lacedelli era stato il primo a raggiungere, il 31 luglio 1954, il K2, la seconda montagna più alta al mondo (vedi foto). Al ritorno a festeggiarlo sotto il Cervino aveva trovato il CoroLeggi altro