In giro per AOSTA con l’Edileco Run24

Edileco RUN24 è una corsa a staffetta di 24 ore che si è svolta il 7 ed 8 ottobre nel cuore di Aosta. Il percorso di 3 km ha attraversato il centro storico della città, rendendola una corsa “nella storia” in quanto è passata vicino ai monumenti che la caratterizzano: Piazza Chanoux, il Teatro Romano, la Porta Praetoria, la Collegiata di Sant’Orso, la Torre dei Balivi, il Convento delle Suore di San Giuseppe, la Cattedrale di Aosta. Le squadre si potevanoLeggi altro

Le storie ed i volti dei migranti in fuga dalla violenza di ISMAIL FAYAD e GIAMPAOLO DUCLY

La memoria si onora con le parole ma, soprattutto,con gesti concreti. Per questo Ismail Fayad è tornato a fare volontariato per Hot Food Idomeni, l’associazione umanitaria nata per servire migliaia di pasti caldi nell’inferno del campo profughi di Idomeni, tra Grecia e Macedonia. Il venticinquenne valdostano di origine siriana c’era stato dal 13 al 19 maggio 2016, qualche giorno prima che la polizia ellenica lo sgomberasse. Oltre a lavorarvi in cucina, aveva raccolto storie. Come quella dei siriani Adnan eLeggi altro

Il mondo fotografico di MARICA INNOCENTE, spietato specchio del suo caos interiore

Cyberbullismo. Per molti è una parola, diventata di moda dopo che la napoletana Tiziana Cantone, non reggendone la violenza, il 13 settembre ha posto fine alla sua vita. Per la sua quasi coetanea Marica Innocente è una tunnel buio che l’ha portata alla depressione e ad un tentato suicidio. «Nel 2010 ho fatto un breve testamento– racconta l’aostana- poi ho bevuto tutto ciò di alcolico avevo in casa ed ho preso tutti i medicinali che avevo a disposizione. Quando mi sonoLeggi altro

PAILLEX fotografa e PASSUELLO colora gli arcani segni tatuati sulla pelle di ANGELA LOUVIN

La mostra valdostana più “hot” dell’estate è sicuramente quella che fino all’11 settembre si tiene ad Etroubles, nel Centro espositivo di Rue des Vergers 14. Lo è per l’impatto delle venti foto in mostra, scattate da Mauro Paillex, e per i colorati segni pittorici che vi ha tracciato sopra Patrick Passuello, rivisitando, in chiave moderna, la classica tecnica dell’encausto. Lo è, soprattutto, per l’emozionante corpo della modella che vi è ritratta: la venticinquenne Angela Louvin. Una fuori dal comune ancheLeggi altro

“METON?MIA” autoritratto di gruppo di una generazione

Ogni generazione ha un evento fotografico in cui si mette in mostra. In Valle qualcuno ricorda, per esempio, “Volti in Bianca” con le fotografie di art director, designer, grafici, artisti, pubblicitari, professionisti e “quasi casalinghe” valdostane dell’epoca (era il 1993). Realizzate da Davide Camisasca, furono trattate dal grafico Arnaldo Tranti con un programma di computer grafica, stampate con la tecnica dell’offset ed affisse sui muri di Aosta, in modo da ribaltare il modo di fruire l’opera, in quanto era quest’ultimaLeggi altro

L’evento fotografico METONIMIA di Stopdown Studio

  Per chi abbia idee e voglia di fare, i tempi difficili possono trasformarsi in formidabili occasioni. Lo conferma il crollo dei contributi regionali che in Valle d’Aosta sta favorendo il fiorire di una miriade iniziative culturali, spontanee ed autofinanziate, che vedono spesso protagonisti i giovani. Ne è un esempio “METONIMIA”, one day event fotografico organizzato il 14 maggio da Stopdown Studio nei suoi locali di località Capoluogo 10, a Pollein. Via Facebook, i valdostani interessati sono stati invitati a recarvisi,Leggi altro

L’epica “guerra bianca” degli Alpini, durante la 1^ guerra mondiale, nelle foto di STEFANO TORRIONE

“Per andare su queste altissime monti e valli di 100, 200 e piú metri di chiaccio la pacce non potrá arrivare altro che con la nostra morte.” Le parole (errori grammaticali compresi) del diario di un soldato trentino che combattè ai 2623 metri del Passo Cercen, nel gruppo dell’Ortles-Cevedale, sintetizzano al meglio la durezza, e spesso l’inutilità, della Guerra Bianca, quella che, durante la prima Guerra Mondiale, si svolse per la prima volta ad alta quota, sui ghiacciai alpini cheLeggi altro

“Tor des Gèants”, il libro fotografico di STEFANO TORRIONE sulla madre di tutte le corse

Se il Tor des Gèants, che coi suoi 330 km e 24.000 metri di dislivello è considerato la gara  in altitudine più dura al mondo, è entrato nell’immaginario collettivo anche fuori della Valle d’Aosta (dove si svolge a settembre), gran parte del merito va alle foto di Stefano Torrione che ne è stato il fotografo ufficiale dall’edizione 0 del 2009 a quella 2012. Non a caso, per limitarsi all’ultimo mese, le sue foto alla “madre di tutte le corse” hanno avuto benLeggi altro

L’omaggio aostano a STORM THORGERSON, il più immaginifico ideatore di copertine del rock

«Ascolto la musica, leggo i testi, parlo coi musicisti quanto più possibile. Mi vedo come una specie di traduttore di eventi audio, la musica, in eventi visivi, le copertine. Mi piace esplorare l’ambiguità e la contraddizione, essere sconvolgente ma in modo gentile. Uso elementi reali in modi irreali.» Parole di Storm Thorgerson, il fotografo e designer inglese che, con lo studio Hipgnosis prima e, dal 1985, da solo, ha portato la grafica delle copertine degli album a livelli di Arte.Leggi altro

La mostra fotografica “ISLANDA. IL FASCINO ESTREMO DEL NORD” al castello La Tour De Villa di Gressan

Dal primo al 22 giugno, visitando il castello La Tour De Villa di Gressan, si potranno scoprire due mondi poco conosciuti. Uno, l’Islanda, virtualmente, attraverso le 35 foto della mostra “Islanda. Il fascino estremo del Nord” del bustocco Massimo Lupidi. Reale è, invece, l’altro mondo, il castello stesso, dove la mostra si terrà. Di origine medioevale e con ospiti eccellenti (da Sant’Anselmo a Monsignor Duc), La Tour de Villa è, infatti, poco conosciuto perché privato (appartiene alla famiglia Arruga) eLeggi altro