“Senza chiedere il permesso”, il libro in “italiano al gusto curdo” della ribelle EZEL ALCU

Se il fumettista aretino Zerocalcare (pseudonimo di Michele Rech) ha pubblicato il libro “Kobane Calling” lo deve anche a lei, la ventottenne curda Ezel Alcu,che nel 2015 lo ha accompagnato al confine turco-siriano a toccare con mano la crudezza del conflitto tra Curdi e Stato Islamico. «Siamo stati un mesetto.- ricorda Ezel- Non sapevo chi fosse, ma volevo tornare a respirare aria di casa, e l’ho travolto con la mia energia. Al punto che sono diventata una delle protagoniste delLeggi altro

“Cominciamo da Elena”, il primo tassello del Memoriale delle vittime di femminicidio di Patrizia NUVOLARI

Sparita il 24 gennaio 2014 dalla sua casa di Costigliole d’Asti, i resti del corpo di Elena Ceste sono stati ritrovati a ottobre in un canale di scolo poco distante. I dubbi sull’alibi del marito Michele hanno fatto affiorare una storia di violenza consumata entro le pareti domestiche, portando al suo arresto ed alla condanna a 30 anni di carcere. «Ogni tre giorni una donna viene uccisa dal marito o compagno.– afferma Patrizia Nuvolari– Una strage assurda di cui èLeggi altro

Il mondo fotografico di MARICA INNOCENTE, spietato specchio del suo caos interiore

Cyberbullismo. Per molti è una parola, diventata di moda dopo che la napoletana Tiziana Cantone, non reggendone la violenza, il 13 settembre ha posto fine alla sua vita. Per la sua quasi coetanea Marica Innocente è una tunnel buio che l’ha portata alla depressione e ad un tentato suicidio. «Nel 2010 ho fatto un breve testamento– racconta l’aostana- poi ho bevuto tutto ciò di alcolico avevo in casa ed ho preso tutti i medicinali che avevo a disposizione. Quando mi sonoLeggi altro

PAILLEX fotografa e PASSUELLO colora gli arcani segni tatuati sulla pelle di ANGELA LOUVIN

La mostra valdostana più “hot” dell’estate è sicuramente quella che fino all’11 settembre si tiene ad Etroubles, nel Centro espositivo di Rue des Vergers 14. Lo è per l’impatto delle venti foto in mostra, scattate da Mauro Paillex, e per i colorati segni pittorici che vi ha tracciato sopra Patrick Passuello, rivisitando, in chiave moderna, la classica tecnica dell’encausto. Lo è, soprattutto, per l’emozionante corpo della modella che vi è ritratta: la venticinquenne Angela Louvin. Una fuori dal comune ancheLeggi altro

FOLLE BANDERUOLA: l’omaggio valdostano alla Mina più folle con PLATINETTE

Ancor più che il pubblico che, la sera del 23 gennaio, ha affollato l’auditorium della Cittadella dei Giovani di Aosta, a confermare la riuscita del tributo che un gruppo di musicisti valdostani ha reso a Mina è stata una critica apparsa il giorno dopo su Facebook. “Mi hanno detto– ha scritto, infatti, Rossana- che (nella serata) di “Mina” c’era veramente troppo poco.” Accusa bislacca,visto che per 75 minuti non si è cantato e parlato d’altro, che però, a ben guardare, confermavaLeggi altro

SARAH JANE MORRIS: è eccitante cantare in luoghi pieni di Storia come il Forte di Bard

Per la cantautrice inglese Sarah Jane Morris, che il 20 luglio si è esibita al Forte di Bard per Musicastelle in Blue, l’Italia è una seconda patria. Oltre ad avervi vinto, nel 1991, un Festival di Sanremo, in coppia con Riccardo Cocciante, ha, infatti, inanellato una lunga serie di esibizioni e collaborazioni. «Sono stata in così tanti posti che faccio fatica a ricordarli.- ha confessato prima del concerto- So che ho cantato anche in Valle d’Aosta e che mi èLeggi altro

Sulle tracce di Sherazade con ELISABETTA PADRIN e ILARIA MUREDDU

Aridatece Sherazade ! Confuso nel clima fiabesco de  “Le mille e una notte”, si è via via perso l’importante valore simbolico che questa principessa persiana incarna nella celebre raccolta di novelle orientali. La sua capacità di ammaliare, con la voce e i racconti, il sanguinario sultano Shahriyar, simbolizza, infatti, il ruolo civilizzatore della fantasia e dell’Arte. Quando, dopo mille e una notte, questi le concede salva la vita, Shahriyar è un uomo che le sue storie hanno reso migliore: più civile,Leggi altro

PATTY PRAVO: la cambio io la vita che non ce la fa a cambiare me

Per una che nel 1994, durante una trasmissione televisiva in Cina, aveva avuto un miliardo e trecentomila spettatori non fu certo piacevole il 18 giugno 2006 ritrovarsi la platea del Centro Congressi di Saint-Vincent “sconsideratamente vuota”. Fu quello, infatti, il commento di Nicoletta Strambelli, in arte Patty Pravo (Venezia 9 aprile 1948), quando, salita sul palco del Salone Gran Paradiso, si ritrovò davanti solo un centinaio di persone (il concerto era, purtroppo, riservato ai clienti del Casinò). Le sue “canzoni stupende”Leggi altro

C’ERA UNA VOLTA (15) LAURA DOTTORI: all my trials soon be over

“Summertime, when livin’ is easy”. Sono i versi di una delle canzoni preferite di Laura Dottori. Proprio lei, che, in realtà, ha avuto una vita per niente facile. Lei, che, in fondo, ha cantato solo una breve estate. Laura era una bellissima “figlia dei fiori” aostana, «con i pro e i contro del caso» come ricorda la figlia Sarah. Piena di entusiasmi e impegno politico (negli anni caldi dopo il Sessantotto studiò anche alla Facoltà di Sociologia di Trento, quella di RenatoLeggi altro