Ad Aosta i dandy congolesi de La Sape visti da les soeurs Chevalme.

“Bien saper, bien coiffer, bien parfumer”. Le parole della canzone “Matebo” del congolese Papa Wemba, che ne è stato uno degli ideologi, sintetizzarono, nel 1979, la filosofia che caratterizza La Sape (abbreviazione di Société des Ambianceurs et des Personnes Élégantes), il movimento sociale nato a Brazzaville che ha visto dandy congolesi mischiare la moda francese con elementi appariscenti della propria tradizione, creando uno stile che, da segno di status, si è trasformato in rivendicazione di identità e, durante la dittaturaLeggi altro

L’UOMO CHE VOLEVA VOLARE

Penso che un sogno così non ritorni mai più. Mi trovavo in una Cittadella dei Giovani di Aosta gremita, e, sul palco, improvvisavo uno spettacolo d’arte varia con gente che aveva voglia di volare per un pubblico che ne aveva altrettanta.Giusto il tempo di ascoltare il Gufo Anacleto de “La spada nella roccia” che ci dava qualche consiglio (“Il volo non è semplicemente un vile processo meccanico, ma un’arte raffinata, puramente estetica, poesia del movimento”) che il cantautore Roberto ContardoLeggi altro

“OMBRE E LINEE” per uscire dal tunnel in mostra ad Aosta

Ha scritto Nietzsche: “dovete avere il Caos in voi per partorire una stella danzante.” Lo conferma la mostra “Ombre e linee” che fino all’11 febbraio vedrà protagoniste nella Sala Espositiva Finaosta di Via Festaz le fotografie e le sculture realizzate dagli utenti della Cooperativa La Svolta. Nata nel 1990 per affrontare i problemi dell’emarginazione sociale, dal 1999 la cooperativa svolge attività socio sanitarie ed educative rivolte alla cura e al recupero di soggetti con dipendenze. Tra queste ha inserito attivitàLeggi altro

“Santini libertini”, la Porca Mostra di PATRIZIA NUVOLARI alla Cave di Aosta

Ad otto mesi dall’installazione “Cominciamo da Elena”, dedicata alle vittime del femminicidio, l’artista aostana PATRIZIA NUVOLARI torna ad esporre. E a provocare. Il 30 novembre, all’Osteria La Cave di Rue de Tillier, ha infatti inaugurato l’esposizione “SANTINI LIBERTINI-PORCA MOSTRA” in cui tocca, con ironia, un argomento tabù come la pornografia. Immagini porno prese dal web e da riviste sono rivisitate con “un linguaggio semplice basato su pittura, fotografia, collage e paciocco misto” in 30 “santini” 10×15, che, da una parteLeggi altro

“S’ignora”, il progetto sinestesico di Giovanni CACCAMO e Giovanni ROBUSTELLI, chiude, ad Aosta, Les Mots

L’ottava edizione di “Les Mots – Festival della Parola in Valle d’Aosta” si è chiusa il 1° maggio con il progetto “sinestesico” che ha mischiato la musica di Giovanni Caccamo con la pittura di Giovanni Robustelli nella cornice aostana della neoclassica Piazza Chanoux. Una delle “bellezze nascoste” italiane che sta toccando il loro tour “S’ignora” che, non a caso, è stato patrocinato dalla Commissione Italiana per l’UNESCO (è il suo Comitato Giovani valdostano ad averlo promosso ad Aosta). Il suo stesso nome,Leggi altro

“Il banchetto” dipinto da FABRIZIO BRAZZALE al PEZZOLI di Gressan

Per le dimensioni ed il soggetto può far pensare alla celeberrima Ultima cena di Leonardo, ma quello che Fabrizio Brazzale ha dipinto nella sala da pranzo del Ristorante Pezzoli di Gressan è, in realtà, un Banchetto. «E’ un’idea che avevo da una vita, ma senza i Pezzoli non l’avrei mai realizzata- spiega il cinquantaduenne pittore aostano- Mi ispirava quest’aria di festa, di banchetto con gli amici che, inizialmente, volevo fare sotto un pergolato. Solo che l’altezza non me l’ha permesso.»Se,Leggi altro

“Cominciamo da Elena”, il primo tassello del Memoriale delle vittime di femminicidio di Patrizia NUVOLARI

Sparita il 24 gennaio 2014 dalla sua casa di Costigliole d’Asti, i resti del corpo di Elena Ceste sono stati ritrovati a ottobre in un canale di scolo poco distante. I dubbi sull’alibi del marito Michele hanno fatto affiorare una storia di violenza consumata entro le pareti domestiche, portando al suo arresto ed alla condanna a 30 anni di carcere. «Ogni tre giorni una donna viene uccisa dal marito o compagno.– afferma Patrizia Nuvolari– Una strage assurda di cui èLeggi altro

“Eva e le altre”, l’atto di accusa verso l’universo maschile di PATRIZIA NUVOLARI

Per capire la mostra “EVA e le altre” dell’aostana Patrizia Nuvolari basta leggere la frase di Giulia Gualandrini che accoglie i visitatori: “Adamo…ascolta queste mie parole crude e guarda dentro te, se ne hai coraggio.” La messa in discussione della rappresentazione maschile della donna, che è il fil rouge della mostra ospitata nella chiesa aostana di San Lorenzo, si trasforma, infatti, in un atto d’accusa verso l’uomo. Emblematico il quadro in cui una giunonica Eva/Patrizia Nuvolari, che richiama la MadonnaLeggi altro

Halloween night alla P-FUCKTORY di Patrick Passuello

…e, intanto, Patrick Passuello non sbaglia una festa. A pochi mesi dalla “serata da urlo” che il quarantaquattrenne artista visivo valdostano aveva organizzato il primo giugno nel suo atelier aostano, il P-Fucktory Studio, un altro grande “sciuccescio”, come lo definisce lui, ha arriso alla festa organizzatavi la notte di Halloween. Gli ingredienti sono stati gli stessi: la sede (un garage trasformato in loft post atomico), le vettovaglie portate dai partecipanti (in particolare il beveraggio), la musica (il djset dei BoylerzLeggi altro

MAIN-La Maison de l’Artisanat International di Gignod

Ci sono voluti 20 anni di progetti ed una spesa di 5 milioni di euro (ma, per sistemare il piano terra e realizzare l’ascensore, sono stati stanziati altri 1,1 milioni di euro) perché Maison Caravex, antica Casaforte del comune di Gignod, diventasse Main – la Maison de l’Artisanat international. Ideato e gestito dall’IVAT (Institut Valdôtain de Tradition), è stato inaugurato il 20 luglio scorso. Non solo “scrigno delle tradizioni valdostane”, com’era stato definito, si aprirà a tutto ciò che nelLeggi altro