“In volo, estrazioni di arte inconsapevole” di ENZO MASSA MICON alla Galleria InARTtendu di Aosta

MASSA MICON ok P1160155-2.jpgIl test di Rorschach è un metodo usato in psicologia per indagare la personalità di un soggetto attraverso l’interpretazione dei disegni ambigui formati da macchie di inchiostro. A suo modo lo è anche la mostra “In volo, estrazioni di arte inconsapevole” di Enzo Massa Micon, inaugurata il 29 giugno alla galleria InARTtendu di Aosta (in Via Martinet 6). Al posto delle macchie d’inchiostro ci sono, infatti, le linee e le forme disegnate sul terreno dalla natura o dall’uomo fotografate da una mongolfiera, durante i voli che il quarantottenne fotografo e guida naturalistica piemontese fa da anni sulla Valle. «Il sottotitolo della mostra, “estrazioni di arte inconsapevoli”- spiega- è dovuta al fatto che ho cercato di fissare linee e forme che il caso o la contingenza hanno tracciato sul terreno e che, visti da un punto di osservazione verticale, che annulla prospettive e profondità, sono apparsi al mio sguardo artistici.»Micon 068_ENZ23774.jpgNelle 22 foto a colori di vario formato (dal 30×40 al 90×120) i campi coltivati, i disegni fatti dalla brina o i giochi di luce e ombre si trasformano così in un’opportunità per gli spettatori di farsi parte attiva decifrando segni spesso arcani. «Chi osserva aggiunge alle immagini le proprie prospettive, e scopre percorsi che il fotografo non aveva immaginato.– scrive Davide Jaccod nel catalogo (disponibile on line al sito http://it.blurb.com/b/8803423-in-volo)- Né voleva farlo, perché per lui la condivisione non è trasmissione di un messaggio, ma terra fertile dove far crescere idee nuove.» Ne è un esempio la foto di copertina del catalogo della mostra nella quale i tubi per l’irrigazione dei campi si possono interpretare come i capelli di una donna. 041_DSCF5234.jpg«Mi è sempre piaciuto volare, non a caso sono pilota di parapendio, ma è nel 2013 che ho iniziato a fotografare dalle mongolfiere.– racconta Enzo- L’adrenalina che dà il volo mi mette in una condizione particolare che contribuisce alla scelta di cosa fotografare. In realtà, più che nel volo, la mia dimensione è nelle foto astratte, che è più facile fare dall’alto perché si annulla la prospettiva e la profondità della terza dimensioneMassa Micon P1160145.jpgImmagini di una Valle d’Aosta ancora da scoprire erano anche quelle di “Vivere il paesaggio”, la mostra fotografica che, nel 2015, Micon aveva tenuto nella sala dell’Hotel des Etats di Aosta. I suoi inizi, favoriti dal lavoro al Parco Nazionale Gran Paradiso (grazie al quale si è trasferito in Valle nel 1999), erano, invece, stati con la fotografia naturalistica che, oltre a varie mostre, lo ha visto collaborare con importanti riviste specializzate (da “Gente Viaggi a “Airone”, da “Itinerari” a “Meridiani”). La mostra alla galleria InARTtendu sarà visitabile fino 19 luglio, in orari d’ufficio.Massa Micon P1160146.jpgMASSA MICON_SEGHESIO Blog A1A-1.jpg

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