I 50 anni del Big Bang “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” festeggiati anche in Valle d’Aosta.

Per il pop-rock Il 1° giugno 1967 è una data paragonabile ad un Big Bang. Pubblicando l’album “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, i Beatles fecero, infatti,  deflagrare la «monocoltura musicale» dell’epoca (come l’ha definita Peter Gabriel), con conseguente nascita dell’infinità dei mondi sonori attualmente conosciuti. Creando una nuova estetica musicale, travolsero barriere di genere, generazionali e geografiche realizzando la prima vera (e positiva) globalizzazione (“Dai tempi del Congresso di Vienna- ha scritto Langdon Winner, professore di scienze sociali a New York- la civiltà occidentale nonLeggi altro

67^ Assemblea regionale di Canto Corale valdostana

L’Assemblee regionale de Chant Choral, che si è svolta dal 20 al 27 maggio ad Aosta, ha festeggiato i 67 anni di vita. Come Charlie Brown. E come la coperta del suo grande amico Linus è diventata qualcosa di irrinunciabile per la comunità valdostana, rappresentando uno dei punti fermi intorno a cui gira l’annata, musicale e non solo. Non potrebbe essere diversamente viste le cifre della 67^ edizione: vi hanno, infatti, partecipato 19 gruppi folcloristici e 49 corali, di cuiLeggi altro

LA BRIGADE canta (e suona) GAINSBOURG

Il loro nome, La Brigade, richiama una delle canzoni, “Brigade des stups” (squadra antidroga) di Serge Gainsbourg. Non a caso, visto che sul repertorio del cantautore francese sono incentrati i concerti di una formazione di recente costituzione ma formata da veterani che da anni orbitano intorno a L’Orage. Gente come Marc Magliano (chitarra e canto), Luca Moccia (contrabbasso), Florian Bua (batteria) e Diego Benato (percussioni). «L’idea è nata grazie alla passione per Gainsbourg che abbiamo io e Marc.– racconta Moccia-Leggi altro

“Il Cinema è il Cinema”, in un libro le due anime di MICHELANGELO BUFFA

“Il Cinema è il Cinema”. Il titolo è stato già usato trent’anni fa da uno dei suoi registi preferiti, Jean-Luc Godard, ma, per il libro recentemente pubblicato per la End Edizioni, Michelangelo Buffa l’ha voluto riproporre proprio per sottolineare l’impossibilità di darne una definizione. Anche da parte di uno, come lui, che al Cinema ha dedicato oltre mezzo secolo di vita. Come cinefilo e filmeur, ma soprattutto come appassionato. Uno che si è sempre orientato nelle città in base allaLeggi altro

All you need is Rock: ECOLE DU ROCK & FRIENDS sing and play THE BEATLES

La fantasia al potere, tanto invocata dai giovani della fine degli anni Sessanta, si concretizzò nella musica dei Beatles, e, in particolare, nel loro album “Sgt.Pepper’s Lonely Hearts Club Band”. Pubblicato il 1° giugno 1967 cambiò la storia della musica pop-rock (la rivista Rolling Stone lo ha inserito al primo posto della lista dei 500 migliori album di tutti i tempi), ma, anche della grafica, del marketing e, più in generale, del costume.In Valle i festeggiamenti per il suo mezzoLeggi altro

1 milione di visite al mio Blog

Un milione di visite per un blog culturale è, come canterebbe De Andrè, “cosa alquanto strana e più che altro non sperata”. Fa, in ogni caso, molto piacere, per di più, in un periodo di crisi dei Blog, minacciati, come sono, dall’avvento di strumenti molto meno impegnativi come Facebook e Twitter. Cliccare sul “mi piace” o linkare frasi, canzoni famose e, soprattutto, foto è pratica condivisibile a piccole dosi. Se diventa, invece, preponderante è troppo spesso sintomo di quella passività che,Leggi altro

PATOUE’ EUN MEUZEUCCA 2017: L’Orage riveste con una “Lenva” musicale moderna le canzoni in “Lenva” valdostana

«Per essere qualcosa di vivo la canzone in francese e francoprovenzale deve, deve essere in sintonia con quello che siamo oggi in Valle, esprimendo contenuti, emozioni e sentimenti attuali. A quando un rap o un rock valdostani?» Se lo chiedeva anni fa Magui Betemps, la più grande cantautrice valdostana in lingua francoprovenzale. La risposta l’hanno data il 6 maggio i partecipanti al concerto Patoué eun mezeucca, tenutosi al Teatro Splendor di Aosta nell’ambito della Saison Culturelle.Nata nel 2013 come associazioneLeggi altro

“S’ignora”, il progetto sinestesico di Giovanni CACCAMO e Giovanni ROBUSTELLI, chiude, ad Aosta, Les Mots

L’ottava edizione di “Les Mots – Festival della Parola in Valle d’Aosta” si è chiusa il 1° maggio con il progetto “sinestesico” che ha mischiato la musica di Giovanni Caccamo con la pittura di Giovanni Robustelli nella cornice aostana della neoclassica Piazza Chanoux. Una delle “bellezze nascoste” italiane che sta toccando il loro tour “S’ignora” che, non a caso, è stato patrocinato dalla Commissione Italiana per l’UNESCO (è il suo Comitato Giovani valdostano ad averlo promosso ad Aosta). Il suo stesso nome,Leggi altro