C’ERA UNA VOLTA (33)- Il dominio PATUASIA: dalla feroce satira sociale a sito porno.

1 The End ok 14.20.49.jpgAnni fa era stato messo nella blacklist del sistema informativo regionale valdostano perché politicamente scomodo, adesso il blog Patuasia lo sarebbe perché sito porno. Il dominio patuasia.com è stato, infatti, acquistato da una società che gestisce siti porno che ha reindirizzato la pagina su un suo portale per adulti (www.patuasia.com/izle/atesli-porno).1 Patuasia Porno alle 17.47.11.jpgE’ il destino che hanno i domini non rinnovati che hanno raggiunto una buona popolarità (era, infatti, classificato al 6.892.874 esimo posto nel mondo su circa 30 milioni di domini). Un destino beffardo per un blog che tra il 30 novembre 2008 ed 18 maggio 2015 si era fatto beffe dell’establishment valdostano con la “presunzione di far incazzare il prossimo tuo come te stesso”. 1 Legge di Lavoyer.jpgObiettivo indubbiamente centrato, perché i suoi 3412 post hanno avuto la cifra record di ben 3.232.456 contatti. Ideato da Patrizia Nuvolari con Giulio Cappa e Vincenzo Calì, il  blog è stato portato avanti dalla sola Patrizia con l’aiuto di sette personaggi immaginari (gli Angeli Sterminatori) e qualche amico reale (Roberto Mancini, in particolare). Dissacrante ed informatissima, Patrizia non ha risparmiato a nessuno i suoi strali, accompagnandoli spesso con fulminanti vignette e qualche video.1 FantomasXXX copia.jpgInsieme a tantissimi nemici, ha acquistato anche molti amici che nei 27.521 commenti sembrarono ritrovare per un momento il coraggio di mostrare una certa insofferenza verso “Qualcuno-che-sta-sopra”, usando “la Groppa messa gentilmente a disposizione”.1 Rollipecore.jpgNelle chiacchiere da bar aostane entrò, così, in uso l’intercalare deresponsabilizzante come scrive Patuasia nel suo blog”, che, come diceva Totò, “fa fine e non impegna”. Dopo “anni di full immersione nella palude locale”, Patrizia ha, però, cominciato a sentirsi stanca ed annoiata. Perché “sono una che non crede più che basti cambiare le persone, se il sistema rimane quello che è…”, e capiti i meccanismi, la macchina è quella e si muove Sempre-allo-stesso-MODO…per cui Patuasia rischiava di ripetersi.” A ciò si aggiunga la delusione (“la voglia di credere in qualcosa di veramente diverso e buono diventa davvero difficile.”) e la voglia di tornare a fare Arte. Il 18 Maggio 2015 ha, così, deciso di chiudere il blog. 1 bandier quattro.jpgNonostante lo abbia offerto gratuitamente, nessuno si è sentito, a questo punto, di prenderne il posto. Così come nessuna delle quattro case editrici valdostane contattate si è detta interessata (due non hanno neanche risposto) alla pubblicazione del libro «Patuasia. Ultimo atto» in cui ha condensato la sua esperienza. Così alla fine ha fatto ancora una volta da sola, autopubblicandolo nel dicembre 2016. E, nonostante una distribuzione al di fuori del circuito delle librerie, le 300 copie sono andate, naturalmente, a ruba.1 Copertina Libro IMG_20161207_0001.jpg

NELL’ISOLA DI PATUASIA (di Gaetano Lo Presti)

Nell’i—sola / felice / felice con due Tor e un Re

un Re che fa che fa che fa ogni cosa /(come) scrive Patuasia nel suo blog

Nell’i—sola/ c’é un buco, il buco nero di un Casinó

che i milioni inghiotte a palate /(come) scrive Patuasia nel suo blog

Con caricature e stroncature / e post provocanti / Divertenti / ma anche no

Angelo sterminatore-tore / un pò Don Chisciotte

Nello stagno un sasso gettò / E il re / quasi nudo ci mostrò

Nell’i—sola / l’aeroporto- porto non decolla mai

E l’ospedale nuovo é un salasso / (come) scrive Patuasia nel suo blog

Nell’i–sola/ si fa la fila fila il Martedì

Perché tutti tengono famiglia /(tanto) tanto c’é Patuasia col suo blog

Con caricature e stroncature / e post provocanti / Divertenti / ma anche no

Angelo sterminatore-tore / un pò Don Chisciotte

Nello stagno un sasso gettò / E il re / quasi nudo si mostrò