C’ERA UNA VOLTA (30) – Pino CRESPI

Non c’era narratore migliore di Pino Crespi. Lui sì che sapeva come usare le parole per non dimenticare e non far dimenticare. I suoi racconti riannodavano i fili di fatti ed esperienze vissute, trasmettendole in modo appassionante ed appassionato. Era, così, diventato un testimone per eccellenza di un secolo, il Novecento, che aveva attraversato da protagonista. Nato a Genova il 24 settembre 1922, era stato notaio, avvocato, sindaco, assessore, editore e console del Touring Club Italiano. Da ultimo stimatissimo libraio.Leggi altro

“VALDOSTANI”, il ritratto irriverente dei loro difetti tracciato, nel 1997, da Giulio Cappa e Vincenzo Calì.

Era il 1997, e le edizioni Sonda di Torino affidarono a Vincenzo Calì e Giulio Cappa il terzo capitolo (i primi due erano stati “Romani” e “Liguri”) della serie “Le guide Xenofobe” che doveva tracciare “un ritratto irriverente dei migliori difetti dei popoli d’Italia”. Ne venne fuori “Valdostani”, un manualetto di 95 pagine che, dietro un’inebriante leggerezza di scrittura, nascondeva un riuscito approfondimento sociologico su una microregione sconosciuta a molti italiani (e, per certi versi, anche a molti valdostani). PartendoLeggi altro

APPUNTI DI VIAGGIO (18) – La mia PALERMO

“Occorre sempre seminare dietro un pretesto per tornare, quando si parte.” (Alessandro BARICCO) 1) LA VARA DI SANTA ROSALIA- Dopo che, nel 1625, liberò Palermo dalla peste, la patrona  Santa Rosalia viene annualmente celebrata con una processione. Attualmente, il 14 luglio,  la sua statua viene trasportata su questa sfarzosa “Vara” (qui fotografata davanti alla Cattedrale) lungo l’antico asse viario del Cassaro, che dalla Cattedrale arriva fino al mare.2) TOMBA DI FEDERICO II, Imperatore del Sacro Romano Impero– La salma dello “stupor mundi”, come venne soprannominato, èLeggi altro

PAILLEX fotografa e PASSUELLO colora gli arcani segni tatuati sulla pelle di ANGELA LOUVIN

La mostra valdostana più “hot” dell’estate è sicuramente quella che fino all’11 settembre si tiene ad Etroubles, nel Centro espositivo di Rue des Vergers 14. Lo è per l’impatto delle venti foto in mostra, scattate da Mauro Paillex, e per i colorati segni pittorici che vi ha tracciato sopra Patrick Passuello, rivisitando, in chiave moderna, la classica tecnica dell’encausto. Lo è, soprattutto, per l’emozionante corpo della modella che vi è ritratta: la venticinquenne Angela Louvin. Una fuori dal comune ancheLeggi altro