Il valdostano SIMONE PERRON, in arte Leon, il 10 luglio sul palco principale di PISTOIA BLUES

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Con 36 anni di storia ed ospiti del calibro di Muddy Waters, B.B.King, John Lee Hooker, Steve Ray Vaughan e Jimmy Page (ma l’elenco è infinito e stellare), il Pistoia Blues Festival è sicuramente la rassegna italiana più importante per questo genere di musica. Apertosi, con gli anni, ad altre musiche, quest’anno si svolgerà tra il 5 ed il 16 luglio con ospiti come Mika, Skunk Anansie, Whitesnake e Damien Rice. Il 10 luglio, in particolare, sul prestigioso mainstage di Piazza del Duomo saliranno il leggendario organista inglese Brian Auger, il James Taylor Quartet ed il chitarrista Lucky Peterson (collaboratore di Etta James e Mavis Staples). Ad aprire la serata sarà Simone Perron, in arte Leon, trentaseienne cantautore di Chatillon. E’ la prima volta che un musicista valdostano accede al palco principale del Festival (altri cantautori valdostani hanno cantato negli eventi collaterali). Avrà a disposizione mezz’ora, tra le 19.30 e le 20, e si esibirà con il chitarrista ex Los Bastardos Erik Noro. «E’ una grande occasione– afferma- perché mi da la possibilità di esibirmi in una grande vetrina nazionale con artisti internazionali. Senza contare che il mio “Gli eroi muoiono” sarà inserito nel cd compilation del festival “Pistoia Blues Next Generation vol.2”. E’ un bel riconoscimento della qualità del mio lavoro.»  Il Pistoia Blues sarà, altresì, una bella vetrina per il suo secondo cd come Leon, “Gli eroi muoiono”, pubblicato l’8 aprile per l’etichetta valdostana MeatBeat e presentato ufficialmente il 28 maggio a Milano, sul palco di Eataly Smeraldo.