La musica popolare dei LOU DALFIN spopola anche a ETETRAD 2015

II 28 agosto, la seconda giornata di Etetrad, festival valdostano di musica popolare e di tradizione, è stata dominata dai Lou Dalfin. Nel pomeriggio, all’Auditorium BCC di Gressan, è stato, infatti, presentato il libro a loro dedicato da Paolo Ferrari (“Lou Dalfin – Vita e miracoli dei contrabbandieri di musica occitana”), mentre la sera la band cuneese si è esibita nell’Area verde Les Iles ben due volte: alle 19, per un concerto aperitivo, e alle 23. Infallibile, come sempre, l’effettoLeggi altro

Riparte il 27 agosto “ETETRAD” con una diciottesima edizione ricca di musica e novità

Dopo l’interruzione di un anno, riprende Etétrad, il festival valdostano della musica popolare e di tradizione, con una 18^ edizione che si svolgerà dal 27 al 30 agosto tra Gressan ed Aymavilles. Molte le novità, a cominciare dal passaggio di testimone dell’organizzazione che non sarà più della Piccola Società Cooperativa Trouveur Valdotèn bensì della nuova Associazione Etetrad presieduta da Paolo Dall’Ara con direttore artistico Vincent Boniface. Accanto al rinnovato appoggio economico dell’Assessorato regionale all’Istruzione e Cultura e a quello dellaLeggi altro

La BADOCHE di MORGEX

Ricollegandosi a riti celtici propiziatori, la “Badoche”, fin dall’inizio del XX secolo, indicava quei gruppi che, in Valle d’Aosta, si facevano carico dell’organizzazione di feste come il carnevale o la festa patronale, ma, anche, di prestazioni di lavoro gratuito per le famiglie meno abbienti. Nei comuni della Valdigne (Courmayeur, La Thuile, Pré-Saint-Didier, Morgex e La Salle), ma, anche a Sarre ed Aosta, il termine ha, in seguito, indicato il gruppo di giovani scapoli (solo successivamente sono state ammesse le donne) cheLeggi altro

A rimanere senza fiato, ai 1800 metri di Chamois, sono stati gli spettatori del fantastico concerto dell’ENRICO RAVA New 4et

Anche chi, come il trombettista Enrico Rava, è abituato a volare, artisticamente, molto alto, deve fare i conti con l’altitudine. «In particolare per chi suona uno strumento a fiato è un problema, perché il fiato finisce per mancare.- mi ha raccontato- Ricordo un concerto di una decina d’anni fa, a “Suoni delle Dolomiti”, con il sassofonista Lee Konitz che, a 2000 metri, faceva due note e poi si fermava, così che praticamente ho suonato sempre io.» Per questo motivo quest’annoLeggi altro

CHAMOISic: dal 7 al 9 agosto, musica a 360 gradi ai 1800 metri di Chamois.

Tra tutte le definizioni di CHAMOISic la più azzeccata è quella dei conduttori di “Battiti”, programma culto di RAI Radio3 che ne è partner, che lo hanno definito il festival “offre musica a 360 gradi”. Non potrebbe essere diversamente: sia perché ai 1815 metri di Chamois lo sguardo può spaziare libero, sia perché il suo inventore e direttore artistico, il trombettista torinese Giorgio Li Calzi, è un onnivoro di musica e di musicisti veri che sanno avventurarsi sulle strade delLeggi altro

NEL VENTRE DELLA MONTAGNA di Andrea Salvetti al Rifugio Chaligne

“Nel ventre, un sogno, chiamato essere, essenza”. Queste parole di Alda Merini sintetizzano lo spirito del progetto “Nel ventre della montagna” ideato dal food performer lucchese Andrea Salvetti e realizzato ai 1943 metri del rifugio Chaligne grazie alla disponibilità dei coniugi Moira Henriet e Alessio Berthod, che la struttura gestiscono dal 2006. L’idea di Salvetti affonda nella notte dei tempi: dall’età neolitica molte popolazioni, dai Celti agli Etruschi, hanno, infatti, usato forni con la volta in terra cruda che, sfruttandoLeggi altro

“PUSH”: la Valle d’Aosta tra tradizione e modernità di Marco Bettio, Sarah Ledda e Barbara Tutino

Protagonista nell’ultima settimana di luglio, con un suo stand, dell’Expo milanese, la Valle ha organizzato varie iniziative sul suo territorio che si rifanno ai temi sviluppati a Rho. Nel percorso espositivo «Expo in Valle d’Aosta, le eccellenze del territorio raccontate con i linguaggi della modernità», ospitato nel Museo archeologico regionale di Aosta, si parla, per esempio, di specialità gastronomiche e enoiche, patrimonio idrico, montagne e tradizione ma anche, in una sala, di “arte: cibo per la mente”, che è ilLeggi altro

Il Patrimonio dell’Unesco CRISTIANO DE ANDRE’ al TEATRO ROMANO di Aosta

Per il concerto di uno che è stato nominato Patrimonio dell’Unesco non ci poteva essere cornice migliore che il Teatro Romano di Aosta. Cristiano De Andrè lo è, infatti, diventato in quanto autore della canzone “Notti di Genova” («tendo ad essere tutelato perché da solo faccio danni», ha commentato). Ma monumento, del cantautorato italiano, è, in ogni caso, papà Fabrizio che Cristiano inevitabilmente evoca per il cognome, la voce e gran parte del repertorio sciorinato il 2 agosto. Un padreLeggi altro

L’ORAGE canta la Resistenza sotto il monumento al Partigiano di Trois-Villes di Quart per “Aosta Classica”

Il 23 agosto 1944 il villaggio di Trois-Villes, a Quart, venne dato alle fiamme dai nazi-fascisti per rappresaglia alla cattura di due militari del posto di guardia di Nus e al ferimento di altri due, da parte dei partigiani della 13^ banda Emile Chanoux. Facendosi scudo della popolazione civile sequestrata dai villaggi sottostanti, la zona, dove operava la banda, fu rastrellata con l’uccisione di quattro partigiani. Per ricordarlo cinquant’anni fa, sullo sperone antistante al villaggio, è stato posto un monumentoLeggi altro