IRENE GRANDI celebra, a Cervinia, i 150 anni della Gran Becca

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1 Grandi 2015-07-19 14.12.00Nonostante le avverse condizioni meteorologiche abbiano rischiato di farlo saltare, alla fine si è fatto, e le celebrazioni dei 150 anni dalla conquista del Cervino, la Gran Becca, si sono degnamente concluse con il concerto di una Grandi. Intesa, naturalmente, nel senso della cantautrice Irene Grandi che il pomeriggio del 19 luglio si è esibita nella stupenda cornice del lago Blu di Breuil-Cervinia, in quella Valtournenche alla quale la quarantacinquenne fiorentina è molto legata.

«Mi è sempre piaciuta a montagna ed il Cervino in particolare,- ha, infatti, confidato prima del concerto- per cui ci tengo a rendere omaggio, con il mio concerto, ai grandi alpinisti che l’hanno scalato. A Cervinia ho trascorso diverse vacanze, perfezionandomi nello snowboard. Ultimamente, invece, mi sono riappassionata alle camminate estive, cosa che facevo da ragazzina coi miei genitori, con escursioni fino alla diga di Cignana o a Chamois. Vi ho anche assistito al concerto di una famiglia che faceva musica tradizionale (si riferisce ai Boniface: n.d.r.), e mi è piaciuto molto.»

1 Grandi P1050119 copyIrene è tornata, così, in Valle per la terza volta con un’altra incarnazione della sua inquieta personalità artistica.

La prima volta, nel novembre 2003, era ancora la scatenata Irek (contrazione di Irene rock), che, con tanto di maglietta con scritta “Rock is my passion”, al Palais Saint-Vincent sciorinò con grinta i suoi grandi hit, alcuni dei quali scritti da gente come Vasco Rossi, Jovanotti, Ramazzotti e Pino Daniele.

1 Grandi Schermata 2015-07-23 alle 23.18.34 1 copyLa seconda volta, due anni fa allo stadio Puchoz di Aosta, con alcuni famosi jazzisti italiani interpretò, invece, versioni di celebri colonne sonore.

Al lago Blu, per la rassegna “Musicastelle Outdoor”, è stata la volta della Irene Grandi cantautrice che caratterizza il suo ultimo cd, “Un vento senza nome”, pubblicato sull’onda della partecipazione al Festival di Sanremo 2015, che, oltre ai due brani sanremesi, contiene la bellissima “Casomai” che ha ottenuto una nomination per il Premio RTL 102.5- Canzone dell’estate alla terza edizione del Coca-Cola Summer Festival.

1 Grandi P1050153«Negli ultimi 5 anni ho fatto una ricerca interiore che mi ha aiutato a crescere. Nonostante avessi avute tante cose belle, ho capito che non era tutto lì, e, passando lunghi momenti sola con me stessa, ho messo a fuoco nuove esigenze. Musicalmente ho fatto cose nuove collaborando con jazzisti e ho trovato le persone giuste che hanno creduto in me: dal nuovo manager Francesco Barbaro a Saverio Lanza, che si è dimostrato il produttore e coautore ideale per aiutarmi a sviluppare le idee musicali che avevo

irene_grandi_un_vento_senza_nome.jpg___th_320_0Una rinascita, simboleggiata dal tatuaggio di una piuma di pavone sull’avambraccio sinistro, che ha prodotto le canzoni di “Un vento senza nome”, che, insieme ai suoi storici hit (dall’iniziale “Fuori” alla conclusiva “Bum bum”), hanno costituito la scaletta del concerto di Cervinia in cui è stata accompagnata da Fabrizio Morganti (batteria), Piero Spitilli (basso), Max Frignani (chitarra) e Tiziano Borghi (tastiere). «Abbiamo preparato un concerto acustico adatto alla cornice naturale che la mia anima preferisce perché ci si sente in armonia col mondo. E, poi, dover sempre vivere la notte per fare musica è uno spreco, perché la musica si dovrebbe fare a qualsiasi ora del giorno.»