I FUOCHI ARTISTICI accesi nel 2014 in VdA

“Un’idea che non trova posto a sedere– scriveva Leo Longanesi- è capace di fare la rivoluzione.” Dopo che per tanti anni, in Valle d’Aosta, le idee di artisti e animatori culturali locali si sono “sedute”, per non dire “sdraiate”, sui comodi divani dei contributi pubblici, la crisi economica li ha costretti ad aguzzare l’ingegno e “sbattersi” con la sola forza dei talenti personali (e senza più i favoritismi economici che in passato ne avevano falsato i reali valori).Siccome, poi, èLeggi altro

VOTA L’ALBUM VALDOSTANO DELL’ANNO 2014: un po’ sondaggio e molto gioco

La fine dell’anno è, tradizionalmente, tempo di oroscopi. E di bilanci, che, quando, però, sono basati su sondaggi, hanno lo stesso aleatorio valore degli oroscopi. Specie se si affidano ai social network, che, per l’umoralità delle “non-persone” (come le ha definite McLuhan) che li popolano, esprimono l’opinione di gente che, spesso e volentieri, un’opinione non ce l’ha. Ne è un esempio “Vota l’album valdostano dell’anno”, il sondaggio indetto, per il secondo anno, da Rai VdA, che è finalizzato ad una trasmissione radiofonica, dal titoloLeggi altro

C’ERA UNA VOLTA (26)- MACHO CAMACHO are back. Dopo 25 anni, colpiscono duro con un cd di antichi inni

“Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare”. Sembra l’abbia detto Jim Morrison, è, in ogni caso, quello che hanno fatto i Macho Camacho, storico gruppo valdostano tornato a calcare le scene quest’anno dopo uno stop di oltre 20 anni. Suonati nella nuova formazione, che vede la batterista Paola Zilio accanto agli storici Giampaolo Passanante (basso e voce) e Carlo Enrietti (chitarra), i loro antichi inni hanno destato l’interesse del pubblico giovane che, non conoscendoli,Leggi altro

LELE ROMA: lo storyteller di vinili

Mette i dischi ma non chiamatelo deejay. Piuttosto “selecter” (selezionatore). O, ancora meglio, “storyteller”, perché a Gabriele “Lele” Roma piace raccontare le storie che stanno dietro le canzoni che da trent’anni propone. Al punto che questo quarantanovenne torinese ha ideato i “Flasback sofa”, corsi di cultura musicale da godersi comodamente seduti in poltrona in cui ripercorre la storia, le mode e le culture del rock dagli anni ’50 ad oggi. «Ho anche venti anni di attività radiofonica in varie stazioniLeggi altro

PATOUE’ EUN MEZEUCCA 2014: tra divertimento ed impegno sociale

Grazie alla poderosa spinta del cantautore Philippe Milleret va avanti il progetto di valorizzazione della canzone in lingua franco-provenzale che ¨demendze 14 désambre¨ ha proposto, al Teatro Giacosa di Aosta, la seconda edizione di Patouè eun Mezeucca, la vetrina dell’associazione nata lo scorso anno. «E’ un’iniziativa aperta a tutti quelli che vogliono valorizzare la musica popolare in lingua franco-provenzale.- spiega Milleret- “Lenva” che si può adattare a qualsiasi tipo di musica: dal canto popolare al blues, dal rock allo ska.» Su questaLeggi altro

I KINA si raccontano nel libro “Come macchine impazzite”

E’ tempo di rievocazioni anche per i Kina, “the best italian Punk from Aosta”, come li definirono in Germania. 17 anni dopo che si è conclusa la loro parabola creativa, e a due da quel 22 dicembre 2012, quando, dopo varie episodiche reunion, hanno tenuto il definitivo concerto d’addio all’Espace Populaire. Lo stesso locale aostano che il 29 novembre ha ospitato la presentazione di “Come macchine impazzite”, il libro a loro dedicato dalla Agenzia X dell’amico Marco Philopat, grande esperto di punkLeggi altro

C’ERA UNA VOLTA (25): le 92 rosse primavere di CARLINO CARLINI

«Fischia il vento e infuria la bufera / scarpe rotte eppur bisogna andar/ a conquistare la rossa primavera / dove sorge il sol dell’avvenir.» Il pomeriggio del 9 dicembre le note del celebre canto di lotta hanno salutato, nel salone del cimitero di Aosta, l’imperiese Carlini Carlino, morto il giorno prima, all’età di 92 anni. Col nome di battaglia di “Loris“, dopo l’8 settembre 1943, era stato partigiano della Brigata Garibaldi, proprio agli ordini di quel Felice Cascione che aveva adattatoLeggi altro

MeatBeat Party: carne pulsante per musicisti affamati

La parola “scena” deriva dal greco “skēnḗ” che indicava il fondale del palcoscenico del teatro. Qualunque scena, anche quella musicale, ha, infatti, bisogno di elementi che, stando dietro, permettano agli artisti di risaltare, esprimendosi al meglio. Figure come i fonici, gli studi di registrazione e le etichette che, con la loro bravura e professionalità, stanno contribuendo non poco alla crescita della scena musicale valdostana. Ne è un esempio il progetto MeatBeat dei coniugi Raffaele Neda D’Anello e Leila Casareto, che,Leggi altro

Gli 11 principi della comunicazione secondo Herr Doktor JOSEPH GOEBBELS

Tutto è nato con Joseph Paul Goebbels(1897 –1945), Ministro dell Propaganda del Terzo Reich dal 1933 al 1945. Fu Herr Doktor (Signor Dottore), come lo chiamava Hitler per il suo dottorato in letteratura, ad elaborare le regole della comunicazione che gli permisero di creare nel popolo tedesco una dipendenza acritica dal potere. “La propaganda è un’arte, non importa se, poi, racconti la verità”, sosteneva, e di essa enunciò 11 principi che, nel loro complesso, rimangono attualissimi. Dalle beghe politiche alle polemiche sui social network.Leggi altro