Grande successo della Luisa Miller del soprano ANNA PIROZZI al Carlo Felice di Genova

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1 Pirozzi Anna ok 401PIROZZI ANNA e Leo Nucci Ok 02701412_5467469468137188177_n«Ma è possibile che non mi invitino mai a cantare ad Aosta?» Il che, detto dal soprano Anna Pirozzi, napoletana di nascita ma che ha vissuto per 25 anni nel capoluogo valdostano, la dice lunga sul disinteresse che gli organizzatori locali hanno per la lirica.

Anche perché la Pirozzi è un nome ormai affermato a livello europeo, da quando, nell’estate 2013, Riccardo Muti la scelse per cantare a Salisburgo in un ruolo “spaccavoce” come l’Abigaille del Nabucco.

1 PIROZZI Anna 37316416789_6751659496479254582_nAnzi in occasione della trionfale serata “Fuochi di gioia”, organizzata il 17 ottobre al Regio di Parma dal Gruppo Appassionati Verdiani– Club dei 27, un critico del “GBOpera Magazine” l’ha definita “il miglior soprano verdiano del momento: voce torrenziale, ricco registro di petto, acuti infallibili, ottima dizione, agilità, colori, legato, nulla manca a questa cantante.”

«Mi piacerebbe molto cantare anche ad Aosta, dove ho moltissimi estimatori– ribadisce Anna- Pensa che a Parma sono venuti, in pullman, 50 valdostani del Club lirico. Ma è possibile che non mi invitino?»

Ai valdostani che la volessero ascoltare non resta che collegarsi stasera (venerdì 28 novembre), alle 20.30, al sito del Teatro Carlo Felice di Genova (http://www.carlofelicegenova.it)  dove sarà possibile vedere in streaming web l’ultima replica della sua interpretazione di Luisa Miller, nell’omonima opera che Giuseppe Verdi musicò su libretto di Salvatore Cammarano (la replica sarà ripresa anche da Rai 5). L’allestimento, che segna il ritorno dell’opera a Genova dopo 42 anni, vanta la direzione del maestro Andrea Battistoni e la regia di Leo Nucci, uno dei più grandi baritoni di tutti i tempi, che interpreta anche papà Miller.

1 PIROZZI Anna 22_n«Abbiamo spostato l’azione dal Seicento all’Ottocento– spiega Nucci – senza, però, mutarne né travisarne la sostanza. Il regista è Verdi, ed è importante rimettere al centro il dramma, la coerenza e l’intelligenza della drammaturgia.»

1 PIROZZI Anna 9943_nLe recensioni dell’interpretazione di Anna al debutto, il 18 novembre, sono state entusiastiche. 
”Eccellente, la Luisa di Anna Pirozzi,- ha scritto Giorgio De Martino su Sipario.it- con la sua vocalità antica (per colore e per tempra) e con adeguata solidità nel doppio tavolo su cui Verdi chiede di giocare il personaggio: non dissimile da quello di Violetta, dove, secondo i momenti, dev’essere… ciò che serve, soprano di coloratura con una salda zona centrale, ma persino un drammatico d’agilità..

Il numero di ottobre de “L’Opera”, il mensile del mondo del melodramma, ha dedicato all’artista un paginone dove si annunciano i suoi prestigiosi programmi per il 2015 che la vedranno, tra l’altro, a Tel Aviv per un “Nabucco” con Daniel Oren, e, poi, al San Carlo di Napoli per “Trovatore”, all’Arena di Verona, al Macerata Opera Festival, a Lipsia e a Stoccarda. Ci sarà, finalmente, anche una data in Valle d’Aosta?