MANUEL PRAMOTTON guida la SfomJazzOrchestra allo Splendor di Aosta

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1 Pramotton b phontoEra l’agosto 1998 quando l’allora sedicenne Manuel Pramotton esordì all’interno di una orchestra jazz, l’Orchestra Giovanile Valdostana di Jazz, guidata da Riccardo Piaggio. Era il più giovane ed inesperto in una formazione diretta da Mario Raja che vantava tra le sue fila prestigiosi “stranieri” come il trombettista Fabrizio Bosso. Con quella formazione il 14 aprile 1999 si esibì al Teatro Giacosa di Aosta per la “Saison Culturelle”.

A 15 anni di distanza, la sera del 13 maggio il sassofonista della bassa Valle è tornato alla Saison, chiudendone il cartellone della stagione 2013-2014. Questa volta, però, il protagonista è stato stato proprio lui, alla guida della SfomJazzOrchestra sul palco del Teatro Splendor.

1 SfomOrchstra 1 phontoSi tratta di un progetto partito lo scorso anno all’interno dei laboratori che Pramotton tiene alla Scuola di Formazione e Orientamento Musicale della Fondazione Maria Ida Viglino per la Cultura Musicale. «Non è una classica big band jazz, né per organico né per repertorio.- ha precisato- Perché la scuola non ha una connotazione jazzistica, e i ragazzi che partecipano al progetto, a parte qualche eccezione, non fanno un percorso jazzistico. Ho, piuttosto, messo insieme allievi di strumenti diversi e con percorsi didattici variegati per eseguire un repertorio, rivisto e arrangiato da me per questa formazione, che spazia dal funky al rock e dal jazz all’etnico.»

1 ABa  phontoIl repertorio della serata è, quindi, partito dalla musica più tradizionale afroamericana legata allo swing e al dixieland (“St.James Infirmary”) per finire con “Watermelon man”. In mezzo autori jazz come Duke Ellington (con una versione di “Caravan” ispirata all’arrangiamento del trombettista Maynard Ferguson), Bobby Timmons (con la celebre “Moanin”) e Joe Zawinul (“Mercy mercy mercy”), ballads come “There will be never another you” e “My funny Valentine” , il funky di “The Chicken” di Jaco Pastorius e, tanto per gradire, “Hava Nagila”.

1 aaa phontoL’imponente massa degli orchestrali, una quarantina, oltre agli allievi, annoverava tra le sue fila alcuni insegnanti della S.F.O.M. che hanno aiutato Pramotton nella realizzazione del progetto. Musicisti come il bassista Alessandro Maiorino, il chitarrista Alessandro Giorgetta, i percussionisti Marco Giovinazzo e Mauro Gino, il trombonista Remy Vayr Piova, il trombettista Renato Yon e la cantante Paola Mei (quest’ultima non è salita sul palco).

Per Pramotton è un’altra tappa di una carriera che, pur giovanissimo, lo vede già tra le più promettenti voci del solismo italiano. Diplomatosi all’Istituto Musicale Pareggiato di Aosta con Massimo Baldioli, si è perfezionato al Berklee College of Music di Boston ed alla Haute Ecole de Musique de Lausanne. Tra le tante formazioni di cui ha fatto parte ci sono orchestre jazz piemontesi e svizzere e l’Atipic Jazz Ensemble, creato nel 2007.

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