Quella volta che il barone TOOTS THIELEMANS suonò ad Aosta

Lo incontrai il 31 ottobre 2001, prima del suo concerto al Teatro Giacosa di Aosta. E, a vederlo scalciare felice appollaiato su uno di quei trespoli da bar alti alti dell’Hotel Europe, mi venne alla mente una frase di Stanislaw Lec: “i poeti sono come i bambini, quando siedono ad una scrivania non toccano terra coi piedi”. Perché, del resto, non avrebbe dovuto farlo Jean-Baptiste “Toots” Thielemans (Bruxelles 29 aprile 1922)? Stava così bene sulla sua nuvoletta sonora, con in manoLeggi altro

I MURALES della Cittadella di Aosta: la storia continua

«La storia continua», afferma, orgoglioso, Fabio Cuffari. Si riferisce a quella raccontata nel ciclo di murales che il bassista dei dARI sta realizzando sulle pareti del cortile interno della Cittadella dei Giovani con Alessandro Viale ed i ragazzi dei corsi di murales che da qualche mese vi tiene. Il 30 gennaio era stato inaugurato il tassello sulla facciata del Teatro, dai primi di aprile si possono, invece, ammirare quelli sopra i bagni ed il bar. Identico il protagonista: l’astronauta BlixaLeggi altro

L’ Africa vista attraverso gli occhi di SABA ANGLANA

“Il vero viaggio di scoperta– scriveva Proust- non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.” E’ un po’ quello che, la sera dell’11 aprile, è accaduto agli spettatori, purtroppo pochini, accorsi al Teatro Splendor di Aosta per il concerto in programma nella Saison Culturelle. I “nuovi occhi” in questo caso erano quelli, bellissimi, della cantantattrice Saba Anglana, nata quarantatre anni fa a Mogadiscio da padre italiano e madre etiope, ma presto costretta dal regime di Siad Barrè a rifugiarsi in Italia.Leggi altro

VLADIMIR LUXURIA e PLATINETTE: le icone trasgressive del Pila Pride

Tra il 30 marzo al 6 aprile si sono susseguiti dibattiti, sfilate e feste in discoteca, ma perché sul Pila Pride si accendessero i riflettori dei mass media ci sono, inevitabilmente, voluti loro: Vladimir Luxuria e Mauro Coruzzi, al secolo Platinette. Era, d’altronde, la settimana bianca sotto i colori della bandiera arcobaleno della comunità LGBT (acronimo di Lesbo, Gay, Bisex e Transgender), e nell’immaginario collettivo italiano la trasgressione si incarna in questi due celebri prototipi televisivi. Luxuria vi ha fatto un po’ da madrinaLeggi altro

JUKEBOX (32)- SKYLINE di Naif Herin e L’Orage

L’alpinismo stimola, come scriveva Walter Bonatti, la fantasia, l’idealità, il bisogno di conoscenza, ma non l’immaginazione degli autori di canzoni. Al di fuori dei canti alpini e di pezzi strumentali, la montagna è stata, infatti, niente più che un pretesto per parlare d’amore (l’esempio più famoso, negli anni Sessanta, fu la “Kilimandjaro” del francese Pascal Danel). Nessuno ha, invece, mai cantato l’epicità della continua lotta per conquistarne le cime a cui è dedicato il “Piolets d’Or”, l’Oscar internazionale dell’alpinismo, laLeggi altro

PILA PRIDE, per una settimana Pila raduna la comunità LGBT (Lesbo, Gay, Bisex e Transgender)

  “Per noi donne il problema non è trovare chi ci veste, ma un uomo che ci svesta“. Così la scrittrice, attrice, conduttrice e trangrender Wladimiro Guadagno, in arte Vladimir Luxuria, madrina della manifestazione, ha commentato la sfilata dello stilista aostano Fabio Porliod con cui è iniziata la seconda giornata del Pila Pride, la settimana bianca sotto i colori della bandiera arcobaleno della comunità LGBT (acronimo di Lesbo, Gay, Bisex e Transgender) che si sta svolgendo dal 31 marzo alLeggi altro