L’old soul del cantautore svedese RICHARD LINDGREN al “DiSanaPianta” di Aosta

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Lindgren Richard 8122753_1794737653_nNoto per aver dato i natali a personaggi famosi come l’attrice Anita Ekberg ed il calciatore Zlatan Ibrahimovic, Malmö è un importante porto svedese sul mar Baltico che si caratterizza per un forte carattere multietnico (nel 2008 il 28% della popolazione era di origini straniere).

Un crogiolo di razze e culture che ha espresso anche il cantautore Richard Lindgren che oggi, alle 18.30, inaugurerà, in duo con il chitarrista e mandolinista Simon Nyberg, gli aperitivi musicali della gastronomia aostana “DiSanaPianta” di via Croce di Città 48.

«Sono nato con un’anima antica.- confessa Lindgren- Mentre tutti i miei amici ascoltavano l’heavy metal, io ero attratto da Bob Dylan e Johnny Cash, cosa abbastanza strana dove sono cresciuto. Ho iniziato a suonare la chitarra e il pianoforte da autodidatta ascoltando le canzoni sui dischi, poi ho suonato in un paio di band ma ho sempre sentito di essere un cantautore solista. Ho iniziato nei piccoli club e intorno ai 16 anni sono arrivate le mie prime canzoni.»

1 RICHARD LINDGREN OKE’ cominciata, così, la sua vita “on the road”, da solo o accompagnato da una band, che lo ha visto supportare anche artisti del calibro di Ryan Adams, Mary Gauthier, Dr John e John Hiatt. Dopo l’esordio con l’omonimo “Richard Lindgren” del 1996, sono venuti altri 7 cd, l’ultimo dei quali, “Driftwood-the 309 sessions”, realizzato lo scorso anno con l’aiuto finanziario della città svedese di Onebro, presenterà stasera ad Aosta.

«Le mie canzoni– spiega- sono delle riflessioni, con un fondo di umorismo, sui desideri dell’uomo, sull’alienazione, il dolore e la felicità. Ascolto molto blues, da Mississippi John Hurt a Lightin’ Hopkins, ma, anche, country, Hank Williams e il grandissimo Townes Van Zandt. Ma Dylan, naturalmente, non mi ha mai abbandonato.» La serata della gastronomia “Di Sana Pianta”, che fa capo alla cooperativa sociale “Noi e gli Altri”, affiancherà alla musica un’interessante esperienza gustativa a base di cibo sano (a chilometri zero, biologico) e buon vino.

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