CD NEWS (7) -“Sono Dio”, il nuovo, trasgressivo, EP di MaLys (2013)

In una rassicurante Top di iTunes dominata da canzoni natalizie e bravi ragazzi, la pubblicazione, venerdì 13 dicembre, del nuovo EP “Sono Dio” dell’ex Kymera Simone Giglio, in arte MaLys, ha avuto un effetto deflagrante. Sia dal punto di vista delle vendite, perché è immediatamente schizzato al 4° posto della classifica “Dance”, ma soprattutto per i contenuti che hanno fatto sì che iTunes gli abbia assegnato l’etichetta di “explicit”. Basta, del resto, dare un’occhiata alla copertina, in cui Simone, nudo,Leggi altro

Muore, nel giorno di Natale 2013, il grande pittore valdostano FRANCESCO NEX

E’ morto nelle prime ore del Natale 2013 il grande pittore valdostano Francesco Nex. Aveva 92 anni ed era ricoverato da qualche giorno all’Ospedale Parini di Aosta per le conseguenze di una caduta avvenuta a casa sua, in Frazione Miseregne di Fenis, durante lo svolgimento della mostra di alcune opere della sua collezione, che la famiglia aveva voluto vendere per realizzare l’ultimo sogno dell’artista valdostano: quello di vedere completata la ristrutturazione del piccolo villaggio che sta dietro la sua casa.Leggi altro

I tre “Custodi del Territorio” di BOBO PERNETTAZ esposti ai 2230 metri di Pila

Quello che distingue l’artista è la capacità di guardare in alto, inseguendo un’utopia, uno stupore, un sogno. Un istinto che ha portato l’artista valdostano Bobo Pernettaz ai 2230 metri di Pila, dove ha ideato una delle più alte esposizioni all’aperto del mondo. Nei pressi della Société Anonyme de consommation ha, infatti, posizionato, tre grandi statue in ferro corten con inserimenti lignei, alte 3 metri e mezzo e pesanti 150 chili cadauno, realizzate con l’aiuto del fabbro Piero Nigra. «L‘idea è nataLeggi altro

MASSIMO LOPEZ: ad Aosta canta swing e sogna di fare il tronista

«Ho ancora un sogno nel cassetto: diventare tronista Tv. E credo che con l’impegno e lo studio ce la farò.» Così ha esordito Massimo Lopez sul palco del Teatro Splendor di Aosta il 17 dicembre. Naturalmente scherzava, anche se da uno che fatto il cangurotto («personaggio d’impegno sociale», l’ha definito) ci si può aspettare di tutto. D’altronde dopo essere stato attore teatrale, comico con Anna Marchesini e Tullio Solenghi, protagonista di tormentoni pubblicitari di successo per Telecom (era il condannatoLeggi altro

MAIDAN- Musicisti valdostani per l’Ucraina all’Espace Populaire di Aosta

Anche se è nato in Russia, vicino Mosca, il quarantenne Yuriy Dmytriyiv è visceralmente ucraino. Ed alla sua patria è rimasto attaccatissimo anche dopo che nel 1994, a causa delle drammatiche condizioni economiche del “granaio d’Europa”, è dovuto emigrare in Italia. Dal 2005 vive ad Aosta, dove, oltre a lavorare, si è fatto conoscere come cantautore. Sensibile alle proteste del popolo ucraino, che ha preso spunto dal rifiuto del presidente Yanukovych di firmare un accordo di associazione con l’Unione europea perLeggi altro

JUKEBOX(29)- “Inno alla gioia” di LUDWIG VAN BEETHOVEN

Giornalista: «Cosa pensate di Beethoven?» Ringo Starr: «Lo adoro. Specialmente le sue poesie.» Quando, nel 1969, il batterista dei Beatles diede questa risposta scherzava, anche perchè “Because”, una delle canzoni del disco “Abbey Road” che stavano presentando, secondo John Lennon era stata ispirata dagli accordi, suonati al contrario, dell’adagio della sonata per piano “Chiaro di Luna” di Ludwig van Beethoven (Bonn 16 dicembre 1770– Vienna 26 marzo 1827). Non solo, agli inizi della carriera i Beatles avevano inciso una coverLeggi altro

JUKEBOX (28)- “Tuca Tuca” di FRANCO PISANO

Piaccia o no, è stata Raffaella Carrà a fare cadere il tabù del sesso in televisione. Il merito è della maliziosa canzone “Tuca Tuca”, lanciata nella Canzonissima del 1971. Le parole di Gianni Boncompagni furono rivestite dalla musica, di Franco Pisano (Cagliari 10 dicembre 1922-Roma 6 gennaio 1977), autore di altre canzoni della Carrà (da “Ma che musica maestro” a “Chissà se va”), ma, anche, di tanti successi di altri big (sua è la bellissima “Sempre” di Gabriella Ferri). QuandoLeggi altro

Il FABRIZIO DE ANDRE’ provocatorio di STEFANO GIACCONE

“La morte è un punto o una virgola?”, si chiedeva Valeriu Butulescu. Nel caso di Fabrizio De André  l’11 gennaio 1999 si è trasformato, almeno per gran parte del suo pubblico, dei colleghi e della critica, in un punto. Definitivo ed invalicabile, che ha finito per cristallizzarlo in un’immagine edulcorata ed asettica. «Adesso sembra quasi una vacca sacra, per cui le sue canzoni sembrano intoccabili.– spiega il cantautore torinese Stefano Giaccone- Da morto è stato oggetto di un’opera di rimozione culturale che lo ha fattoLeggi altro

C’ERA UNA VOLTA (21)- Lo “Zappa alla Valpellinentze” della LOW BUDGET ORCHESTRA

Era il 1997, e per ricordare Frank Zappa, morto il 4 dicembre 1993, un gruppo di giovani musicisti valdostani si riunì per portare alla Saison Culturelle un concerto a lui dedicato. Il 15 dicembre 1997, così, sul palco di un Teatro Giacosa di Aosta gremito in ogni ordine di posti salì la Low Budget Orchestra, supergruppo che annoverava tra le sue fila i Los Bastardos (Lothar Benso, Gianluca Chamonal, Daniele Iacomini, Giancarlo Ventrice ed Erik Noro), il tastierista Massimo Bezzo,Leggi altro

L’associazione “Patoué eun Mezeucca” si presenta con un concerto al Teatro Splendor di Aosta

Se in Valle d’Aosta la canzone in “lenva” (lingua) franco-provenzale sta avendo un nuovo, poderoso, impulso molto lo si deve all’entusiamo del trentatreenne cantautore Philippe Milleret. Era stato lui lo scorso anno ad ideare una sezione “Patoué eun Mezeucca” all’interno del Festival des peuples minoritaires, ed è sempre lui che, quest’anno, ha voluto la nascita dell’associazione culturale “Patoué eun Mezeucca” che riunisce gli artisti che fanno musica popolare in patois. A battezzarla è stata l’evento omonimo che la sera delLeggi altro