Que maravilha il ponte musicale tra Italia e Brasile dei 2(Dois)

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1 Puppi (by Gaetano Lo presti) IMG_1765Le cronache degli inizi del Novecento raccontano di migranti valdostani nelle lontane Americhe che, tornando in Valle, portavano in dono ai parenti prodotti tipici della terra d’adozione. A suo modo è quello che ha fatto anche il ventiseienne violoncellista di Hône Federico Puppi, migrato in Brasile lo scorso anno, e tornato adesso in Italia per una serie di concerti. Nel suo caso ha fatto le cose in grande, con un souvenir brasiliano particolarmente pregiato che si è incarnato nella cantante brasiliana Mari Blue con la quale forma il duo 2(Dois) che il 17 marzo si è esibito all’Espace Populaire di Aosta.

1 Dois (by Gaetano Lo presti) IMG_1783«L’ho conosciuta– ha spiegato- ad una roda de samba a Rio de Janeiro, dove vivo, dividendomi con Santa Rita do Sapucaí, nello stato Minas Gerais, dove mia moglie Nerita lavora come capo del marketing di una ditta di telefonia.» Cantautrice appassionata di jazz ed Elis Regina, la ventitreenne Mariana Couto, in arte Mari Blue, arriva, come Toninho Cerezo e i Sepultura, da Belo Horizonte, la citta-giardino piena di verde e specchi d’acqua. Una località il cui clima tropicale è ben lontano da quello che Mariana si è ritrovata in Valle, dove ha visto per la prima volta nevicare. Un evento per lei eccezionale, come, qualche giorno prima, lo era stato l’assistere, mentre si trovava a Roma, all’elezione di Papa Francesco. Eccezionale si è dimostrata anche la sua voce, particolarmente in evidenza in un progetto, come quello con Puppi, basato sulla rilettura di pezzi portati al successo da musicisti brasiliani ed internazionali, cercando nuove sonorità grazie ad armonie complesse, ritmi ben marcati e l’insolita unione dei loro due strumenti melodici.

1 Puppi (by Gaetano Lo Presti) IMG_1774Il concerto è partito, proprio, con quella “Comportamento geral” di Gonzaguinha che aveva fatti conoscere i due musicisti durante una roda di samba. Accanto agli esponenti che ne hanno fatto la storia, come Caetano Veloso (“Gatas extraordinarias” e “Haiti”), Chico Buarque (“O que serà”) e Jobim (“Agua de Marco”), il duo ha esplorato la nuova canzone brasiliana da quella più impegnata (da “O mundo é um moinho” di Cartola a “Notes de favelas”) a quella più popolare (”Borboletas” di Victo e Leo). Repertorio che, grazie ad arrangiamenti al di là dei generi e delle mode, si è mescolato senza soluzione di continuità con una selezione di hit internazionali: da “Your song” a “Guarda che luna”, da “Fallin” di Alicia Keys a “I Heard It Through the Grapevine”.

1 Mari Blue (by Gaetano Lo Presti) IMG_1776Tutti smontati e rimontati in versioni entusiasmanti in bilico tra tradizione e sperimentalismo, fatte apposta per mettere in evidenza, oltre alla bravura, la grande musicalità di Mari Blue e Puppi. Due che possono a pieno titolo dire che , come recita il titolo di un cd della brasiliana, la musica «è parte de mim (parte di me)”.

Il tour italiano dei due musicisti, iniziato il 16 marzo al Jazz Club di Biella, proseguirà il 20 alla Locanda del Panigaccio di Chiaverano, il 21 al Castore Lounge Bar di Gressoney La Trinité, il 22 al Circolino dei Lavoratori di Porta Torino a Vercelli ed il 29 nella Sala Comunale di Hône. Il 26 marzo, infine, suoneranno in streaming web dal MeatBeat Studio di Sarre.

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