CD NEWS (4) L’adolescenza secondo IL FIENO nel nuovo EP “I bambini crescono” (2013)

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Copertina de %22i-bambini-crescono%22 de Il Fieno-epL’adolescenza è un’invenzione occidentale recente, legata al prolungarsi degli studi e dei periodi di apprendistato non produttivi. Una fase di transizione dall’infanzia allo stato adulto che si è andata progressivamente allungando, al punto che, secondo la poetessa Alda Merini, “ci sono adolescenze che si innescano a novanta anni.”

L’adolescenza è il filo conduttore del nuovo EP, “I bambini crescono”, de Il Fieno, gruppo formato dai lombardi Gabriele Bosetti (voce e testi), Edoardo Frasso (chitarra) e Alessandro V (basso) e dal valdostano Simone “Momo” Riva (batteria). Noto per la ultradecennale collaborazione con la moglie Naif Herin, quest’ultimo ha anche prodotto e registrato il lavoro nel suo TdEStudio di Quart.

I testi delle canzoni tracciano cinque diverse sfaccettature di questa età che il gruppo definisce “confusa guerra che ogni ragazzo si trova a dover combattere contro il mondo intero, ma prima di tutto contro se stesso”. Mostrando una sensibilità che, dietro la distaccata souplesse del canto ed il velo di cinismo dei testi, nasconde affetto ed evidente empatia, come conferma, nella copertina dell’EP, la foto di una bambina che fuma («perché i bambini crescono,- spiegano- e lo fanno un po’ come gli pare»).

Il-Fieno_FB foto-colori “La mia generazione è all’avanguardia e la mia alienazione anche di più”, canta, per esempio, Bosetti ne “L’età del bronzo”. Inevitabile, quindi, “cambiare idea per cambiare mai”. Nella vita, nel lavoro, negli affetti, dove, come cantano in “La Quiete”, “se amarti non è più divertente lo faccio per te, soltanto per te, non mi pagano neppure.” Il tutto con saltellanti ritmiche new wave e melodie pop, molto orecchiabili nonostante il gusto per lo scarto inaspettato dal già sentito. Più acustica ed inquieta è la conclusiva L’Adolescente”, che riassume i temi dell’EP cantando di una ragazza che varca le soglie dell’età adulta. “Siamo un po’ meno bambini o c’è di più?- canta Bosetti- Siamo solo più banali credo e tu non ti vedi bella come la Rivoluzione in cui non credi più.”

Completano l’Ep i due pezzi da cui sono tratti i video finora messi sul web: Amos (togli il male come l’Oki)”, diretto da Gianluigi Fazio e trasmesso in anteprima dal sito web di XL Repubblica, e la cover della bellissima “Vincenzina e La Fabbrica“ di Enzo Jannacci, realizzato montando in stop motion ben 738 disegni di Sylvia K, già illustratrice di Amanda Palmer dei The Dresden Dolls.

«E’ venuto fuori un lavoro fresco– commenta Momo- con un suono molto “british” che esalta una sapiente miscela di rock, power pop e new wave con testi pungenti che sono una fotografia puntuale della vita e della confusione emotiva delle nuove generazioni.» Per lanciare il cd il gruppo sta affrontando una serie di concerti in tutta Italia, che, però, al momento non prevede date valdostane. Tra gli appuntamenti più qualificanti ci sono sicuramente l’Hiroshima Mon Amour di Torino, dove suoneranno il 14 marzo, ed, il 25 maggio, il Contestaccio di Roma.