I sorpredenti L’ORAGE presentano “La Bella Estate” a Villeneuve

La sorpresa è una caratteristica fondamentale della musica de L’Orage, il gruppo musicale valdostano recente vincitore di Musicultura. Lo conferma l’ultimo cd, La bella estate”, che presenteranno stasera, 7 luglio, a Villeneuve, nell’area verde di Chavonne.

«Sono tutti pezzi avventurosi, in cui capita qualcosa che non ti aspetti.– spiega Alberto Visconti, che del gruppo è il principale autore- Anche perché siamo allergici alla noia. Per cui abbiamo messo tantissima carne al fuoco, senza porre barriere di generi, impiegando, poi, due anni per mettere a punto un cd di cui siamo orgogliosi.»

A sorpresa è stato anche l’happening che ieri mattina hanno improvvisato ad Aosta, nella centrale Piazza Chanoux, nel corso di una diretta di Radio Proposta. In veste rigorosamente unplugged, non amplificati e senza la batteria di Florian Bua, hanno dimostrato la bontà di canzoni nate per genuino bisogno di comunicare e arrangiate con cura artigianale.

E’ stata un’occasione intima, nonostante la sede, per addentrarsi negli ingranaggi della più gioiosa macchina da musica che la Valle abbia prodotto. Capace di passare con leggerezza da sorridenti giochi di seduzione (“Giugno”) a poesie maudit di Baudelaire (“Un morto contento”), da oniriche danze bretonì (“Laridè de la princesse”) a rock surreali (“Rose e rasoi).

Un eccitante viaggio sonoro, quello del cd, che finisce con la carezza finale di “E te ne andrai”, in cui Visconti duetta con il Fender Rhodes di Venso Boniface, principale responsabile dell’accattivante sound di un cd in cui l’energia rock e l’orecchiabilità pop si fondono perfettamente con le giocose atmosfere popolari evocate dagli strumenti tradizionali di Vincent e del fratello Remy. 

Parallelamente alla maturazione nelle composizioni e negli arrangiamenti, il cd mostra, inoltre, una crescita tecnica e propositiva degli altri membri  del gruppo: Florian Bua, Stefano Trieste (basso), Ricky Murray (percussioni) e Matteo Crestani (chitarre e oud). Il concerto sarà aperto, alle 21.30, dai loro “fratelli feroci” Iubal Kollettivo Musicale (anche loro freschi di pubblicazione del bellissimo “¡Indignados!– La piazza è nostra”) e chiuso da Arma Aka DJ Radar Martellini.