Da BREGOVIC ad ACCARDO (passando per DE GREGORI): AOSTA CLASSICA 2012 richiama big di sicuro richiamo

Nonostante il “clima generale di indubbia crisi economica e sociale”, l’assessore regionale valdostano all’Istruzione e Cultura Laurent Vierin continua ad “investire sulla proposta culturale del nostro territorio, nella profonda convinzione che questo atteggiamento sia la chiave di volta per uno sviluppo radicato e duraturo della “valdostanità” qui e nel mondo”. Sono queste le parole che aprono la brochure che presenta l’offerta culturale dell’assessorato per l’estate 2012, una delle sue quattro “Saison” che, ormai, si succedono senza soluzioni di continuità. Momento clouLeggi altro

Sarre e i suoi figli nella Grande Guerra

“La morte di un uomo è una tragedia, quella di milioni di uomini una statistica”. E’ una frase cinica attribuita a Stalin (uno che in fatto di massacri se ne intendeva) che si adatta perfettamente a tragedie come le grandi guerre. Tra i combattenti della Prima Guerra Mondiale, per esempio, si contarono ben 9 milioni di vittime (alle quali bisogna aggiungere i circa 7 milioni di morti civili). Pur lontana dai campi di battaglia anche la Valle d’Aosta pagò unLeggi altro

La 62^ Assemblée régionale de Chant Choral valdostana

Più di mille parole, lo spirito di socializzazione festosa e scambio interculturale che è alla base dell’Assemblée régionale de Chant Choral valdostana è simboleggiato dalla piccola Angelica. Nata in Sri Lanka, ma che i casi della vita hanno portato a La Salle. Nel pomeriggio del 26 maggio si è esibita coi Les Petits Sallereins nel corso della kermesse finale dell’Assemblea, che ha visto sfilare al Teatro Romano di Aosta tutti i cori partecipanti a questa 62^ edizione (con l’eccezione diLeggi altro

Il metodo “bona” e le musiciste classiche pin-up

Il metodo “bona” è sempre più in auge nel mondo della musica classica. Fino a poco tempo fa era indissolubilmente legato al metodo di solfeggio del compositore pugliese Pasquale Bona, che da anni è alla base dell’insegnamento della musica, da qualche anno, invece, si è, in senso lato, esteso alla serie di concertiste classiche “figone” che l’industria discografica ha imposto all’attenzione del grande pubblico e dei principali circuiti concertistici. Mani da virtuoso e portamento da modella, è tutto un fiorireLeggi altro

I reportage sociali di RICHARD AVEDON

In oltre mezzo secolo di carriera l’americano Richard Avedon (nato a New York il 15 maggio 1923) ha fotografato di tutto, passando dalla moda al reportage, dalla guerra del Vietnam ai ritratti di personaggi celebri. Affermatosi nel campo della moda (nel 1961 fu direttore artistico del magazine americano “Harper’s Bazaar”, passando poi nel 1965 a “Vogue” e, infine, al settimanale “New Yorker”), ha realizzato reportage sociali che hanno registrato i mutamenti della società in cui viveva coi suoi risvolti politici,Leggi altro

Dalla Lyra a La Meusecca…un secolo di musica per Sarre

Nacque nel dicembre di tanti anni fa in una stalla. Al freddo ed al gelo, e grazie ad un Giuseppe. Le similitudini con un’altra celebre storia finiscono, però, qui. Perché nella stalla di Joseph Carral, in frazione Grand Crè, a nascere, il 12 dicembre 1937, non fu un “pargol divino”, bensì una Banda: “La Rinascente” di Sarre (AO). Che, poi, come dice il nome, in realtà rinacque. Già nel 1919, infatti, un gruppo di sarolens avevano formato la “Lyra”, unaLeggi altro

La musica a TEREZIN, “ghetto speciale per categorie privilegiate”

Il posto più “vivo” tra i tanti luoghi di morte creati dai nazisti per eliminare gli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale fu senza dubbio il “campo modello” di Terezín, in Cecoslovacchia. L’ideatore Reinhard Heydrich, il “boia di Praga”, volle fosse un “ghetto speciale per categorie privilegiate” (funzionari, personaggi illustri, veterani superdecorati, artisti e anziani), la cui apparente normalità servisse anche come “specchietto per le allodole” per le ispezioni del Comitato della Croce Rossa Internazionale (nel rapporto stilato dopo unaLeggi altro

Il Baobab interculturale di RANZIE MENSAH

Paese che vai, veillà che trovi. In Ghana, per esempio, non si faceva, come in Valle d’Aosta, in crotte o stalle, ma all’aperto intorno al baobab. Il significato era, comunque, lo stesso: uno spazio che permetteva al villaggio di riunirsi e socializzare con parole, musiche e cibo. Ecco, quindi, spiegarsi il perché Ranzie Mensah, cinquantatreenne cantante ghanese residente in Valle dal 1990, abbia intitolato “Il Baobab” lo spettacolo che il 10 maggio ha portato sul palco del Teatro Giacosa diLeggi altro

C’erano una volta i KYMERA

Non è un caso che le favole inizino sempre con un “c’era una volta” che le colloca in un tempo imperfetto che ne fa presagire la fine. Così è stato anche per la favola dei Kymera, il duo valdostano formato da Simone Giglio e Davide Dugros. Sul loro sito l’8 maggio è comparso il post “I Kymera salutano i Kymera” in cui “con grande affetto i Kymera ringraziano i Kymera e danno loro un sorridente arrivederci”. Senza mai citare laLeggi altro