A Bard tornano a splendere le stelle del jazz con l’edizione 2012 di Musicastelle in Blue

Venerdì 23 marzo, al Blue Note di Milano, Paolo Colucci, presidente del club, ha consegnato il Premio Blue Note 2012 all’assessorato regionale al Turismo della Valle d’Aosta. E, a suo modo, un successo storico dato che, nel palmares del premio che la “succursale” europea dello storico jazz club di New York da dieci anni assegna, l’assessorato succede a grandi jazzisti come Chick Corea, Brad Mehldau, McCoy Tyner e Billy Cobham.

«E’ un premio che ci rende orgogliosi.– ha dichiarato l’assessore Aurelio Marguerettaz, che il premio ha ritirato- Fa piacere che la Valle venga considerata un luogo dove si cerca di fare qualità. Il fatto, poi, che un’assessorato succeda a musicisti di questo calibro non può che incuriosire gli appassionati, trasformandosi in ulteriore occasione per promuovere la Valle

La motivazione del premio rende merito all’amministrazione regionale valdostana per «aver ideato, dato impulso e coordinato la rassegna estiva Musicastelle in Blue, che ogni anno ospita alcuni tra i più grandi interpreti del jazz a livello mondiale in un contesto unico come quello del Forte di Bard, e persegue cosi la valorizzazione turistico-culturale dei propri luoghi storici ed artistici facendo leva sulla musica dal vivo di alta qualità.»

Il premio coincide con l’approvazione, da parte del Consiglio regionale valdostano, della delibera di finanziamento della terza edizione di “Musicastelle in Blue, la rassegna che l’assessorato al Turismo organizza con il Blue Note, che dal 13 al 21 luglio ospiterà jazzisti di fama mondiale nella cornice del Forte di Bard,.

Si partirà il 13 luglio con il quartetto del leggendario sassofonista Wayne Shorter con Danilo Pérez al pianoforte, John Patitucci al contrabbasso e Brian Blade alla batteria.

Dopo la cantante Dee Dee Bridgewater  (Premio Blue Note 2011, che si esibirà 14 luglio), 15 luglio ci sarà il clou della manifestazione con la Pat Metheny Unity Band, che vedrà il ritorno in Valle del cinquantasettenne chitarrista americano (il 14 luglio 2010 si era esibito al Teatro Romano di Aosta per “Aosta Classica”) con Chris Potter al sax, Ben Williams al basso e Antonio Sanchez alla batteria.

Il 19 luglio sarà, invece, la volta della sterzata funk con Maceo Parker, già sassofonista di James Brown, George Clinton e Prince, ed il 20 luglio toccherà alla “strana coppia” formata dal pianista torinese Ludovico Einaudi e dal trombettista sardo Paolo Fresu. Gran finale il 21 luglio con la ventisettenne cantante e bassista americana Esperanza Spalding, Grammy Awards nel 2011 come “Miglior artista esordiente” e beniamina del presidente Barack Obama che, nel dicembre 2010, ha voluto si esibisse, ad Oslo, durante la cerimonia nel corso della quale gli fu consegnato il Premio Nobel per la Pace.

«La rassegna– conclude Marguerettaz- offrirà ai numerosi appassionati l’opportunità di apprezzare artisti di qualità in una location di grande fascino come il Forte di Bard. Ricordo che lo scorso anno il pianista McCoy Tyner, che in occasione del concerto vi ha pure dormito, dopo aver fatto yoga alle sette di mattina nel piazzale del Forte disse di esser rimasto colpito dalla straordinaria energia e spiritualità che trasmetteva. Questi grandi artisti, d’altra parte, sedimentano nel Forte un po’ della loro notorietà e delle emozioni che trasmettono, permettendogli di crescere e diventare sinonimo di qualità anche musicale. Un po’ quello che, per il jazz, è successo a Montreux e in Umbria