Il “planétaire gipsy crossover” dei BALKAN BEAT BOX travolge il pubblico di Etétrad 2011

Il 26 agosto, a Fénis, è stata una bella lotta tra l’uragano che si era scatenato fuori dal tendone di Tsantì de Bouva in cui si svolgeva la seconda serata di “Etétrad”, e la devastante energia sviluppata all’interno dai Balkan Beat Box. Alla fine ha vinto il gruppo con un set quanto mai coinvolgente che, spazzate vie le sedie, ha visto il parquet tremare per le danze di centinaia di ragazzi posseduti dal loro “planétaire gipsy crossover” che fonde musicheLeggi altro

Le indimenticabili “creature” musicali di CARLO ALBERTO ROSSI

“E vanno leggere e vanno. Si rincorrono,  salgono, scendono, per il ciel”. I versi di “Le mille molle blù”, motivo indissolubilmente legato alla voce di Mina, rendono bene l’impalpabile bellezza delle indimenticabili canzoni scritte da Carlo Alberto Rossi (nato a Rimini il 30 agosto 1921 e morto il 12 aprile 2010).   “Amore baciami”, ”Quando vien la sera”, ”Na voce, ’na chitarra (e ‘o poco ‘e luna)”, ”Nun è peccato”, ”E se domani”, ”Se tu non fossi qui” sono solo leLeggi altro

I ponti musicali con altre culture di RAY LEMA

Il sessantacinquenne polistrumentista congolese Raymond Lema A’nsi Nzinga, meglio conosciuto come Ray Lema, è di casa nel mondo. A partire dal 1982, quando, con la pubblicazione dell’album d’esordio “Koteja”, è diventato un protagonista della World Music. Nel cd si potevano ascoltare gli echi delle variegate esperienze che hanno visto Lema farsi una preparazione classica in un seminario cattolico per, poi, suonare nei nightclub di Kinshasha ed occuparsi delle musiche per il National Ballet dello Zaire che gli permisero di approfondireLeggi altro

CESARIA EVORA: canto che la vita è un’eterna storia d’amore. Anche se per me, probabilmente, non è stato così.

Nemmeno il discutibile cantautore cubano Paolo Montanez, che aprì il concerto, ed i capricci del service d’amplificazione bastarono a rovinare il concerto che il 7 maggio 2001 la cantante capoverdiana Cesaria Evora (nata il 27 agosto 1941 e morta il 17 dicembre 2011) tenne ad Aosta. Quando, intorno alle 22 e 20, “Cize”, com’è familiarmente chiamata, salì finalmente sul palco del Giacosa, per la “Saison Culturelle“, bastarono poche note perché anche il pubblico aostano si abbandonasse «a l’ombre du regard chagrinéLeggi altro

PIETRUCCIO MONTALBETTI presenta “Sognando la California. Scalando il Kilimangiaro” al Gressoney Walser Festival

Il dik dik è un’antilope africana che si caratterizza per il naso mobile che le permette di fiutare il cibo a distanza ed i grandi salti
che compie quando corre. Caratteristiche che hanno distinto anche l’omonimo gruppo pop italiano che tra il 1965 e la metà del decennio successivo è stato uno dei protagonisti della scena musicale italiana grazie anche al “fiuto” nello scegliere cover epocali come “Senza luce” e “Sognando la California”. “Sognando la California. Scalando il Kilimangiaro” è anche ilLeggi altro

Bruno GAMBAROTTA: Con VERDI volavano le passioni e non, come adesso, le passere

La rassegna “Aimez-vous Liszt?” si è concusa il 21 agosto con il recital “Viva V.E.R.D.I.” all’Auditorium di Aymavilles. Un’apparente incongruenza che si attenua conoscendo le numerose trascrizioni per piano di opere verdiane fatte dal virtuoso ungherese. Trascrizioni verdiane, ma di altri autori, sono state anche quelle eseguite nell’occasione dal trio formato da Giuseppe Nova (flauto), Rino Vernizzi (fagotto) e Giorgio Costa (pianoforte). A legare le esecuzioni è stato, poi, un narratore d’eccezione, Bruno Gambarotta. «Bisogna tenere conto che all’epoca diLeggi altro

I “paesaggi sinestesici” del fabbricante di suoni ALVA NOTO

Figlia dell’attuale società tecnologica, la Musica elettronica è nata con grandi speranze per le possibilità di “controllare- come scriveva un pioniere come John Cage– l’intero spettro armonico, rendendo i suoni disponibili in qualsiasi frequenza, ampiezza e durata”. A lungo, però, tali promesse si sono rivelate inversamente proporzionali alle emozioni che dava. In particolare nei concerti, dove era penalizzante la macchinosità con la quale le apparecchiature rispondevano agli input dell’esecutore. Problemi che oggi sembrano superati grazie a software capaci di “massimizzareLeggi altro

MUSICA NUDA: solo due persone, così tanta musica

La migliore definizione dei “Musica Nuda” l’ha data il loro amico Al Jarreau: “only two people, so much music”. I due in questione sono la cantante Petra Magoni ed il contrabbassista Ferruccio Spinetti che il 18 luglio si sono esibiti alla Sport Haus di Gressoney Saint Jean per il Walser Festival. Dal 2003 con questo insolito abbinamento interpretano un repertorio fatto di cover d’autore delle più belle canzoni del nostro tempo e qualche originals, forti della convinzione che spogliando laLeggi altro

A STRADE DEL CINEMA un film di Emile COHL rivive con la musica di Enrico RAVA e Dave DOUGLAS

Nella sua ultracinquantennale carriera il trombettista Enrico Rava ha suonato più volte in Valle. Nel 2005 e nel 2008 addirittura nello stesso Teatro Romano che lo ha ospitato il 12 agosto per l’evento conclusivo della rassegna “Strade del Cinema”. Lo ricorda, però, vagamente. «Suono così tanto e da così tanti anni– si è giustificato- che ormai confondo i luoghi e le facce.» E’ comprensibile, visto che a settantadue anni, grazie anche ad una frenetica attività all’estero, è uno dei jazzistiLeggi altro

NAIF HERIN bissa il successo al concorso di STRADE DEL CINEMA

Le “Strade del Cinema” sono infinite. E tornano spesso a incrociarsi. E’ avvenuto ancor più facilmente nell’edizione 2011 dell’omonimo festival internazionale del cinema muto musicato dal vivo, che per il Concorso Giovani Musicisti Europei ha richiamato, a musicare dei “corti” di Charlot, alcuni dei vincitori delle precedenti edizioni. Tra questi Naïf Hérin, vincitrice dell’edizione 2003, che si è esibita al Teatro Romano il 10 agosto. «La mia carriera ha preso il la da quella vittoria.- ha confessato la cantautrice valdostana-Leggi altro