Per una sera i KYMERA nuovamente profeti in patria

Come succede nelle famiglie in periodo di crisi, anche nelle rassegne musicali valdostane di questa estate si tende sempre più a fare coi prodotti che si hanno in casa. Ci si accorge così che, grazie ad una generale crescita qualitativa dei musicisti locali, i concerti “a chilometri zero” riescono a soddisfare anche i palati più fini. E’ il caso dell’appuntamento dell’Aosta Sound Fest che il 25 giugno ha visto sfilare sul palco dello stadio Puchoz tre gruppi che rappresentano ilLeggi altro

MAX GAZZE’: per me la musica è il libretto d’istruzioni della realtà

Anche se è stato inserito tra i candidati solo all’ultimo momento, il quarantaquattrenne Massimiliano “Max” Gazzè aveva tutte le carte in regola per aspirare alla vittoria nel quarto Premio Mogol che si è svolto ad Aosta il 14 giugno. A cominciare, naturalmente, dalla canzone in gara, “Mentre dormi”, una soffice ballata in cui melodia fa rima con poesia. «E’ una canzone che descrive la sublimazione dello stato primordiale, nascente, dell’amore per un soggetto che può, indifferentemente, essere una madre, un figlio oLeggi altro

JAM AOSTA ROCK: una marmellata di pietre miliari del rock anni Settanta

“Jam Aosta Rock” ha ricordato le marmellate di una volta, quelle fatte in casa con elementi genuini e tanto amore. Gli ingredienti del concerto, tenutosi la sera del 26 giugno allo stadio Puchoz di Aosta, erano, infatti, di primissima qualità: le covers di brani celeberrimi che hanno segnato la storia del rock degli anni Settanta. A servirle con gusto c’hanno pensato alcuni veterani del rock chez nous, tornati a ruggire gli antichi inni in compagnia di validissimi giovani seguaci dello stessoLeggi altro

Il “disordine dell’innocenza” dei SUBSONICA entusiasma Aosta

C’è un rapporto privilegiato tra Aosta e i Subsonica. Al punto che alcuni membri del gruppo torinese vi hanno lasciato pezzi di cuore. Letteralmente. «Tra il migliaio di concerti che abbiamo fatto, sono quelli in Valle che ricordo meglio.- ha confessato il tastierista Davide “Boosta” Dileo– In particolare uno al “Liberatutti”, negli anni Novanta, che psicologicamente fu devastante perché in un colpo solo sia io che Max (Casacci, il chitarrista) e Samuel (Romano, il cantante) fummo lasciati dalle fidanzate. PerLeggi altro

La vita è bella quando ti sorride con la voce di NOA

Stasera (alle 23) la si potrà ascoltare su RAI 1 nel corso della premiazione del Premio Mogol. Registrata ad Aosta il 14 giugno, l’esibizione andrà, quindi, in onda giusto il giorno del suo compleanno (è nata il 23 giugno 1969). Con alle spalle il suggestivo scenario notturno del Teatro Romano, Achinoam Nini, in arte Noa, interpreterà “I te vurria ‘vasà” , una delle celebri canzoni napoletane che da qualche tempo sono diventate la sua passione, al punto che ha dedicatoLeggi altro

Stop alla messa in onda de “Il paradiso non è quì”, cantata da Ron al Premio Mogol 2011, da parte della vedova Battisti

In attesa che la sera del 23 giugno venga messa in onda su Rai1 la registrazione della serata finale del Premio Mogol tenutasi al Teatro Romano di Aosta il 14 giugno, scoppia un caso su ‘Il paradiso non e’ qui‘, l’inedito di Lucio Battisti che ad Aosta è stato interpretato magistralmente da Ron con Beppe Barbera al piano. La vedova di Lucio Battisti, Grazia Letizia Veronese, ha chiesto, infatti, alla Rai di non trasmettere quello spezzone. E’ l’ennesima azione protezionisticaLeggi altro

JOVANOTTI e “Le tasche piene di sassi”: con questa canzone qua ho proprio fatto… Mo…Gol.

Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, doppia la vittoria conseguita nel 2008, vincendo, al Teatro Romano di Aosta, anche la quarta edizione del “Premio Mogol” con la canzone “Le tasche piene di sassi”. Il verdetto è stato annunciato dal presidente della giuria, Giulio Mogol Rapetti, intorno alla mezzanotte del 14 giugno. Era, però, già stato deciso qualche giorno prima. Lo ha confermato il bassista Saturnino Celati, il “sarto delle canzoni di Lorenzo”, rientrato appositamente lunedì sera dagli Stati Uniti (dove ilLeggi altro

L’apocalisse della porta accanto de “I TRENI ALL’ALBA”

“La vita- ha scritto Sandro Penna– è ricordarsi di un risveglio triste in un treno all’alba”. In questa immagine affondano le radici del nome e della poetica de “I treni all’alba”, il gruppo formato dai chitarristi valdostani Daniele Pierini e Paolo Carlotto e dai torinesi Sabino Pace (piano) e Felice Sciscioli (batteria). «Il nome– spiega Pierini- è un’immagine evocativa, di stampo cinematografico, che ognuno può fare sua. Un pò come la nostra musica strumentale che, più che dare messaggi all’ascoltatore,Leggi altro

“Déjà bu”, il concept album sull’alcool di Carlo ENRIETTI

Da “La società dei magnaccioni” ad “Amico whisky”, da “Fegato spappolato” a “John Barleycorn” (che, in un celebre motivo popolare inglese, personifica birra e whisky) l’alcool è sempre stato tra i temi preferiti delle canzoni. Al punto che una ricerca dell’Università di Pittsburgh ha quantificato che nel 2009 un terzo delle canzoni pop americane trattavano di alcool e altre droghe. E’, però, la prima volta che, grazie al valdostano Carlo Enrietti, l’alcool è protagonista di un intero concept-album, significativamente intitolatoLeggi altro

MICK HUCKNALL ad Aosta tra (SIMPLY) RED e (Bobby) BLUE

In vino veritas, dicevano i latini. Lo conferma Mick ‘Red’ Hucknall, il rosso leader dei Simply Red. Nato, a Manchester l’8 giugno 1960, ha una casa a Sant’Alfio, sul versante est dell’Etna, dove possiede sei ettari di superficie coltivata a vigneto. Con le sue uve produce un vino che è il suo ritratto: sia perché lo ha chiamato “Il cantante“, sia, soprattutto, perché è un rosso. Il viso e i lunghi riccioli rossi di Hucknall hanno caratterizzato le copertine deiLeggi altro