NAIF HERIN a SanremOFF

La cantautrice valdostana Christine “Naïf” Hérin non è nuova alla ribalta di Sanremo. Nel 2009 fu, addirittura, ospite del palco del Teatro Ariston a far, però, solo da cornice ai protagonisti del Festival in quanto era stata uno dei 90 selezionati di “Sanremo giovani” che non erano riusciti ad accedervi. «Ho partecipato più volte alla selezione per partecipare al Festival.- racconta Christine- Quest’anno, intuendo che non mi avrebbero preso, ho presentato una canzone che prendeva in giro la situazione. Si intitola “Ho perso una canzone” perché vi immagino di avere, sfortunatamente, perso una canzone che era perfetta per Sanremo: orecchiabile e che avrebbe fatto innamorare tutti di me. Tanto l’ho capito che se non si ha una casa discografica alle spalle non c’è speranza di accedervi. E anche la giuria di qualità giudica in base alla propria idea di qualità.» Per fortuna Christine ha anche moltissimi estimatori che affollano i concerti che tiene in Italia e in Francia, dove lo scorso anno ha pubblicato il cd “Faites du bruit”. Tra questi anche intenditori come Paola Turci (per la quale ha composto due canzoni per il cd “Giorni di Rose”) e Pepi Morgia, amico e collaboratore dei più grandi cantautori italiani: da Fabrizio De Andrè a Francesco Baccini. Proprio in occasione dell’anteprima dello spettacolo “Baccini canta Tenco”, il 18 gennaio scorso, Morgia ha voluto che ad aprire il concerto del Palais Saint-Vincent fosse Christine. «L’ho scoperta nel 2009 quando è stata una delle vincitrici del festival “Musicultura” di cui curo la regia.– spiega Morgia- Mi piace perché è originale, ha grinta e una bella presenza. Per cui cerco di coinvolgerla ogni volta che posso.» E’ stato così anche per “SanremOFF”, la rassegna in cui da sette anni coordina le iniziative culturali collaterali al festival. Nel programma che, dal 12 al 19 febbraio, vede esibirsi a Sanremo artisti come Baccini, Mercanti di Liquore, Jalisse e Stefano Filipponi, il 17 febbraio, al teatro della Federazione Operaia, si è tenuto anche uno showcase di Naïf. Nell’occasione la cantautrice ha anche sperimentato la nuova tecnologia della WeLive, un’azienda che rende immediatamente disponibili le registrazioni degli spettacoli dal vivo, vendendole all’uscita dal concerto su concert stick USB ad altissima qualità audio.