Jazz “in tutti i sensi” al FRIDAU WINTER JAZZ di Gressoney-Saint-Jean

Max Duo

Il colpo di fulmine tra l’albergatrice gressonara Paola Silvestri e il jazz è scoccato quest’estate. I frutti sono state tre serate calienti, a cavallo tra luglio ed agosto, che, nella cornice del suo Hotel Apartment “Villa Fridau”, hanno abbinato sonorità bluesy e gitane con la cucina del marito Massimo. «Adesso vediamo di approfondire la conoscenza», afferma Paola presentando la rassegna “Fridau Winter Jazz

Fabio Buonarota

che si articolerà in ben dieci appuntamenti che si terranno tra il 26 dicembre e l’aprile 2011 a “Villa Fridau”, a Gressoney-Saint-Jean, avendo come filo conduttore un viaggio culturale ed enogastronomico alla scoperta di generi e culture diverse. Si inizierà il 26 dicembre con la Christmas Blues Night dell’esplosivo “Max Duo” formato da Max Tempia (organo Hammond) e Max Serra (batteria). Musicisti esperti che nel loro curriculum vantano collaborazioni con gente come Demo Morselli ,Michael Bublè, Gilbert Becaud, Zucchero, Fabio Treves e Gary Burton. Il 28 toccherà, invece, al giocoso Soul Jazz dell’Around Horace Vibrations 5et”, che si rifà alla musica del pianista e compositore statunitense Horace Silver annoverando Fabio Buonarota (tromba e flicorno), Walter Calafiore (sassofoni), Fabio Gorlier (pianoforte), Marco Piccirillo (contrabbasso) e Claudio Di Bucci (batteria).

Lippa Jazz Band

«Cos’è il jazz se non un altro linguaggio?», ha detto Silver. Argomento questo caro alla Silvestri, che nella rassegna riflette la filosofia di Villa Fridau “credi nella tradizione ma vivi nel presente”. «Il jazz– afferma- ci insegna che non ci si deve fermare alle radici, ma è importante conoscerle. E’ una musica diventata universale integrandosi con la cultura di paesi lontani, inizialmente, però, era espressione di una minoranza. Un po’ come la lingua walser che è un peccato che si perda, per cui trovo terribile l’attuale campagna abbonamenti Rai che dipinge i dialetti come poco comunicativi e retaggio del passato.» A riprova dell’arricchimento che il jazz ha acquisito nel suo peregrinare, nei restanti appuntamenti si spazierà dalla musica mediterranea (il Mediterranean Jazz Trio) alle atmosfere calienti di Cuba e Brasile, (l’OGM Duo), dal dixieland (la Lippa Jazz Band) ad un omaggio alle donne del Sabrina Oggero Viale Trio, dal gospel- blues- jazz dell’organo Hammond di Alberto Marsico al nujazz del MU 4et. Le serate inizieranno alle 19.30 perché si assoceranno ad altrettante cene a tema dello chef Massimo. «Per vivere appieno l’attimo– conclude la Silvestri-è importante coinvolgere tutti i sensi, per cui proporremo un‘atmosfera raffinata da assaporare mangiando mentre si ascolta buona musica.» Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 0125/356677 – 0125/355431. O, ancora, info@villafridau.com – www.villafridau.com – skype: villafridau.

DICEMBRE:

26 – Max Duo (Biella Jazz Club) – Christmas Blues Night

28 – Around Horace Vibrations 5et – Jazz anni ’60

GENNAIO

05 – Mediterranean Jazz Trio – Fusioni jazz dal Sudamerica all’Africa

22 – Ozrobù Trio – Jazz contemporaneo

FEBBRAIO

05 – OGMduo – Cuba e il Brasile

14 – Fabio Buonarota 4et – Chet Baker & My Funny Valentine

MARZO

03 – Lippa Jazz Band – L’allegro Dixieland Carnival

08 – Sabrina Oggero Viale Trio – Omaggio alle donne del jazz

26 – Alberto Marsico – Louisiana skipass: gospel, blue e jazz

APRILE

23 – MU 4et – nujazz: presentazione del CD