A X Factor 4 i KYMERA vanno avanti nonostante gufate e colpi bassi

I valdostani “Kymera” parteciperanno alla semifinale di “X Factor 4” che sarà trasmessa su Rai Due la sera del 16 novembre. La notizia nuda e cruda non rende la marea di emozioni e colpi di scena che Davide Dugros e Simone Giglio hanno dovuto superare durante l’eliminatoria di martedì scorso. Come previsto i colpi bassi si sono sprecati, anche a causa del ritorno dei tre ex giudici: Simona Ventura, Claudia Mori e Morgan. Lo si è capito dopo l’interpretazione dei “Kymera” di “She” di Aznavour. «La melodia era sfuocata– ha sibilato Morgan- più che stonati erano non convincenti nel modo di cantare.» Se a ciò si aggiunge la “gufata” del giudice Anna TatangeloStasera vedo i Kymera in ballottaggio»), erano più che giustificabili gli scongiuri ed il nervosismo di Enrico Ruggeri. Inesorabile, il televoto neutralizzava le scarpe con le ali indossate dai valdostani, mandandoli al ballottaggio. Sulle loro pagine “Facebook”, intanto, i fans erano in fibrillazione. «Ho capito…– scriveva Patrizia Ferrarixkè l’illustrissimo maestro Morgan non voleva al suo fianco di pianista due così come sono… bastardo!» Nella seconda manche, infatti, Morgan accompagnava al piano le interpretazione dei quattro superstiti. Ed è stato proprio un suo errore in “Non arrossire” a risultare fatale a Stefano Filipponi, portandolo al ballottaggio coi “Kymera”. «Cavolo contro l’innominabile», scriveva a questo punto su FB Marcella Strazzullo, denotando il timore di affrontare un concorrente distintosi più come caso umano che come cantante. Stefano imbroccava un’interpretazione da brividi di “Quanto t’ho amato”, alla quale i “Kymera” rispondevano con il loro cavallo di battaglia: l’Adagio di Albinoni. Seguivano i brani a cappella: “Breathe” per i valdostani e “La musica è finita” per il marchigiano, che, però, a un tratto stonava e si bloccava. A questo punto si scatenavano i giudici. Astenutosi Morgan («non vorrei rompere le scatole»), toccava a Mara Maionchi sparare a zero sui “Kymera”: «Stasera avete urlato molto. Mi siete sembrati un vecchio cantante italiano, preferisco Stefano con le sue debolezze.» A darle manforte, mettendola sul piano umano, accorrevano la Ventura («vedremo se il cuore prevarrà sulla strategia») e la Mori («sarà perché sono una madre e una donna, ma dovrebbe contare il sentimento e l’umanità dei ragazzi e non la tecnica»). La ciliegina veniva, però, dalla Tatangelo, che, dopo avere stroncato più volte Stefano, lo salvava in nome di un pilatesco «voglio che questa sera decida il pubblico.» Si andava, così, ai 200 secondi di televoto “Tilt”. L’appello finale di Stefano era cantato: “in amor le parole non contano conta la musica.” Almeno questa volta era così anche a “X Factor”. Per cui, come esultava Marinella Follioley su FB, i gufi (Tatangelo, Mori, Ventura, Morgan) a casa!
I Kymera in semifinale”. Martedì presenteranno l’inedito scritto da Enrico Ruggeri. E’ più che mai il momento di non abbassare la guardia.