La DANZA DEL VENTRE: è l’ombelico del mondo (arabo, ma non solo)

Non è un caso che l’associazione che tiene i corsi di Danza Mediorientale ad Aosta si chiami “Araba Fenice”. Le parole di Metastasio, “che vi sia ciascun lo dice, cosa sia nessun lo sa”, si adattano perfettamente anche a quella che è comunemente nota come “danza del ventre. Altro che spettacolo erotico per un pubblico di soli uomini, com’è nell’immaginario collettivo! Parlando con le allieve dei corsi di “Araba Fenice Danza” si scopre, invece, che é tutt’altro. «E’ sensuale e ammiccante, ma non fa vedere nulla.– spiega Valentina OlivoAnzi, quella discinta non è la vera danza orientale. E i più grandi maestri arabi sono addirittura uomini.» Non a caso anche ai maschietti sono aperti i corsi dell’associazione tenuti, nei locali del CCS Cogne, da Maria Paola Spagnuolo, insegnante che vanta “ospitate” televisive in “Markette” e “Provini”. «I corsi sono aperti a tutti– aggiunge Sara Di MattiaNon ci sono limiti di sesso, età otaglia. Anzi, le danzatrici “in carne” nei paesi arabi sono molto apprezzateE’ un corso che bisogna fare per sé stessi più che per gli altri, per provare qualcosa di nuovo e riscoprire il proprio corpo.» Ma i benefici psicofisici della danza orientale sarebbero tali che si parla di vera e propria “danzaterapia”. «Serve per superare la timidezza– conferma Francesca Gregoried è un toccasana per l’umore, al punto da essere chiamata la danza della felicità. Tra noi c’è un gruppo che fa esibizioni pubbliche, ma ci sono tante, anche di 60 anni, che si limitano a prendere lezioni per problemi alla schiena. E i tipici movimenti del ventre servono a rilassare i muscoli pelvici, attenuando il dolore delle contrazioni del parto e facilitando l’espulsione del bambino.» Non a caso l‘origine della “raqs al sharqi”, come viene chiamata in arabo, è nei riti di fertilità delle donne dell’antica Mesopotamia. Danza fatta, a lungo, dalle donne per le donne, che, propagandosi con l’espansione dell’impero Ottomano, perse la forma originaria di rito propiziatorio per tramutarsi in quella forma di intrattenimento che, nell’Ottocento, fu importata in Europa dai soldati di Napoleone di ritorno dalla campagna d’Egitto. Chi fosse interessato ai corsi dell’Araba Fenice Danza può recarsi al C.C.S. Cogne di Corso Battaglione il venerdì alle 20.15 ed il sabato alle 14.15.