Nel film NOI CREDEVAMO due garibaldini “per fiction” di Aymavilles

Curioso come nei Mille di Garibaldi che fecero l’Italia non ci fossero valdostani. Eppure l’82% proveniva dall’Italia settentrionale, e quasi duecento erano sudditi del regno Sabaudo di cui la Valle faceva parte. Un parziale e tardivo rimedio arriva, dopo 150 anni, grazie a due garibaldini “per fiction” di Aymavilles. Trattasi dei fratelli Remy e Vincent Boniface, noti membri dei “Trouveur Valdotèn”, che hanno interpretato due camicie rosse nel film “Noi credevamo” di Mario Martone che sarà nelle sale italiane ilLeggi altro

Più buffo che misterioso, PAOLO ROSSI recita DARIO FO

Per decifrare l’odierna follia del mondo ci vogliono folli o comici. Che, poi, sono la stessa cosa quando i comici sono della nobile stirpe di quegli antichi giullari che, si racconta, furono creati da Dio con il suo ultimo miracolo. Proprio da questo episodio prende le mosse il “Mistero Buffo” di Dario Fo, l’opera teatrale che nel 1969 valorizzò la cultura popolare come chiave di lettura di una Storia troppo spesso mistificata dalla cultura ufficiale. Esaltando l’arte dei giullari, che,Leggi altro

BRUNO LAUZI: il piccolo grande poeta che sapeva cantare d’amore

Un po’ se lo sentiva. E Bruno Lauzi ne esorcizzava lo spettro con l’ironia. «Noi cantautori della vecchia guardia non abbiamo vita lunga- mi aveva detto- Nessuno ha superato i 73 anni di Umberto Bindi. Comincio a preoccuparmi perché siamo rimasti io e Gino Paoli, e, dato che l’erba grama muore per ultima, tocca morire prima a me.» Purtroppo c’aveva azzeccato: Lauzi è, infatti, deceduto il 24 ottobre 2007 nella sua casa di Peschiera Borromeo. Aveva 70 anni («sono natoLeggi altro

KYMERA … e tutto si avvera

Tra i regali che il 20 ottobre ha ricevuto per il suo trentasettesimo compleanno, quello che Andrea Dugros ha più gradito è stato quello fattogli dal fratello Davide, che la sera prima, in coppia con Simone Giglio, ha superato anche la settima eliminatoria di “X Factor 4”. Si può dire che sia stata la quiete dopo la “tempesta”, visto che la settimana prima i “Kymera” avevano seriamente rischiato di essere eliminati. Il voto del pubblico che, dopo l’esecuzione di “Let’sLeggi altro

La piena di sensazioni di “terre(in)moto” evoca l’alluvione valdostana del 2000

E’ un’arma a doppio taglio creare opere artistiche legate a commemorazioni o celebrazioni. Da una parte è molto più facile essere finanziati dagli enti pubblici, dall’altra la libertà creativa ne viene condizionata, finendo spesso per cadere in un conformismo insipido che le condanna ad un rapido oblio. E anche quando i risultati sono convincenti, risulta difficile prevedere un futuro che vada oltre l’occasione che li ha generati. Prevedibilmente sarà questo il destino di “terre(in)moto”, lo spettacolo di teatro-danza andato in scena alLeggi altro

La calorosa musica di ANGELIQUE KIDJO dona vita al pubblico di Aosta

Per chi è convinto che la musica africana sia solo ritmo, il concerto che Angelique Kidjo ha tenuto il 18 ottobre al Teatro Giacosa ha riservato più di qualche sorpresa. Il successo mondiale dei cd della cantante beninese, ospite esclusiva della “Saison Culturelle”, è, infatti, dovuto in gran parte alla melodiosità della sua musica, che sa ammaliare le orecchie degli ascoltatori occidentali come pochi musicisti africani hanno saputo fare. «Le melodie africane sono molto ispirate dalla ricchezza dei ritmi.– haLeggi altro

IMMUNITA’ è abusare in Sardegna di ville e di fregna

IMMUNITA’ di Neri Marcorè- Luca Barbarossa Immunità è varare una legge che ti protegge L’immunità ti cancella il reato con un decreto L’immunità fa sembrare pulito anche un bandito L’immunità, l’immunità L’immunità, l’evasione fiscale diventa legale Con l’immunità, si sente innocente il delinquente Con l’immunità chi comanda può fare come gli pare Con l’immunità, immunità Immunità è tenere per mano Dell’Utri ed Alfano Immunità è abusare in Sardegna di ville e di fregna L’immunità è dire a Spatuzza che ilLeggi altro

La “celebrazione” dell’ALLUVIONE del 2000 in Valle d’Aosta tra memoria e retorica

Una decina di bare, portate dalla Dora in piena, incagliatesi sotto il ponte di Chambave. Questa foto, che scattai il 15 ottobre 2000, simbolizza al meglio l’alluvione che ha duramente colpito la Valle d’Aosta tra il 14 ed il 16 ottobre del 2000. Diciassette morti, danni per mille miliardi e settemila sfollati furono il terribile bilancio. Ma ad essere sconvolta fu tutta l’Italia Nord-occidentale, tanto che anche in Piemonte si contarono 4 morti. A dieci anni di distanza la Valle haLeggi altro

LEE “Komics” KONITZ: improvvisare è buttarsi senza farsi troppo male

  C’è chi ad ottant’anni suonati passa le giornata seduto su una panchina (quando va bene), e chi, come il sassofonista Lee Konitz (nato a Chicago il 13 ottobre 1927), va in giro per il mondo in cerca di nuove avventure musicali. E se il fisico ed il fiato non sono più quelli di un tempo, il suono uscito dal suo sassofono contralto in occasione del concerto aostano del 12 novembre 2008 è stato sempre quello, atemporale e personalissimo, cheLeggi altro

La DANZA DEL VENTRE: è l’ombelico del mondo (arabo, ma non solo)

Non è un caso che l’associazione che tiene i corsi di Danza Mediorientale ad Aosta si chiami “Araba Fenice”. Le parole di Metastasio, “che vi sia ciascun lo dice, cosa sia nessun lo sa”, si adattano perfettamente anche a quella che è comunemente nota come “danza del ventre”. Altro che spettacolo erotico per un pubblico di soli uomini, com’è nell’immaginario collettivo! Parlando con le allieve dei corsi di “Araba Fenice Danza” si scopre, invece, che é tutt’altro. «E’ sensuale eLeggi altro