Bagno di folla per la “FisaFest 2010”

Se, come scriveva lo scrittore Boris Pasternak, «l’Arte è una spugna sempre in mezzo agli spettatori… che deve succhiare e lasciarsi impregnare», non c’è strumento che, meglio della fisarmonica, ne riassuma le caratteristiche. Se ne è avuta una conferma il pomeriggio di Ferragosto per la quinta edizione della “Fisa Fest- Festa delle fisarmoniche” organizzata dall’amministrazione comunale di Aosta. Un vero e proprio bagno di folla ha, infatti, accolto nella tensostruttura di Piazza Chanoux la grande kermesse aperta a tutti i fisarmonicisti popolari condotta da Mile Danna e Carlo Benvenuto. Accanto a virtuosi del calibro di Emanuele Rastelli, Alex Villani, Michael Quintini, Giacomo Rotatori e Andrea Costamagna, meno nutrita del solito è stata la rappresentanza valdostana, che, a parte veterani come Gianni Chiono (con l’armonicista Leo Brun) e Ezio Milliery (col gruppo folcloristico “No sein de Sein Vinsein”), ha contato su una folta schiera di giovani, in alcuni casi in formato “familiare”, come nel caso dei fratelli Erja e Danilo Nicod o della giovane Fabiana Bibois con il padre Franco. Quella che, comunque, alla fine ha strappato più applausi è stata la popolare Lady Barbara, al secolo Barbara Matteucci, che in un coinvolgente set con Mile Danna è passata da “Aosta mia” alla tradizionale “Graleun”.