La “new wave” musicale dell’estate 2010 a GRESSONEY

Sono quattro amici che coi bar (e i residence) hanno molto a che fare, visto che a Gressoney li gestiscono. Non vogliono cambiare il mondo, ma il modo di socializzare con clienti e turisti sì. E quest’estate ci stanno provando proponendo nei dehors e nelle sale dei locali gressonari tanta musica suonata dal vivo. I quattro amici sono Paola Silvestri (di “Villa Fridau” a Weissmatten), Giulia Marchi (di “Brasserie Verlaine” a Saint-Jean), Paolo Maria Viganò (del “Castore Lounge Bar” a La Trinitè) e Andrea Martelli (del “Gordon’s Pub” a Staffal). Tutti intorno ai trent’anni, gressonari acquisiti (tranne la Silvestri) e, naturalmente, appassionati di musica. «Tutto è nato la scorsa estate.- spiega la Marchi- I gestori dei bar di Saint-Jean, La Trinité e Gaby hanno organizzato nei dehors una serie di aperitivi che spaziavano tra generi musicali diversi. Quest’estate, grazie al supporto economico del Comune di Saint Jean, abbiamo realizzato dieci “Aperitivi Sonori” che si terranno fino a fine agosto. Inoltre gli “Avanzi di Balera” faranno delle “incursioni musicali” a sorpresa nei bar.» I prossimi “Aperitivi” saranno il 18 (“H2O2 Jazz Trio” al Mont Rose), il 23 (il “Model Project” allo Steina Stube), il 25 (“3/4 Bossa” al Bar Camping Margherita) e il 26 (“Lene Duo Project” alla Brasserie Verlaine). Autofinanziati sono, invece, gli appuntamenti del “Gordon’s Pub” (che la sera del 18 ha in programma gli “Shanghai Noodle Factory” in versione acustica) e del “Castore Lounge”(dove alle 18 del 17 si esibirà il duo “Hobo Blues” ed il 24 gli “Acoustic Mode”). Si è, infine, da poco concluso il primo “Fridau Jazz Summer” organizzato da Paola Silvestri in un residence che mantiene appieno le promesse del nome della località in cui si trova: Friede in der Au, cioè pace nel prato (con bosco e corso d’acqua). «Tutto ciò sta succedendo perché la musica è una malattia contagiosa.- spiega- A me intriga soprattutto il jazz che, in quanto sconclusionato, improvvisato e spontaneo, sembrerebbe incompatibile con le donne che tendono a pianificare, organizzare e controllare. Ma è anche una musica sensuale che va in profondità, risvegliando in noi ritmi sopiti