Il musicalissimo virtuosismo di ALAIN MUSICHINI al Festival della Fisarmonica di Cogne

Come era successo a Buenos Aires per il Tango, il Valzer Musette attecchì tra gli emarginati di una grande città. In questo caso era la Parigi dei “Bal Musette”, postacci dove, agli albori del Novecento, si annaffiavano le pene d’amore con l’assenzio, cullandosi fino a notte fonda con questo malinconico ritmo ternario. Era il valzer del popolo, alternativo a quello “nobile” viennese e con testi intrisi di quotidianità. Si rivelò, così, l’ideale colonna sonora per le grandi passioni, fossero d’amoreLeggi altro

RICCARDO TESI:un attivo valicatore di frontiere, sia geografiche che stilistiche

Uno, come l’organettista Riccardo Tesi, che ha iniziato la carriera “volando sopra i tetti di Firenze” con la cantante Caterina Bueno non poteva che “gustare fino in fondo tutto il suo profumo”. Profumo della vita (come canta De Gregori nel brano dedicato alla succitata Caterina), ma, anche, della musica. «Me lo ha insegnato, proprio la Bueno, la più importante interprete del canto tradizionale toscano.– ha spiegato il cinquantaquattrenne musicista toscano prima che il 27 agosto si esibisse a Fénis perLeggi altro

ARTE (18) TERESA FEODOROWNA RIES fu una donna che visse nell’arte e per l’arte

Teresa Feodorowna Ries fu una donna che visse nell’arte e per l’arte. Nata a Mosca il 30 gennaio 1874, delle acquariane aveva la feroce volontà e la voglia di nuovo che Urano favorisce. Aveva anche l’inafferrabilità ribelle che le fa guizzare via da chi tenti di acchiapparle. Non a caso, “per non voler consentire alle idee antiquate dei professori”, fu espulsa dall’Imperiale Accademia di Belle Arti di Mosca. Eppure già durante le scuole superiori era considerata un’eccezionale disegnatrice. Eppure, ancoraLeggi altro

BASSI MAESTRO: io “outsegno” fuori dal coro

La musica rap e reggae ha caratterizzato, il 21 agosto, il quarto appuntamento del “Little City Contest”. In gara i valdostani Mene, Kanyo, “Rif” e “Altroquando” che si sono sfidati sul palco della Cittadella dei Giovani di Aosta davanti una giuria ed un pubblico giovanile non molto numeroso né, nonostante gli sforzi e i ripetuti inviti dei musicisti, particolarmente partecipe. A chiudere la serata, come ospite d’onore, è stato uno dei maestri dei rapper aostani. Di fatto ma, anche di nome,  vistoLeggi altro

C’ERA UNA VOLTA (7) GIORGIO NASSO, un uomo buono che sapeva legare e “insaporire”

Poco dopo mezzogiorno del 19 agosto è morto, a causa di un infarto, Giorgio Nasso. Aveva 53 anni, faceva l’imprenditore edile e si trovava a Genova per lavoro. Era arrivato ad Aosta negli anni Settanta dalla natia San Giorgio Morgeto e, oltre ad affermarsi nel mondo del lavoro, in Valle aveva acquisito grande popolarità come organizzatore della “Festa di San Giorgio e San Giacomo”. Era stato in gran parte merito suo se la “festa dei calabresi” emigrati in Valle, com’era nata nelLeggi altro

Bagno di folla per la “FisaFest 2010”

Se, come scriveva lo scrittore Boris Pasternak, «l’Arte è una spugna sempre in mezzo agli spettatori… che deve succhiare e lasciarsi impregnare», non c’è strumento che, meglio della fisarmonica, ne riassuma le caratteristiche. Se ne è avuta una conferma il pomeriggio di Ferragosto per la quinta edizione della “Fisa Fest- Festa delle fisarmoniche” organizzata dall’amministrazione comunale di Aosta. Un vero e proprio bagno di folla ha, infatti, accolto nella tensostruttura di Piazza Chanoux la grande kermesse aperta a tutti iLeggi altro

FABIO TREVES: raining the Blues a Saint-Vincent

Se il maggio 1968 fu una tappa fondamentale per la maturazione politica di un’intera generazione, per l’allora diciottenne Fabio Treves rappresentò molto di più. Il bluesman milanese si emoziona ancora nel ricordare quel 23 maggio, quando, prima del concerto al “Piper” di Milano, strinse le dita magre e affusolate di un giovane chitarrista americano con la carnagione da nativo indiano, capelli cotonati e giacca floreale arancione. «Hi Jimi- gli disse- Fabio is my name. I was born the 27 November,Leggi altro

La “new wave” musicale dell’estate 2010 a GRESSONEY

Sono quattro amici che coi bar (e i residence) hanno molto a che fare, visto che a Gressoney li gestiscono. Non vogliono cambiare il mondo, ma il modo di socializzare con clienti e turisti sì. E quest’estate ci stanno provando proponendo nei dehors e nelle sale dei locali gressonari tanta musica suonata dal vivo. I quattro amici sono Paola Silvestri (di “Villa Fridau” a Weissmatten), Giulia Marchi (di “Brasserie Verlaine” a Saint-Jean), Paolo Maria Viganò (del “Castore Lounge Bar” aLeggi altro