GEORGE BENSON: singing (and playing) in the rain a Fénis

«Sarà il migliore concerto che abbia mai fatto. Non lo dimenticherete!» Così aveva detto George Benson prima del concerto tenuto il 28 luglio davanti al Castello di Fénis per il Festival “MusicaStelle”. E, effettivamente, così è stato. Inchiodando il migliaio di spettatori alle sedie nonostante una fastidiosa e protratta pioggerella (neutralizzata grazie alla provvidenziale distribuzione, da parte degli organizzatori, di impermeabili rossi). Del resto il sessantasettenne chitarrista americano conosce bene le regole del business e sa che la pubblicità èLeggi altro

FRANCO BATTIATO: stati di gioia sotto il castello di Fénis

  Non è facile scegliere l’evento musicale di questa estate valdostana piena di stelle. Sarà, comunque, difficile eguagliare l’intensità emotiva del concerto che Franco Battiato ha tenuto la sera del 26 luglio sotto la cinta muraria merlata del castello di Fénis per la rassegna “Musicastelle” dell’assessorato regionale al Turismo. Non a caso l’evento (per il cantautore era l’unico concerto dell’estate 2010)  ha avuto una eco nazionale grazie alla diretta su Radio Uno nell’ambito della trasmissione “Suoni d’Estate”. Gli ingredienti perchèLeggi altro

“ChamoiSic”: avventure musicali ad alta quota

Raggiungere i 1820 metri di altezza di Chamois è una piacevole avventura. Che si può affrontare nel modo più disagevole, inerpicandosi lungo la storica mulattiera che copre i 700 metri di dislivello che separano Buisson, una frazione di Antey-Saint-André, da Chamois, o, più comodamente, prendendo la funivia che impiega 5 minuti. Se avventura deve essere, ha pensato Giorgio Li Calzi, avventura sia anche per la musica che ha programmato per il festival “ChamoiSic” (è un gioco di parole che sta per ChamoisLeggi altro

CROSBY,STILLS & NASH: E’ la prima volta che suoniamo in un posto più vecchio di noi

C’era qualcosa di “déjà vu” nei tre attempati signorotti americani che nei giorni scorsi si aggiravano per le strade di un paese dell’alta Valle d’Aosta. Il primo, un certo Stephen Stills, aveva il pizzo e lo sguardo del predicatore evangelico, di quelli che ti cantano “Love the One You’re With”, ripetendo che bisogna “disperatamente sperare”. Il secondo, Graham Nash, era un “simple man” con uso di mondo. Si diceva avesse fatto diversi “trip” col “Marrakesh Express”, ma, sembra, lo abbianoLeggi altro

Uno sfaccettato UTO UGHI ad “Aosta Classica”

Domenica 18 luglio 2010- Teatro Romano di Aosta per “Aosta Classica” Uto UGHI e I Filarmonici di Roma Giovanni Battista Viotti Concerto n. 22 in la minore per violino e orchestra (ca. 1793-97) Béla Bartók Danze rumene (1917) Camille Saint-Saëns Introduzione e Rondò capriccioso in si minore op. 28 (1863) Pablo de Sarasate Carmen Fantasy op. 25 (1875) Introduction: Allegro moderato Antonio Bazzini La ridda dei folletti Astor Piazzolla OblivionLeggi altro

Le canzoni d’amore e rabbia di ANDREA MANCUSO

Attualmente lavora in Valle d’Aosta alla ristrutturazione della caserma dei carabinieri di Valpelline,  ma “a malatia” di Andrea Mancuso è scrivere canzoni. Soprattutto in siciliano, visto che è nato a Palermo. Canzoni d’amore (come “Pi tia” che dà il titolo al suo primo Cd pubblicato nel 2008), canzoni a sfondo sociale (“Serial Killer” e “Bastava pensare un attimo”, dedicata alle stragi del sabato sera), ma anche canzoni di rabbia. I motivi, per uno che vive a Carini e ha laLeggi altro

Musica a catinelle per il gigante POPA CHUBBY

E’ un tipo che non lascia indifferenti il quarantenne newyorkese Ted Horowitz che il 16 luglio si è esibito allo stadio Puchoz di Aosta per la quarta serata dell’“Aosta Blues & Soul Festival”, la rassegna, sponsorizzata dagli Assessorati comunale e regionale al Turismo. A cominciare dal nome d’arte, Popa Chubby, che è una contrazione della frase “pop a chubby” che nello slang del Bronx, dove è nato, vuol dire avere un’erezione. Cresciuto coi nonni italiani ha iniziato suonando la batteria,Leggi altro

PAT METHENY GROUP: una magica alchimia che nasce dal suono e dalla melodia

«Ho già suonato in altri stupendi posti antichi di cui l’Italia è piena: dall’Arena di Verona al Teatro Greco di Taormina, fino alle meravigliose piazze storiche che avete solo voi. Il Teatro Romano di Aosta l’avevo visto solo in foto, ma tanto mi è bastato per essere certo che ci avrebbe dato una buona ispirazione.» Questo “turista” d’eccezione altri non era che il cinquantacinquenne statunitense Patrick Bruce Metheny, uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi, prima che, il 14 luglio,Leggi altro

Carolina y Donato alla “Fiesta del Tango” di ArteTango

Serve per trovare l’armonia interiore ma, anche, per la riabilitazione del morbo di Parkinson. Questa panacea a tanti mali non è un farmaco ma un ballo: il Tango. Così, almeno, è stato presentato in una tavola rotonda svoltasi il 21 giugno sorso nell’ambito del Festival “EtnoTango” di Torino. Basta, comunque, vedere ballare maestri come Carolina Del Rivero e Donato Juarez per capire come questo ballo, per il “suo evidente coinvolgimento multisensoriale e relazionale”, almeno per “l’esplorazione del Sé sulla via del piacere”Leggi altro

Le “Voodoo lips” di ANDY J FOREST

Attore (lo ricordiamo con Serena Grandi in “Miranda” di Tinto Brass), scrittore e pittore l’americano Andy J. Forest è, soprattutto, bluesman di razza che vanta collaborazioni eccellenti (da B.B. King a Steve Ray Vaughan). «Sono tutte cose capitate per caso perché mi piace cambiare.- ha confessato in occasione del concerto allo stadio Puchoz del 9 luglio per “Aosta Blues & Soul Festival”- Ho, per esempio, cominciato a disegnare durante le tournée, perché, nei viaggi in furgone, il leggere mi stancavaLeggi altro