La ricetta dei Nano Scritti di ALESSANDRA TOSCANO

Tra le cose che i social network hanno cambiato c’è, sicuramente, il modo di scrivere. E non solo, come si crede, in senso negativo. Anzi, l’estrema sintesi dei messaggi che caratterizza Facebook è diventata lo spunto di partenza per il gruppo “Scrivi un romanzo in 10 parole”, aperto su FB nel gennaio 2009 dal lombardo Franco Coda, che vuole stimolare la creazione di romanzi brevissimi, “utilizzando al massimo dieci parole…tutto compreso”. Il successo è stato esplosivo, con oltre 2.700 adesioniLeggi altro

HISTORY ROCK 2010

Il 27 giugno sono tornati allo stadio Puchoz di Aosta i veterani di “History Rock”, la rassegna valdostana che annualmente ripercorre la storia del rock attraverso brani celeberrimi eseguiti da cover band valdostane. Si è trattato della quarta e, come sottolineava il manifesto, ultima edizione. «Gli amanti del rock d’annata non disperino– si è affrettato a precisare Willy Nigrisoli, ideatore dell’iniziativa- abbandoniamo questa formula per proporne una nuova che, probabilmente, si chiamerà “Jam Aosta Rock”. Nella nuova manifestazione i gruppiLeggi altro

Le confessioni del malandrino ANGELO BRANDUARDI

Ha folti e riccioluti capelli, non certo peli sulla lingua l’Angelo Branduardi che il 25 giugno si è esibito allo stadio Puchoz per l’Aosta Sound & Jazz Fest. La sua ipertrofica coscienza non risparmia neanche sé stesso, al punto da ammettere di essere incoerente, bastian contrario, e, tanto per gradire, un po’ schizofrenico. E’ anche grazie a questa personalità “malandrina” che ha attraversato indenne sbalzi di popolarità, passando «da duecentomila spettatori, con “Cogli la prima mela”, a dodici, con “IlLeggi altro

“Speriamo che POVIA” all’Aosta Sound & Jazz Festival

E’ stato Giuseppe Povia ad aprire il 18 giugno l’“Aosta Sound & Jazz Festival” organizzato dalla società “3 Bite” con l’amministrazione comunale . Il cantautore milanese, che si è esibito allo Stadio Puchoz, è tornato, così, in Valle d’Aosta a due anni esatti dalla vittoria al secondo “Premio Mogol” con la discussa “Luca era gay”. La carriera di Povia è, infatti, contrassegnata dalle partecipazioni al Festival di Sanremo (dove è esploso, nel 2005, con “I bambini fanno ooh” ed haLeggi altro

I “WINTERWOOD” vincono il MUSIC DOES FESTIVAL

Il 20 giugno si è conclusa alla Cittadella dei Giovani di Aosta la maratona del “Music Does Festival” organizzato dal ventenne Alessandro Longo con Michael Subet ed Alessandro Mocellin. Partita il 23 Gennaio, la rassegna si è snodata in otto serate a tema, svoltesi in vari locali aostani, che hanno esplorato i generi musicali più in voga tra i giovani: dal Metal al Punk, dall’Hip Hop all’Elettronica, dall’Alternative Rock all’Acustico. I venti gruppi partecipanti sono stati scremati fino ai seiLeggi altro

Il fuoco e il desiderio di GINO CASTALDO al Premio MOGOL

Quando si ascoltano personaggi come Gino Castaldo viene, inevitabilmente, in mente il detto “parla come un libro stampato”. Ne ho avuto una conferma il 3 giugno, quando ho incontrato il celebre critico musicale di “Repubblica” prima della cerimonia di consegna, al Teatro Romano di Aosta, del terzo Premio Mogol, di cui era uno dei membri della giuria. Punto di partenza della nostra chiaccherata è stato, proprio, un suo interessantissimo libro del 2008: “Il buio, il fuoco, il desiderio. Ode in morte dellaLeggi altro

Il teatro musicale “barock” del “FURIOSUS” di VALERIANO GIALLI

Non tragga in inganno la definizione di spettacolo teatrale, il modo migliore per viaggiare all’interno del “Furiosus” che Valeriano Gialli ha tratto dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, è, infatti, pensarlo come un concerto, lasciandosi andare al flusso della sua colonna sonora. Musiche di tutti i tempi e di tutti luoghi (da Purcell all’etiope Astatke Mulatu, da Stockhausen ai polacchi Kroke, da Haendel ai Pink Floyd) sulle quali gli attori  “rappano” molti dei mille versi ai quali l’attore-regista ha condensato l’opera, cheLeggi altro

Batte “In testa” la musica dei dARI

Se per la maggior parte dei terrestri l’8 giugno 2010 è stato un giorno come un altro, per i tanti fans dei “dARI” era il “D(ari)-day”. Dopo un intervallo parso loro eterno (“sembrano tremilasettecentododici anni!”, scrivono in un blog), la EMI ha, infatti, pubblicato “In testa”, il nuovo Cd del gruppo formato dal vercellese Daniel “Fasa” Fasano (batteria) e dai valdostani Fabio “Fab” Cuffari (basso), Andrea “Cadio” Cadioli (tastiere) e Dario “Dari” Pirovano. «Anch’io non vedevo l’ora che uscisse.- ha confessato quest’ultimo-Leggi altro

L'”attempato e ignorante” EDOARDO BENNATO vince il PREMIO MOGOL 2010

“Non farti cadere le braccia”, Edoardo Bennato, se la canta e se la suona spesso. Anche perché di motivi per farle cadere (le braccia, ma non solo quelle) il mondo gliene fornisce parecchi. Lo si è capito dalla rabbia affiorata nel corso della chiacchierata fatta al Teatro Romano di Aosta il 3 giugno in occasione del “Premio Mogol 2010” da lui vinto con “E’ lei” (ex aequo con Simone Cristicchi). «Il vero ottimista– ha spiegato- è chi analizza con freddezza,Leggi altro

DORI GHEZZI e il pudore nel cantar d’amore di FABRIZIO DE ANDRE’

Nella giuria che ha deciso l’assegnazione del “Premio Mogol 2010” spiccava la presenza della cantante Dori Ghezzi, che coi testi di qualità, grazie al marito Fabrizio De Andrè, ha convissuto per 25 anni. «In veste di giurata mi trovo a disagio– ha confessato- perché per anni, quando cantavo, ho sofferto molto ad essere giudicata. Mi ha convinto l’entusiasmo che trasmette Mogol, che con questo premio si può dire che cerchi di riportare la canzone popolare in paradiso, dov’è nata.» Com’era vedereLeggi altro