Se sei uno “fuori”, i “dARI” lo sono più di te

E’ passato appena un anno e mezzo dalla pubblicazione del loro primo album “Sottovuoto generazionale”, eppure per i “dARI”, il gruppo valdostano che fa capo al cantautore Dario “Dari” Pirovano, sembra sia passato un secolo. Tante sono, infatti, state le emozioni ed esperienze che si sono accumulate. Con la loro “Emotronik music” hanno, infatti, vissuto l’ebbrezza delle Hit Parade, il bagno di folla del “SottoVuoto Tour”, il “bombardamento” televisivo dei video delle loro canzoni  e, perfino, la pubblicazione, da parte di Sperling & Kupfer, della loro biografia ufficiale “TuTTOdARIfare“. Nel volume e nei testi delle canzoni, come ha scritto la critica Marinella Venegoni, si sono dimostrati «quasi dei pensatori… tentando di raccontare lo smarrimento della crescita in un universo carente di punti di riferimento, le delusioni della vita quotidiana e stigmatizzando persino la televisione.»  Sono arrivati anche i premi, l’ultimo è il “Best of Look” ai “TRL Awards” che è stato consegnato loro l’8 maggio al Porto antico di Genova. “Vestitevi come caXXo vi pare” è stato lo slogan con cui i “dARI” hanno ringraziato i tanti fans che li hanno votati permettendogli di  battere gente come Lady Gaga e Arisa. “Quando ho wisto ke awewano winto nella categoria “Best Look”– ha commentato una fan nel loro sito – ho fatto un urlo pazzesco, peggio di stare allo stadio. Lady Gaga tiè!” Non c’è migliore viatico per l’uscita del nuovo Cd “In Testa” che sarà pubblicato l`8 giugno. Il primo singolo “Più di Te” è stato presentato proprio sul palco dei “TRL Awards” di Genova e dal 14 maggio è in rotazione radiofonica e in video sul web (in esclusiva, per due giorni, sul sito de “La Stampa” http://www.lastampa.it/_web/multimedia/idari.asp). «Nelle strofe di “Più di te”- ci ha spiegato Dario “Dari” Pirovano- ho voluto provocare, elencando tutto quello che di negativo siamo stati almeno una volta: bugiardi, invidiosi, arroganti, perversi, ladri. Nel ritornello lancio, invece, un messaggio positivo: basta riconoscere questi nostri vizi per poterli superare.» Il singolo è partito “col botto”, in quanto nel primo giorno di programmazione ha avuto un boom di contatti. Realizzato da Massimo Gabutti e Fabio Salituro, proietta l’elettroclash dei dARI in un’atmosfera fuori dal tempo e dallo spazio “a forti tinte psichedeliche, in stridente contrasto con gli inserti surreali ambientati in location quotidiane”. “Nel pezzo- spiega un loro comunicato stampa- i “dARI” fanno i conti con il Punk e la Dance e, come degli esperti chimici, calibrano e dosano elettronica, vocoder, synth ed estetica trasformando la materia a loro immagine, nella definizione di un’odierna e personalissima visione dell’electroclash”. Più diretto è il commento delle loro fans: “è una figata, sta canzone ti fa proprio muovere il culo”. Oltre a Dario “Dari” Pirovano, fanno parte del gruppo il vercellese Daniel “Fasa” Fasano (batteria) e i valdostani Fabio “Fab” Cuffari (basso) e Andrea “Cadio” Cadioli (tastiere). Quest’ultimo dal 3 maggio è impegnato per tutta l’estate nell’edizione 2010 di “TRL on the road”, nel corso del quale, a bordo di un camion, porterà nelle più belle piazze italiane la musica più ascoltata del momento.

PIU’ DI TE

Se sei un deviato, lo sono più di te /  se sei un bugiardo, lo sono più di te  /se sei perverso, lo sono più di te / se sei un bastardo, lo sono più di te

se sei un co-co-codardo, lo sono più di te  / se sei un illuso, lo sono più di te  / se sei un ladro, lo sono più di te  / se sei meschino, lo sono più di te

Una parola di conforto per ogni tuo discorso  / sarà la cura ad ogni tuo rimorso  / prendo nota e non dimenticarti questo.  / e se t’annoi tieni il resto  / e se t’annoi tieni il resto

se sei puttana, lo sono più di te  / se sei arrogante, lo sono più di te  / se sei spostato, lo sono più di te / se sei invidioso, lo sono più di te

Una parola di conforto per ogni tuo discorso  / sarà la cura ad ogni tuo rimorso  / prendo nota e non dimenticarti questo.  / e se t’annoi tieni il resto  / e se t’annoi tieni il resto

Che tu abbia ragione o torto  / per domani ti regalerò conforto uno la superbia  / due avarizia / tre lussuria  / quattro accidia  / cinque ira / sei gola / sette invidia / invidia invidia invidia invidia invidia invidia invidia invidia invidia invidia invidia invidia

Una parola di conforto per ogni tuo discorso / sarà la cura ad ogni tuo rimorso / prendo nota e non dimenticarti questo. / e se t’annoi tieni il resto / e se t’annoi tieni il resto