L’armonica di DAVE MORETTI trascina i “SILVERTRANE”

filter OK Silvertrane(by Gaetano Lo Presti) 259

 

 

Con James Cotton

Il suono della sua armonica caratterizza la band torinese “Silvertrane” che lo scorso 5 febbraio si è esibita nella rassegna blues organizzata dal chitarrista Max Arrigo per l’ “Espace Populaire” di Aosta. Questa, nata nel 1997, oltre a Moretti (che ne è anche il cantante) annovera  Umberto Poli (chitarra), Maurizio Spandre (piano e organo hammond), Beppe ‘Joe’ Ferrante (bass) e Alan Brunetta (batteria e percussioni).  «Il blues è una musica che nasce povera– ci ha spiegato Moretti- e, quindi, l’armonica, costando poco, ne è subito stata lo strumento ideale. Anche perché, essendo facilmente trasportabile, era l’ideale compagna della vita nomade dei primi bluesmen. L’armonica è, così, diventata l’anima del blues, anche perché è stato lo strumento su cui si è sviluppato il suo linguaggio, in quanto, essendo costruita su una scala diatonica, vi è facile individuare il primo, il quarto e il quinto grado che sono quelli  fondamentali del blues.» Coi “Silvertrane” Moretti attinge alla migliore tradizione della musica soul, funky, jazz e, soprattutto, blues, esplorando  quest’ultima in ogni sua minima accezione: dalle tinte più hard rock a quelle più tenui e raffinate del New-Orleans-style. «Per questo insieme di influssi ci possiamo definire una “jam band”.- ha precisato– Invece nel mio progetto solista, la “Dave Moretti Blues Revue”, suono il blues della West Coast , quello partito da Little Walter e che si è sviluppato con William Clarke cercando un punto d’incontro tra la cultura jazz e la tradizione blues