La musica nelle opere esposte alla FOIRE DE SAINT-OURS di Aosta

“… e il tuo ricordo è musica…”. Il titolo di una scultura di Nello Migliè esposta alla Foire de Saint-Ours 2004 sintetizza bene l’importanza che la musica ha nella manifestazione popolare che ogni anno il 30 e 31 gennaio attira decine di migliaia di visitatori ad Aosta. Musica istituzionalizzata, come nei concerti inaugurale (nella Collegiata di Sant’Orso) e finale (lo spettacolo organizzato dai “Trouveur Valdoten” al Teatro Giacosa) o nei gruppi di musica tradizionale che si esibiscono lungo il percorso. Ma anche musica spontanea, improvvisata, che coglie inaspettata dentro le cantine, nelle piazze, per strada. Bastano una fisarmonica, una chitarra, un violino, delle voci e l’antica magia si ripete. La Musica è presente anche nelle opere in legno e pietra ollare che sono le protagoniste della Foire. Eccone alcuni esempi opera di Marco Joly, Gino Daguin, Matteo “Memo” Crestani, Sebastiano Yon, Franco Pinet e, appunto, Nello Migliè.