Divertirsi divertendo con la L.A.B.(LucAddarius Band)

L’affermarsi della “società dello spettacolo” preconizzata da Guy Debord fa sì che sempre più nel mondo culturale si respiri aria da villaggio turistico: uno spazio artificiale, cioè, dove i problemi di tutti i giorni sono banditi e l’ospite-spettatore spegne il cervello in un clima di libertà accuratamente organizzata da sorridenti animatori capaci di coinvolgere, con eventi spettacolari, anche i più recalcitranti. Sono meccanismi che ben conosce il giovane Luca Addario che nel suo bagaglio ha diverse stagioni estive come capo animazione presso i villaggi dei “Viaggi del Ventaglio”. Ma Addario è anche un bravissimo chitarrista cresciuto alla scuola di Alessandro Giorgetta. Dal mix tra questi suoi talenti è nata nel 2008 la “L.A.B. (LucAddarius Band)” che si è esibita con successo sabato 26 dicembre nell’auditorium del C.C.S. Cogne di Aosta. Ottimamente affiancato da Giada Cognein (voce), Enrico Laganà (basso), Simone Pellicanò (batteria), Riccardo Pellicanò (tastiere) e Giovanni Ballauri (percussioni), Addario ha coinvolto il folto pubblico grazie ad una naturale comunicativa ed alla filosofia del “divertirsi divertendo” che è sfociata nei riusciti sketch con Marco Pellicanò e Nicholas Lucchini. Lo zucchero delle risate ha fatto mandare giù agli spettatori le covers di pezzi di Jimi Hendrix, ZZ Top, Van Halen e Steve Ray Vaughan che, sotto la patina di orecchiabilità, nascondono difficoltà esecutive che Addario ha padroneggiato con la disinvoltura del “guitar hero”. C’è stato anche spazio per pezzi composti dal gruppo come le funkeggianti “Hai rotto” e “Brividi” e la bossa nova “Desiderio leggero” nella quale la morbida voce di Giada Cognein canta senza bisogno di difendersi dagli altri, in armonia con le emozioni”. Un po’ quello che promettono i villaggi turistici e che i “Lab” sanno nei loro concerti mantenere.